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Rassegna Stampa 02/2010 L'assemblea del Fotoclub Immagine riconferma Giusti presidente e Rizzolo vice MERANO. Rinnovo delle cariche associative per il Fotoclub Immagine. L'assemblea d'inizio anno ha riconfermato alla presidenza Fabrizio Giusti. Sarà affiancato ancora dal vice presidente Toni Rizzolo, dal tesoriere Paolo Tosi, dalle new entry Anita Stizzoli nel ruolo di segretaria e da Massimo Vaccari come responsabile attrezzature. Consiglieri saranno, Silvana Cazzolli, Remo Forcellini e Mario Saiani. Un direttivo che con la riconferma del presidente, testimonia la solidità dell'impianto associativo ed è testimonianza della determinazione a proseguire lungo la strada fin qui percorsa. Nel calendario steso per l'anno corrente s'avverte la volontà sempre più marcata di voler continuare a svolgere un ruolo di primo piano in città in ambito fotografico. Particolarmente attesa la serata di proiezioni di primavera del concorso nazionale audiovisivi che si terrà sabato 8 maggio. In programma oltre ai consueti scatti nel Meranese, due uscite fotografiche fuori città e poi la mostra collettiva a fine anno. Sulla base di questi successi,assume rilievo l'iscrizione di un numero significativo di nuovi soci. Dopo la buona risposta dello scorso anno, il Fotoclub ripropone a Merano nella propria sede in via Vigneti 3, presso le scuole Giovanni Pascoli, il corso base di fotografia digitale finalizzato ad apprendere le tecniche base della ripresa fotografica. Il corso si svolgerà in cinque serate sempre alle 20.30 nei giorni 22-24 febbraio e 1-3-10 marzo. Relatori saranno Paolo Tosi e Fabrizio Giusti. Gli interessati possono rivolgersi a www.fotoclubimmagine.net (gi.bo.) 12/2009 Esposizione alla Civica fino a giovedì: sedici soci per settanta scatti
«Immagine» centra l'obiettivo
Fotoclub
Immagine, mostra in sala civica
05/2009 Fotoamatori a confronto in un concorso dedicato alle elaborazioni multimediali
Quando le foto diventano un film
Centro
- Dal momento che la
fotografia digitale con la sua
enorme espansione ha praticamente sostituito il classico
album fotografico, gli amatori
hanno sempre più indirizzato le loro raccolte di immagini verso
programmi multimediali combinando
musica e dissolvenze,
per fermare i loro ricordi più
importanti o rappresentare,
sperimentare, espressività artistiche di carattere "filmico",
il fotoclub "Immagine" ha per
questo organizzato
un appuntamento
che si
annuncia particolarmente
interessante,
perché costituisce una
delle rare occasioni di rappresentazioni
fotografiche legate alla tecnica digitalizzata. Un
mondo ancora
tutto da scoprire, fatto di
computer e software
particolari in grado di
ritoccare, tagliare e presentare le nostre fotografie integrandole
con musica, parlato e molto
altro ancora. La data è quella del 9 maggio,
quando presso la Sala civica
di via O. Huber 8, alle 20.30, si
terrà la serata di proiezione
del "IV Digital-Slide-Show
Nazionale 2009", nel corso
della quale
saranno proiettate le opere
vincitrici e quelle segnalate dalla
giuria, il concorso giunge al
quarto anno dopo che il primo
e secondo Digital-Slide-Show,
nel 2006 e 2007, sono stati un
banco
di prova circoscritto ai
soci e quello del 2008 è servito a gettate le
basi per un vero
e proprio concorso fotografico
a respiro nazionale. Massiccia
l'adesione dei fotoamatori italiani, che hanno dimostrato di
cogliere gli elementi di novità
e di confronto insiti nel concorso.
Di particolare interesse i premi
che non saranno come di norma in questo tipo di concorsi,
coppe o diplomi, bensì, vista
la
caratteristica turistica della
nostra bella
cittadina, giornate 05/2009 CRONACA DI MERANO IV concorso nazionale DIGITAL SLIDE SHOW confronto per settanta partecipanti provenienti da tutta Italia IMMAGINE allarga l'obiettivo L'evento diventa spazio di dibattito sulla fotografia MERANO. La posta in palio era alta, ma più che in altre occasioni i soci del fotoclub Immagine, hanno tutti remato nella stessa direzione e i risultati si sono visti. Con il IV Digital Slide Show Nazionale, presentato in sala civica nei giorni scorsi, quest'anno si puntava forte e i risultati sia sul piano artistico che della partecipazione, sono un buon primo di partenza por la prossima edizione. Delle oltre 70 opere provenienti da ogni angolo d'Italia, la giuria ne ha premiate 3. Il primo premio è andato a Alberto Ravanelli di Sesto San Giovanni con "Deusvult", il secondo ad Andrea Severi di Forlinpopoli con "Mille Miglia. Ha completato il podio, in terza posizione. "Indian Markets" di Vincenzo Filaccia di Padova. Inoltre, sono stati "segnalati" 16 lavori. Ma al dì là dei premiati (che come riconoscimento potranno soggiornare all'Hotel Aurora, all'Hotel Schoenbrunn e all'Albergo alla Torre e trascorrere una giornata alle Terme, sponsor dolla manifestazione unitamente alla Cassa di Risparmio e al patrocinio del Comune) è l'insieme che è risultato particolarmente stimolante. Il digitale ha trasformato i punti di vista, verrebbe da dire le ottiche, del fare e proporre la fotografia. Una varietà tale che necessariamente porta in sé delle domande cui si dovrebbero dare delle risposte. Schematizzando, c'è chi privilegia l'aspetto tecnico (fatto di programmi sofisticati oltre che complicati da utilizzare) da cui derivano (delle proiezioni in cui la fotografia, che pure è alla base del lavoro, sembra essere nascosta, trasformata da una certosina applicazione tecnica {il caso della proiezione dell'unico meranese segnalato, Luciano Mano, è stato eloquente). Dall'altro lato, pur con l'ausilio della tecnologia, c'è chi ricerca ancora l'immagine fotografica. Quella che potrebbe raccontare ancora con la fora di un solo scatto. In questo caso, una delle proiezioni che ha colpito e stata sicuramente quella di Marcello Gambini dedicata ai Rom, "A forza di essere vento". Un reportage di vecchia scuola, ma assolutamente straordinario per come il fotografo ha saputo entrare in un mondo per i più ermetico, penetrandolo in un intimità estrema. Il dibattito si potrebbe ampliare per cercare di individuare le modalità idonee per presentare opere tanto diverse e dunque difficili da giudicare attraverso una scala di valori unica. E il fatto di aver aperto una finestra nazionale su questo mondo, sprovincializzando un po' la discussione su cosa sia, come sia e dove vada la fotografìa, è forse il risultato più interessante. (gi.bo.)
05/2009 Oggi in via Ottone Huber incontro organizzato dal Fotoclub Immagine Digital show in sala civica Rassegna del lavori premiati al quarto concorso nazionale Merano. Stasera alla 20.30 presso la Sala civica di via Huber 8, alle 20.30 serata di proiezione del "IV Digital-Slide-Show Nazionale 2009" organizzato dal fotoclub "Immagine". In tale occasione saranno proiettate le opere vincitrìci e quelle segnalate dalla giuria a suo insindacabile giudizio. L'appuntamento s'annuncia particolarmente interessante anche perché rappresenta una delle rare occasioni di rappresentazioni fotografiche legate alla tecnica digitalizzata. Un mondo in cui si sperimentano espressività artistiche di carattere "filmico". Questa quarta edizione del Digital Slide Show, dopo le precedenti tre fasi sperimentali, dovrebbe essere quella di un lancio d'alto livello della manifestazione stessa. 1 fotoamatori italiani, per l'edizione di quest'anno, con la loro massiccia adesione (attorno al centinaio le opere pervenute della durata di sei minuti) hanno dimostrato di cogliere gli elementi di novità, di confronto insiti nel concorso indetto. Una manifestazione che da quest'anno vuole spiccare il balzo qualitativo riservando ai vincitori anche la soddisfazione di un premio. I premi non saranno come di norma in questo tipo di concorsi, coppe o diplomi, bensì, vista la caratteristica turistica della nostra bella cittadina, giornate gratuite di soggiorno in tre stupendi alberghi meranesi accompagnate da rilassanti nuotate alle Terme Merano. (gi.bo)
05/2009 CONCORSO AUDIOVISIVI DIGITALI
Fotoclub Immagine stringe i tempi MERANO. Il Fotoclub Immagine Merano ha ormai quasi concluso la propria fatica per organizzare il quarto concorso nazionale audiovisivi digitali 2009. Sono rimasti ancora pochi giorni di tempo per iscriversi. Le opere sono arrivate da un po' da tutta Italia, il termine ultimo della consegna delle stesse è fissato in venerdì 10 aprile (farà testo il timbro postale). La notevole quantità degli slide-show pervenuta darà un bel lavoro alla giuria che si riunirà nei prossimi giorni alla presenza di un delegato Fiaf (per regolamento i membri della giuria e i soci del Fotoclub Immagine Merano non possono partecipare al concorso).I partecipanti hanno appreso del concorso tramite il sito del club (www.fotoclubimmagine.net) ed oltre 500 e mail inviate ai circoli fotografici italiani i quali hanno iniziato ad inviare i loro lavori subito dopo le feste natalizie. La premiazione avverrà il 9 maggio nella sala delle vecchie terme in via Ottone Huber alle ore 20,30. Con le opere premiate. nel corso dell'appuntamento saranno proiettate anche una decina di lavori ammessi.Il Fotoclub ha inoltre da poco concluso un corso per fotografia digitale che ha riscosso un notevole successo di partecipazione, dove oltre a spiegare le basilari tecniche di ripresa fotografica i partecipanti hanno potuto avere a i primi contatti con un programma di dissolvenza immagini abbinato alla musica.Quindi appuntamento per gli interessati il 9 maggio nella sala proiezioni delle vecchie terme. L'ingresso alla serata è libero, tutti sono cordialmente invitati per un appuntamento assolutamente unico e che si annuncia di grande interesse. (gì.bo.)
02/2009 Arrivi e partenze in stazione raccontati con immagini Fotoclub MERANO. Inaugurata nella cornice del Pavillon des Fleurs la mostra "Arrivi e Partenze, organizzata dall'assessorato municipale alla cultura. Le varie associazioni che hanno dato vita a questa manifestazione si stanno cimentando nelle loro diverse specialità artistiche con degli appuntamenti collaterali.Il primo di questi è la mostra dedicata alla stazione ferroviaria della nostra città da parte del fotoclub Immagine: l'esposizione, inaugurata venerdì alla 18 nel sottopasso della stazione ferroviaria, è proposta dai fotografi che sono i soci del noto sodalizio che da una ventina di anni si è distinto con varie manifestazioni nel circondario ed anche a livello internazionale con svariate vincite e piazzamenti per la qualità dei loro scatti.I fotografi espositori sono: Silvana Cazzolli. Paola Marcello, Fabrizio Giusti, Toni Rizzolo, Mario Saiani, Giuliano Sacchetto, Massimo Vaccari. Andrea Tedeschi. Stefano Andretta, Maurizio Tiglieri e Remo Forcellini.La mostra si tiene nelle vetrine del sottopassaggio della stazione cittadina ed è intitolata "Arrivi e Partenze... Oggi". Si tratta di un chiaro preannuncio per indicare che la stragrande maggioranza delle immagini sono state scattate in momenti recenti da quasi tutti gli autori. La mostra sarà visitatile a qualunque ora del giorno nei giorni festivi e feriali, (gi.bo.)
02/2009 Stasera vernice dell'esposizione dei soci del Fotoclub Immagine nel sottopasso della stazione ferroviaria Taglio del nastro per <<Arrrivi e partenze>> La mostra è stata inaugurata ieri nella cornice del "Pavilion des fleurs" MERANO. Inaugurata ieri, nella cornice del Pavillon des Fleurs, la mostra "Arrivi e Partenze". Un appuntamento preparato con cura che ha visto quale primo attore organizzativo il Comune di Merano e l'assessorato alla cultura competente, per proseguire quel discorso volto ad una riscoperta di radici della comunità di lingua italiana e tessere la storia di una città ponte tra culture diverse, Merano, dunque, quale crocevia di comunità diverse in fuga da drammi del secolo scorso come la guerra, o come queill’italiana che ha saputo costruire faticosamente il suo vivere comune col gruppo di lingua tedesca.La mostra, comprensiva di 12 grandi pannelli ospitano immagini storiche e un testo illustrativo, che si snoda fondamentalmente su quattro direttrici: Merano come città turistica, la sua formazione multiculturale, multireligiosa e così via, l'impatto delle guerre, delle leggi razziali e il dramma delle opzioni. Merano quale città turistica nel suo divenire. Accanto a questo che rappresenterà l'impianto principale, anche l'esposizione di oggettistica pertinente al tema affrontato.L'esposizione resterà aperta fino al 15 marzo dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. tutti i giorni. Ma "Arrivi e partenze", oltre alla mostra vede anche la partecipazione di numerose associazioni con iniziative collaterali. La prima di queste è la mostra dedicata alla stazione ferroviaria della nostra città da parte del Fotoclub Immagine, che sarà inaugurata stasera alle 18 nel sottopasso della stazione ferroviaria. I fotografi che vi hanno preso parte sono i soci del noto sodalizio fotografico che da una ventina di anni si è distinto con varie manifestazioni nel circondario ed anche a livello internazionale con svariate vincite e piazzamenti in campo internazionale. Gli espositori sono: Silvana Cazzolli, Paola Marcello, Fabrizio Giusti, Toni Rizzolo, Mario Saiani. Giuliano Sacchetto, Massimo Vaccari. Andrea Tedeschi, Stefano Andretta, Maurizio Tiglieri e Remo Forcellini. La mostra si terrà nelle vetrine del sottopassaggio della Stazione di Merano e sarà intitolata "Arrivi e Partenze... Oggi", un chiaro preannuncio che la stragrande maggioranza delle immagini sono state scattate in momenti recenti da quasi tutti gli autori. La mostra sarà visitare a qualunque ora del giorno nei giorni festivi e feriali (gi.bo)
02/2009 CORSI Obiettivo sul digitale con Fotoclub Immagine merano. A fronte della grande espansione della fotografia digitale, nonostante se ne parli tantissimo in ogni dove, la maggior parte della gente ha ancora molte perplessità su questo tipo di immagini. Ma un'ulteriore particolarità sta nel fatto che nonostante si riempino eli archivi personali di scatti fotografici, in pochi li vedano. Cosa che non accadeva con la fotografia analogica, che dovendo essere necessariamente sviluppata, si prestava con più facilità ad una visone e confronto collettivo fra amici e amanti dell'arte fotografica. A queste problematiche il Fotoclub Immagine (www.fotoclubimmagine.net) cercherà di dare delle risposte attraverso delle iniziative, nello specifico un corso base e uno specifico sul montaggio di proiezioni con foto digitali, Il relatore sarà Paolo Tosi coadiuvato da Fabrizio Giusti, il corso base si articola in sette serate (2,4,9,11,17,18 e 23 marzo, ore 20.30), nella sede del club all'ultimo piano della scuola elementare Pascoli in via Vigneti 3. Per iscrizioni o informazioni è possibile rivolgersi direttamente al club ogni giovedì alle 20.30. (gi.bo..)
12/2008 Fotoclub Immagine. Conclusa con successo la mostra di fine anno curata dai soci Alla Civica apprezzati clic d'autore MERANO. Si è chiusa con lusinghiero successo la mostra di fine anno del fotoclub Immagine, I soci hanno proposto una ricca galleria d'immagini di sicuro livello, che testimoniano un impegno costante, che fa di loro un gruppo meritevole e sempre alla ricerca di superare un approccio fotografico che non sia ovvio o scontato. Compito non facile, considerando quanto la fotografìa nella nostra epoca sia invasiva. Eppure, i soci, pur seguendo ognuno un percorso personale, colti nell'insieme dell'esposizione cui hanno dato vita sì confermano sicuro punto di riferimento per quanti amano la fotografia. Accanto alle opere fotografiche, poi, nel corso della giornata inaugurale, sono stati proposti degli slide show (proiezioni d'immagini digitali accompagnate da un commento musicale) che rappresentano un po' la nuova frontiera dell'espressività fotografica. In questa mostra ogni espositore ha scelto una linea fotografica personale, raccontando spesso delle vere e proprie storie. I reportage di Paola Marcello. Toni Rìzzolo, Silvana Cazzolli, Andrea Tedeschi, la ricerca fotografica di Maurizio Tiglieri con la serie "sculture fotografiche", quella di Vincenzo Gentile, con le sue levigate "Figure Artistiche", i clown dì strada di Massimo Vaccari. Giuliano Sacchetto ha presentato le sue fotografie scattate a Manifesta 7 (ex Alumix Bz), Aldo Pellati quelle di animali esostici incontrati nei suoi viaggi, Mario Saiani ha aperto il sipario sulle sue "Calle inusuali" e Paolo Tosi sulla fauna alpina, Altre opere le immagini surrealì di Remo Forcellini, mentre Fabrizio Giusti ha presentato le premiatissime immagini in bianco e nero del Magico Carnevale di San Felice sul Panaro (Mo). (gi.bo.) 04/12/2008 Domani l'inaugurazione dell'annuale esposizione delle fotografie dei soci Fotoclub Immagine si mette in mostra merano. Anche quest'anno siamo arrivai all'ormai tradizionale mostra di fine anno de soci del Fotoclub Immagine di Merano: inaugurazione domani alle 20.30 in sala civica di via Huber 8, con un piccolo buffet, apertura fino al l1 dicembre (feriali ore 15-19, sabato e festivi anche 10-12. Ingresso libero). La mostra di quest’anno non ha tema predefinito, ma ogni espositore ha scelto cercando di presentare nelle immagini una linea fotografica personale vicina ai sistemi classici del portfolio, serie di immagini che raccontano una storia. Toni Rizzolo presenta immagini di reportage, Silvana Cazzolli, un'Indocina fatta di lavoro infantile, Maurizio Tiglieri una ricerca su delle "sculture foto grafiche", Vincenzo Gentile, proporrà "Levigate Figure Artistiche", Massimo Vaccari ripercorrerà i Clown di Strada della manifestazione Asfaltart. Giuliano Sacchetto offrirà la visione di opere presentate a Manifesta 7 (ex Alumix Bz), Andrea Tedeschi sarà presente con il suo Backstage a Maia (che è stato anche pubblicato in un libro), Aldo Pellati da i suoi viaggi ci porterà "Le rane non sono solo verdi", Mario Saiani ci condurrà lungo "Calle inusuali" e Paolo Tosi tra la fauna alpina. Altre opere fotografiche vedranno sfilare immagini di Paola Marcello e il suo viaggio in Palestina, di Remo Forcellini e la sua fotografia surreale e, in fine, di Fabrizio Giusti con il suo Magico Carnevale, in bianco e nero, di San Felice sul Panaro.
10/05/2008 DIGITAL SLIDE SHOW Proiezioni in dissolvenza alla Civica
MERANO,
Il digital slide show organizzato
dal FotoClub Immagine di Merano giunge quest'anno alla sua terza edizione.
Sarà un appuntamento particolarmente significativo. L'impegno del club nel
reperire su tutto il territorio nazionale il meglio di quanto prodotto nel
campo delle proiezioni in dissolvenza di fotografie digitali, si
concretizzerà stasera (Sala Civica, via Otto Huber 8, ore 20.30) con la
presentazione di una quindicina di opere di vari autori italiani. Ancor più
che negli anni passati, in questa edizione si è principalmente voluto
privilegiare la qualità dei lavori presentati ponendo al centro il respiro
nazionale della manifestazione.
01/04/2008 Presidente del club Immagine vince concorso nazionale Giusti centra l'obiettivo MERANO. Bella soddisfazione per il neo presidente del Fotoclub Immagine, Fabrizio Giusti, cui è giunta la comunicazione di aver conseguito il primo premio, sezione audiovisivi, al prestigioso concorso fotografico nazionale "Magico Carnevale" di San Felice sul Panaro (MO). Organizzato dal fotoclub Eyes con il patrocinio della Federazione italiana associazioni fotografiche, si è trattato della sesta edizione di quest'appuntamento annuale con il celebre carnevale del paese della Bassa Modenese. Curato e diretto da Mario Lasalandra, uno degli autori più innovativi e geniali della fotografia contemporanea, il concorso "cattura" migliaia di fotografi. In tale contesto i "sanfeliciani" d'epoca remota, si rivelano con una nuova identità. Nei secoli hanno subito una strana metamorfosi ed i loro volti sono diventati magicamente grotteschi, pronti ad interpretare una fantastica commedia servendosi della gestualità piuttosto che della parola. Un tuffo nell'onirico dove i fumi (a simulare le nebbie invernali) e una dolce, ironica, colonna sonora s'intrecciano con l'elegante teatralità dei mimi, offrendo all'osservatore un "film" ricco di emozioni. Questo lo scenario al quale Fabrizio Giusti ha attinto il suo materiale fotografico. Trasformato successivamente in un audiovisivo di durata contenuta, ma molto efficace, ha sbaragliato il campo degli altri concorrenti. Giusti, visionate le foto scattate, ha subito colto la possibilità di raccontale una storia inerente questo carnevale, partecipando al concorso. Per contrasto con l'immagine colorata che si ha di una qualsiasi sfilata carnevalesca, ha l'espressività forte ed evocatrice delle immagini in bianco e nero. (glbo.)
25/03/2008 Con il Fotoclub Immagine Oramai tutto è digitale Un corso in quattro serate per imparare a padroneggiare questa nuova tecnica
MERANO.
Dopo la nomina
al
vertice del fotoclub Immagine
del nuovo presidente Fabrizio
Giusti, il sodalizio si apre ad una nuova
fase della pluriennale attività fotografica in riva al Passirio. Una
delle prime
iniziative dell'anno in corso,
è l'organizzazione di un "corso base di fotografia" dove
verranno affrontati i
15/12/2008 Giusti subentra a Ferrari nel ruolo di presidente
05/12/2007
IL FOTOCLUB IN SALA CIVICA
11/05/2007
MERANO. Appuntamento fotografico stasera e domani, alle 20:30, in Sala Civica con il Fotoclub Immagine che per il 2° anno proporrà una doppia serata di proiezioni di fotografie digitali, realizzate dai soci e fotografi invitati da varie località italiane. L'intento è presentare il lavoro del club e al contempo offrire un panorama delle potenzialità offerte dalla fotografia digitale. Nelle proiezioni di Remo Forcellini, l'eleganza dei corpi dipinti del Festival di BodyPainting 2006 di Seeboden. Sempre sua la serie d'immagini in cui la figura umana viene elaborata in senso grafico. Impegno sociale e dramma teatrale si incontrano in "Don Chisciotte e le pale eoliche" di Paolo Tosi, che proporrà anche visioni, ora drammatiche, ora poetiche, di cime alpine. Fabrizio Giusti affiancherà alle coloratissime casette di Burano la poesia del manto nevoso illuminato dal sole. Luci e ombre saranno il soggetto dei paesaggi dalle rarefatte atmosfere di Mario Saiani. Franco Banda ci mostrerà immagini metafisiche di spazi post-industriali immortalati alla maniera di De Chirico. Di grande poesia le vedute di Parigi di Leidlieb Pfattner. Frutto della collaborazione di Banda e Pfattner anche il lavoro sul decadimento dei valori nella società. Altra co-produzione, realizzata da Toni Rizzolo e Silvana Cazzolli, il fotoreportage sul carnevale di Bagolino, nel Bresciano. Il genovese Figallo ci porterà negli scenari postbellici del recente conflitto fra Israele e Libano. Anche per Franco Ferrari immagini del mondo Body-painting e serene atmosfere naturali della Val Sella. Sono firmati Vanzan due lavori a tema alpino con valli e cime e colonne sonore altrettanto impegnative. Giuliano Nodari proporrà la sua visione della figura femminile. Giorgio Perbellini, invece, spazierà tra piccole creature del sottobosco ed evocative atmosfere medievali dei giochi cavallereschi di Sluderno, per concludere con un'interpretazione "pubblicità progresso". (gi.bo.) 18/11/2006
MERANO.
Prende il via oggi alle 20.30, nella sala civica di Via Huber 8, la
tradizionale mostra fotografica di fine anno dei soci del fotoclub Immagine.
Ancora una volta sarà, dunque, il momento in cui diversi associati
esporranno il frutto del lavoro svolto nel corso dell'anno. Ma accanto
all'attività prettamente fotografica dei singoli, l'attività del club -
sempre guidato da Franco Ferrari e rimasto l'unico attivo nella nostra città
- ha sviluppato iniziative tese a divulgare l'arte della fotografia
attraverso corsi di diverso livello e altre proposte sempre indirizzate al
mondo fotografico, reso più accessibile dalla tecnica del digitale con la
proiezione di diversi affascinati progetti.
Scatti lanciano il rush finaleUltimi giorni per l’iniziativa di Immagine
Merano. Chiude domani la collettiva dei soci del fotoclub Immagine allestita presso la sala civica in via Huber.Anche in quest’occasione i numerosi soci hanno mostrato un livello qualitativo cui hanno abituato nel corso della lunga attività del sodalizio diretto da Franco Ferrari. Un’esposizione, dunque, che si mantiene sui canoni di buon livello, senza sorprese particolari. Con alquni scatti particolarmente pregevoli, così come chi ha voluto avventurarsi lungo i percorsi favoriti della sempre più emergente tecnica del digitale ha, per certi aspetti, determinato quel tanto di novità che ci si può attendere da una mostra fotografica. E sotto questo aspetto si staccano dal resto le foto di Remo Forcellini, che hanno proposto una galleria di immagini legate al mondo del pittore Manritte. Un tipo di progetto – quello cioè di ispirare le proprie immagini alle opere di pittori, che in un primo momento avrebbe dovuto essere il tema per tutti i soci – accantonato lasciando a tutti libertà di scielta rispetto al motivo da affrontare. A questo punto i dieci protagonisti si sono affidati ai territori fotografici che più appartengono a loro. Aldo Pellati ha offerto il suo mondo fatto di straordinarie immagini di dune arrossate dal sole del deserto. Toni Rizzolo dalla Bolivia ha offerto immagini di quotidianità fatta anche di disordini sociali. Silavana Cazzolli dalla realtà circostante con atteggiamento di ricerca ha colto forme e geometrie. Giorgio Per bellini e Paolo Tosi, amanti della natura, hanno puntato la loro attenzione su scorci naturali e sugli animali e la flora che questi paesaggi abitano. Gabriele Modenesi, invece, oggetto della sua osservazione la città colta nel fascino dell’autunno, mentre per Giorgio De Lorenzi l’oggetto di gran fascino colto dal suo obiettivo sono i treni a vapore. Sempre attendo a cogliere la gente che si muove nelle città, Franco Banda ha saputo cogliere con particolarità con occhio attento. Fabrizio Giusti ha presentato una serie di immagini scattate nel mondo affascinate di Burano, cogliendo i multicolori riflessi dell’acqua nei canali. Un gioco di di luci e ombre le immagini scattate da Leidlib Pfattner. Ultimo espositore della serie, Remo Forcellini che al computer ha lavorato in modo accurato per la sua dedica al pittore Manritte. Anche in questi ultimi giorni la mostra è visitabile dalle 15 alle 19. (gi.bo.)
12/05/2006 Fotoclub Immagine scatti in movimento
MERANO. Stasera e domani, alle 20.30 presso la Sala civica, appuntamento con la fotografia organizzato dal fotoclub “Immagine” della nostra città. All’insegna del Digital Slide Show, anziché la tradizionale mostra fotografica, si darà vita, così come indica il titolo, ad una serie di proiezioni in dissolvenza incrociata. Il programma allestito dai soci del club fotografico guidato da Franco Ferrari s’annuncia particolarmente interessante e creativo poiché le fotografie potranno avere svariate transizioni e movimenti con l’accompagnamento di musiche appropriate. Ogni autore si è espresso nel campo a lui più congeniale dal paesaggio alla figura, dalle riprese di backstage alla ricerca vera e propria, come si vedrà nelle immagini di Mario Saiani in un insieme di corpi femminili, galassie e costellazioni dell’universo, oppure in quelle di Franco Ferrari che durante le riprese di un film girato a Merano, ha fermato le fasi salienti e significative della storia del confino nella nostra città del pittore Bartolini. Tony Rizzolo con immagini dall’Argentina sempre molto spettacolari, Paolo Tosi con altre particolarmente poetiche di un “Autunno Piemontese” nella nebbia. Poi, Fabrizio Giusti con fotografie autunnali, Giorgio Per bellini con una serie di riprese di volatili in libertà scattate al biotopo di Lana, Remo Forcellini con “Inverno”, il ghiaccio di Lazago. Nella seconda serata, accanto a Marco Pantozzi con New York 2005, seguiranno autori di altri fotoclub provenienti da altre città italiane. E questa è un ulteriore particolarità di questo incontro con la fotografia. Gli ospiti saranno Andrea Figallo con “Antologia”, Giuliano Nodali con “Unfinished” e “Red light Means Go”, il fotoclub Pusiano sarà presente con riprese a Matera, il fotografo Ivan Cimadoro con “Di mare, di terra e…di sassi” e “Fuochi d’artificio a Pusiano”, Marco Putzolu con “Aereisentieri” e “Venezia e Burano”. L’invito degli organizzatori è rivolto a tutti quanti sono curiosi nei confronti di questo nuovo modo di fare fotografia. Per chi volesse partecipare all’attività del Fotoclub Immagine lo può fare rivolgendosi direttamente ai soci che ogni giovedì sera si trovano nella sede, della scuola Giovanni Pascoli di via Vigneti 3. (gi.bo.) 02/2006
Ferrari
eletto per la sesta volta
alla
presidenza del Fotoclub
MERANO.
Rinnovo
delle cariche associative anche per il Fotoclub Immagine. L'assemblea
d'inizio anno ha riconfermato alla presidenza Franco Ferrari sarà
affiancato dal vicepresidente Mario Saiani, dal segretario Maurizio
Tiglieri, ,dal cassiere Paolo Tosi, dal responsabile attrezzature Giorgio De
Lorenzi, dall'addetto stampa Remo Forcellini e dal web master Fabrizio
Giusti. Un direttivo che con la conferma del presidente per la sesta volta
consecutiva (che lo porterà quindi, compresi i prossimi due anni, ai dodici
anni di presidenza) e, con il semplice spostamento di ruolo dei componenti,
a parte il nuovo ingresso di Maurizio Tiglieri, testimonia la solidità
dell'impianto associativo ed è testimonianza della determinazione a
proseguire lungo la strada fin qui percorsa. Insomma, un segnale di buona
salute confermato anche dai risultati che diversi soci hanno ottenuto nella
partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali. Ultimo in ordine di
tempo il secondo premio a Remo Forcellini per una sua fotografia
partecipante ad un concorso mondiale in Austria dedicato al body painting.
Ma è nel programma steso per l'anno corrente che s'avverte la volontà
sempre più marcata di voler continuare a svolgere un ruolo di primo piano
in città in ambito fotografico. Oltre alle varie attività (corsi di stampa
bianco e nero, corsi di fotografia glamour e sala posa), quest' anno s'è
deciso d'introdurre degli incontri per l' utilizzo di un programma per
dissolvenze di fotografia digitale al computer, per potervi accedere basta
iscriversi al club '(Via Vigneti 3) e presentarsi al giovedì di ogni
settimana per discutere e approfondire il tema. Particolarmente attesa la
mostra di primavera che si terrà a maggio (12-13) e che riguarderà delle
bellissime ed interessanti proiezioni di foto digitali che saranno
selezionate tra i migliori circoli, esperti in questo campo. La mostra
collettiva a tema in programma a fine anno s'annuncia particolarmente
stimolante per tutti i soci. Il titolo sarà: Omaggio a Caravaggio.
gi.bo.) 11/11/2005IN SALA CIVICAGli istanti del FotoclubA fianco degli scatti assaggi enogastronomìci
MERANO.
Stasera alle 20.30, sarà inaugurata nella Sala civica di Via Huber, la
tradizionale mostra dei soci del fotoclub Immagine. In quest'occasione saranno
dieci i fotografi del sodalizio che seguendo il tema "Un semplice
istante di bellezza", esporranno le loro opere. Inoltre, così come
avviene da alcuni anni, la giornata dedicata alla vernice della mostra,
sarà seguita dalla proiezione di nove dias-programmi in cui protagonisti
saranno sempre soci del club fotografico. Quest'anno la mostra rientra anche
tra le iniziative in sintonia col Merano WineFestival. Nello stesso ambiente
delle ex Terme, infatti, nei giorni 12 e 13 si terrà anche "Gaudenda"
ovvèro il festival dopo il festival, in cui si potranno, a pagamento,
degustare vini
e assaggiare prelibatezze culinarie. Naturalmente i non interessati alla
proposta enogastronomica, ma solo alla mostra del fotoclub Immagine,
potranno accedere alla sala esposizioni senza problemi. Con "Un semplice
istante di bellezza" i fotografi si sono affidati soprattutto ad un
approccio estetico, lasciandosi ampio spazio nella scelta dei soggetti che
potranno andare da quelli paesaggistici, al nudo, alle nature morte, alla
fotografia naturalistica ed altro, Questi gli artisti che esporranno:
Remo Forcellini, Toni Rizzolo,. Mario Saiani, Silvana Cazzolli, Fabrizio
Giusti, Daniela Prossliner, Franco Ferrari, Franco Banda, Paolo Tosi e Gabriele
Modenesi. Queste invece le proiezioni che .saranno proposte alle 21,15,
nella giornata inaugurale. "World Bodypainting Festival" di Remo
Forcellini, "Autunno sul Lago Maggiore e "La fotografia
naturalistica" di Fabrizio Giusti, "Angie Evolution" e
"Momenti diversi di bellezza" dì Mario Saiani, "Sui muri
della memoria" di Franco Ferrari, "Pedalando nel delta del
Po" e "La valle delle meraviglie" di Paolo Tosi e "Antologia
veneziana" di Franco Banda, La mostra resterà aperta fino al 24
novembre e visitabile nei seguenti orari: lunedì - venerdì 'dalle 15
alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. (gi,bo,)
11/05/2005 Merano, alla Sala civica di via Huber dal 14 maggio gli scatti
di
Beppe Cecchetti dedicati a Parigi
Diario
per immagini di una metropoli che cambia
MERANO.
«Parigi,
affettuosamente - Diario per immagini di una città che cambia» è il
titolo della mostra organizzata dal fotoclub Immagine, che sarà
inaugurata sabato 14 maggio alle 20.30, presso la Sala civica di via Huber
8 e che si protrarrà fino al 26 del mese. Sono esposte le opere di Beppe
Cecchetti, classe 1927, nativo d'Umbertide, francese d'adozione dalla fine
dei Cinquanta fino ai Settanta. Quindi il rientro in ltalia.
Si tratta di un'esposizione per molti versi straordinaria e particolare.
Straordinaria poiché recupera alla cronaca attuale uno dei fotografi più importanti della
scena parigina degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, che operò per il
celebrato editore francese, ma anch'egli d'origine italiana, Cino Del
Duca. Cecchetti, infatti, vide pubblicare le sue foto sulle più diffuse
riviste e quotidiani francesi come Le Figaro, Le Parisien Liberé,
Cristiane, Antoinette, Magazine Litteraire, ma anche su giornali e
periodici italiani come Historia, Urbanistica, Gente, Gioia, Grand Hotel
e altre. Mostra, si diceva, anche particolare.
Ci riporta ad un periodo ricco di fermenti culturali, politici, di
costume, epocali, che in quegli anni attraversò l'intero continente
europeo. Di quella per molti versi straordinaria stagione il fotografo umbertidese
racconta, attraverso il prisma affascinate rappresentato dalla "ville
lumiére". Una Parigi che si accingeva a cambiare il suo volto
architettonico con la costruzione del celebre Centre Gorge Pompidou al
Beaubourg, ma anche la Parigi del "Maggio francese" con i suoi
cortei di contestazione studentesca. Negli scatti di Beppe Cecchetti c'è
poi una straordinaria capacità di cogliere la quotidianità dei suoi
abitanti.
Apertura:
da lunedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 e 15-19. (gi.bo.)
13/05/2005
INAUGURAZIONE
IN SALA CIVICA
I
flash parigini di Cecchetti
MERANO.
"Parigi
affettuosamente... - Diario per immagini di una città che cambia" è
la mostra organizzata dal fotoclub Immagine col patrocinio dell 'Assessorato
alla cultura, dedicata al fotografo umbertidese Beppe Cecchetti, che sarà
prèsente alla vernice di domani alle 20.30 in sala civica. Fotografo,
ma anche reporter, che ha lavorato nella Parigi degli anni '50 e'60 col
famoso editore Cino Del Duca, Cecchetti della capitale francese ha colto
aspetti e momenti di cambiamenti profondi e di avvenimenti epocali.
Testimone di un periodo ricchissimo di fermenti culturali e
sociali, ha
fissato nella sua pellicola i fatti d'Algeria e l'elezione di De Gaulle,
la demolizione delle Halles e il Maggio Francese, e poi la vita quotidiana,
la politica, lo spettacolo, il costume. Durante il suo lavoro ha
realizzato autentici scoop e le sue foto hanno fatto il giro di tutti i
giornali francesi. E. se le sue immagini suscitano una così grande
ricchezza di emozioni, è perché ha saputo mettere sempre in ogni scatto
tutta la sua curiosità e la sua grande umanità. La settantina di fotografie
che verranno esposte offriranno una sintesi efficace dell' arte
fotografica di Beppe Cecchetti. Dai cambiamenti architettonici della
Parigi di quel periodo, all'efficace cronaca del Maggio francese, per
proseguire nella documentazione di quella che era la vita quotidiana e
chiudere con una serie di ritratti di personalità e star dello
spettacolo. (gi.bo.)
17/05/2005 Grande mostra in Sala civica
L'anima
di Parigi negli
scatti
di
Cecchetti MERANO. Mostra controcorrente, ha dichiarato il presidente del fotoclub Immagine,
Franco Ferrari, nel presentare la personale di Beppe Cecchetti,
"Parigi, affettuosamente - Diario per immagini di una città che
cambia". Presentata nei giorni scorsi presso la Sala civica di via
Huber, con la cornice di un folto pubblico, l'esposizione, rigorosamente
affidandosi ad opere in bianco e nero, ha effettivamente rimandato alla
grande stagione dei fotoreporter. Sicuramente, come atmosfera complessiva
delle immagini, a quella dei Cartier-Bresson, dove conoscenza dello
strumento fotografico e capacità di racchiudere in uno scatto documento e
arte si fondevano mirabilmente. Un mondo oggi stravolto dalle nuove tecniche
digitali. Beppe Cecchetti, 78 anni portati con leggerezza, con le settanta
opere esposte ci riporta per certi versi ad una fotografia mitica. Sono
opere comprese sostanzialmente tra gli anni Sessanta e Settanta. Un
periodo ricco di fermenti culturali, politici, di costume, epocali, che in
quegli anni attraversò l'intero continente europeo. Di
quell'elettrizzante stagione il fotografo di Umbertide racconta,
attraverso il prisma affascinate rappresentato dalla "ville lumiére",
una Parigi che si accingeva a cambiare il suo volto architettonico con la
demolizione, ad esempio, degli storici mercati realizzati da Baltard e la
costruzione del celebre Centre George Pompidou al Beaubourg, ma anche la
Parigi del "Maggio francese" con i suoi cortei di contestazione
studentesca. Negli scatti di Beppe Cecchetti c'è una straordinaria capacità
di cogliere la quotidianità dei suoi abitanti. Una mostra emozionante.
Apertura fino al 26 maggio. Da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e
domenica dalle lO alle 12 e dalle
15 alle 19.
(gi.bo.)
dicembre
2004 mostra collettiva “Un tuffo nell’acqua”
Da
sabato immagini in mostra alla Civica. Dopo il calendario “senza veli" dello scorso anno
MERANO.
Lo scorso anno ci avevano deliziato gli occhi col calendario realizzato con
una serie di scatti effettuati alle Baleari. La bellezza senza veli che ci
ha accompagnato per tutto l'anno non avrà però una degna erede. Per il
2004 i soci del Fotoclub Immagine hanno deciso di concentrare i loro sforzi
sulla mostra di fine anno.
L'appuntamento
è, infatti, in calendario per sabato 11 dicembre, alle 20.30, presso la
Sala civica di via Huber dove si terrà l'inaugurazione. La scelta del tema
di quest'anno è caduta sull'elemento "acqua", affiancandosi così
alle diverse iniziative sul tema medesimo affrontate su indicazione
dell'assessorato alla Cultura da numerose altre associazioni. Per il
fotoclub Immagine, il titolo della collettiva sarà: "Un tuffo
nell'acqua", E su quest'argomento i numerosi soci del club fotografico
si sono sbizzarriti nel ricercarne una vasta gamma d'espressività. Questi
gli orari d'apertura: dal 12 al 23 dicembre, da lunedì a venerdì, dalle 15
alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.
Il Fotoclub Immagine nasce nel 1990 dalla fusione di due associazioni
che, già da anni, svolgevano attività fotoamatoriale a Merano: il Circolo
culturale di Sinigo, nato nel 1978 nella frazione da cui prende il nome e la
Sezione fotografica della Società Dante Alighieri, costituita invece nel
1984. L'associazione, allo scopo di diffondere la fotografia, organizza
mostre ed incontri che hanno visto nel corso degli anni la partecipazione di
Mario Vidor, Fulvio Roiter, Angelo Cozzi, Maurizio Galligani, Roberto
Rocchi, Vitantonio Dell'Orto così come d’altri autori locali, sodalizi
italiani e stranieri. Come attività formativa, i soci tengono corsi aperti
a chiunque, partendo dalla fotografia di base alla ripresa in studio e allo
sviluppo e stampa del bianconero. Attualmente, il gruppo è composto
da 39 soci che si trovano ogni giovedì alle 20.30 nella sede in via Vigneti
3 a Merano. È attivo anche.il sito www.fotoclubimmagine.net. (gl.bo.) 07/12/2004
Fotoclub in Mostra
«Un tuffo nell’acqua» nei clic d’autore
MERANO.
Inaugurata nei giorni scorsi
presso la Sala civica, l'annuale esposizione del fotoclub Immagine che anche
in quest'occasione ha schierato una folta rappresentanza della quarantina
di soci che seguono attivamente le attività del sodalizio. In quest' occasione
i dodici fotografi protagonisti (Giampietro Crespiatico, Remo Forcellini,
Fabrizio Giusti, Andrea Paolicelli, Mario Saiani, Debora Kofler,
Giorgio De Lorenzi, Daniela Prosliner, Toni Rizzolo, Gabriele Modenesi,
Alessandro Abbasciano, Rolando Zambotti) si sono affidati al tema
"Un tuffo nell'acqua".
Una
mostra che si inserisce tra le iniziative dedicate all'elemento acqua
organizzate dall'assessorato alla cultura e che hanno visto questa tematica
sviluppata attraverso diversi linguaggi, tra gli altri quello teatrale e
della danza, e ora anche quello fotografico.
Ammirando
le opere esposte appare evidente come l'aver avuto un tema da svolgere
abbia aiutato i fotografi ad una ricerca tecnica ed espressiva che, senza
stravolgere l’idea fotografica d’ogni singolo socio, offre una
immagine omogenea d'insieme molto interessante e ben sviluppata. La
comparsa della nuova tecnica digitale, ad esempio, bene si confonde con
quella tradizionale, senza prevaricarla e men che meno stravolgerla.
Orario
d'apertura da lunedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 e 15-19.
(gi.bo.)
15/12/2004
maggio 2004 mostra fotografica L’IMMAGINE di Pusiano MOSTRA FOTOGRAFICA Due club ma una sola Immagine
MERANO. Dopo essere stati ospitati lo scorso giugno con una mostra fotografica a Pusiano, continua il gemellaggio tra il Fotoclub Immagine della nostra città, diretto da Franco Ferrari, e quello che sarà ospitato oggi e che, quarda caso, pure si chiama Immagine. Una curiosità che ha spinto i due sodalizi ad espandere contatti con gruppi di fotoamatori che portano lo stesso nome e dar vita a sempre nuove iniziative. TI tutto reso possibile da internet che ha amplificato notevolmente le possibilità di contatto e conoscenza. E così nato anche il rapporto tra il gruppo di Pusiano (www.gruppofotograficoimmagine.it) e quello della nostra città. L'inaugurazione della mostra avrà luogo alla sala civica in via Ottone Huber 8 questa sera alle 20_30. Sarà quindi visitabile dal domani 23 al 29 maggio (da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19). Nato per la diffusione dell'arte fotografica nel terrìtorio del comune di Pusiano, il gruppo fotografico Immagine, grazie ad internet ha saputo uscire dall'ambito strettamente locale per aprirsi e confrontarsi con idee, suggerimenti, critiche provenienti dall'esterno. Il sito web è diventato la vetrina del gruppo e la testimonianza della sua attività. Numerose le iniziative poste in essere dal sodalizio ospite nel corso degli anni. Il tutto reso possibile grazie a impegno e determinazione dei soci del gruppo e agli amici e collaboratori. (gi.bo.) Uniti nel segno dell'Immagine Inaugurata la mostra fotografica in sala civica
MERANO. Inaugurata sabato scorso alla presenza di un discreto pubblico, resterà aperta fino al 29 maggio nella Sala civica di Via Huber la mostra organizzata dal fotoclub Immagine della nostra città con l'esposizione di opere realizzate dai soci dell'associazione omonima di Pusiano, località nei pressi di Como. Un gemellaggio, quello tra i due sodalizi fotografici, che si sta sviluppando in modo sempre più intenso, concretizzandosi anche in questa mostra che vuole essere la risposta a quella già tenuta nella località comasca dai soci guidati da Franco Ferrari. Un intreccio di relazioni nato via internet e che i due sodalizi intendono sviluppare con un progetto in divenire attraverso il quale cercare di relazionarsi con i foto club italiani che si chiamano "Immagine". Un modo per confrontare le diverse esperienze e puntare verso una ricerca fotografica capace di distinguersi sempre più dall'ovvio e dallo scontato, che è il rischio di chi fa fotografia. Le opere esposte, a tema libero, offrono spunti interessanti soprattutto là dove nella scelta del bianco-nero è evidente una ricerca particolare e attenta al gioco di luce ed ombra. Uno sviluppo di contrasti che in qualche caso riesce a dare a questo o a quello scorcio fotografato una dimensione estetica nuova e affascinate. Non mancano la serie di fotografie di nudo e neppure quelle rivolte a reportage di viaggio. Ma, forse, accanto alle immagini in bianco e nero, la più riuscita è la serie che ha per soggetto ombrelloni da spiaggia. In questo caso l'autore ha cercato di astrarre dal loro contesto i soggetti fotografati, offrendo punti di vista spiazzanti e nuove impressioni. La mostra in sala civica è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19. (gi.bo.)
Rinnovo direttivo 2004Riconferma al Fotoclub Immagine Franco Ferrari guida per l'ottava volta gli amici dello scatto
Franco Ferrari riconfermato pr'esidente
MERANO. Per l'ottavo anno consecutivo, Franco Ferrari resta presidente del fotoclub Immagine. La riconferma che testimonia la dinamicità della sua guida. Un ruolo rilevante lo hanno avuto i corsi per principianti e progrediti, particolarmente seguiti quelli per apprendere la tecnica.del"bianco e nero". Ma il club, con Franco Ferrari, ha anche,continuato a sviluppare iniziative rivolte al mondo dell'immagine. Ecco dunque l'annuale mostra fotografica dei soci e una sempre più marcata presenza di dia-proiezioni a dissolvenza incrociata realizzate dagli associati Nell'ultimò anno, inoltre, il club ha prodotto un çalendario realizzato con trasferta ad Ibiza. Accanto alla rielezione di Franco Ferrari, da segnalare Giorgio De Lorenzi alla vice presidenza, Cl orenzo Masin alla segreteria, Paolo Tosi alla tesoreria, Fabrizio Giusti addetto stampa. Consiglieri sono stati eletti Sabina Polonio, Debora Kofler, Andrea Paolicelli, Giampiero Crespiàtico, Toni Rizzolo, Remo Forcellini e Mario Saiani L'attività 2004 partirà con il corso per principianti a cui seguirà il corso di "bianco e nero" e sala posa. Inoltre sarà organizzata una manifestazione in primavera e la mostra sociale di fine anno a dicembre. I corsi avranno luogo nella sede del foto club Immagine in via Vigneti 3 (scuola Giovanni Pascoli). n corso base di fotografm si articolerà dalle 20.30 alle 22.30 nelle serate del 9, 11, 16, 18 febbraio e 3 marzo, Per informazioni telefonare ai numeri: 3356303220 e 3358309013, Fax 0473-21250L n corso di sviluppo e stampa del bianco e nero in camera oscura si effettuerà in tre incontri: venerdì 19 marzo dalle ore 20.00, sabato 20 mmo nel pomeriggio, sabato 27 marzo al pomeriggio. Per informazioni telefonare ai numeri: 0473 232495, 3384323030, 3358309013. Per ulteriori contatti ci si può recare direttamente alla sede del club fotografico tutti i giovedì dalle 20,30. (gi.bo)
Novembre 2003 Collettiva e presentazione calendario 2004 con modella In esposizione il calendario S’ inaugura la mostra dei soci del Fotoclub Immagine'
MERANO. Domani alle 20.30, alla Sala civica di Via Huber s'inaugura la mostra collettiva dei soci del Fotoclub Immagine. Seguirà la presentazione del calendario 2004 e una proiezione dello stage che si è svolto a Ibiza con la modella Edita Khainova nel mese di settembre, quando cinque. soci del club capitanati da Franco Ferrari sono andati in trasferta a Ibiza e Formentera dove hanno effettuato le riprese per il calendario 2004. La realizzazione del progetto non è stata certamente a scopo di lucro e così piccoli sponsor hanno aiutato a sostenere in parte re spese di stampa del calendario che sarà disponibile durante l'effettuazione della mostra. La modella ha posato per i vari mesi del calendario con riprese di nudo artistico e glamour. La mostra collettiva dei soci è annuale. E' l'appuntamento più atteso, per fare il punto sul livello artistico raggiunto. Spesso a tema, in quest'occasione ai fotografi è stata lasciata libera espressività. In quest'occasione, inoltre, il club ha voluto cimentarsi con un calendario, che per la sua realizzazione ha assorbito molte energie e che sarà per certi aspetti al centro di questa mostra. L'esposizione potrà essere visitata durante la settimana dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19. Alla mostra parteciperanno tutti i soci del club, compresi quelli invitati. Durante la serata, grazie alla proiezione del filmato girato ad Ibiza, i visitatori potranno ammirare anche come sono state eseguite le riprese. . Per l'occasione sarà ospite della serata un gruppo di soci del Fotoclub Immagine di Pusiano, cittadina che in primavera aveva ospitato il sodalizio cittadino. Da quell'incontro era nato il gemellaggio, con invito ricambiato proprio in occasione della mostra annuale dei soci. Questi i protagonisti dell'esposizione: Alex Abbasciano, Franco Banda, Giorgio Cacco, Silvana Cazzolli, Giorgio De Lorenzi, Remo Forcellini, Fabrizio Giusti, Nadia Izzo, Clorenzo Masin, Debora Kofler, Andrea Paolicelli, Sabina Polonio, Daniela Prossliner, Toni Rizzolo, Mario Saiani, Paolo Tosi e Isabella Voltolini. (gi.bo.)
Collettiva alla Civica di via Huber Calendario da sognoe mostra fotografica per i soci Immagine MERANO. L'annuale appuntamento espositivo dei soci del foto club Immagine è per gli amanti della fotografia occasione da non perdere. Anche quest'anno l'inaugurazione della collettiva ha richiamato alla Sala civica un numeroso pubblico che non ha mancato di esprimere apprezzamento per le opere esposte. II sodalizio diretto da Franco Ferrari ha inoltre colto l'occasione per presentare il Calendario 2004 del club, concepito dallo stesso presidente, da Mario.Saiani, Giorgio De Lorenzi, Nadia Izzo e Giorgio Cacco. Per la sua realizzazione, i cinque soci si sono trasferiti a Formentera e lbiza dove hanno concentrato il loro lavoro artistico fotografando la modella Edita Khainova. Ne è scaturito un prodotto ben fatto, ma che comunque nulla aggiunge alla sarabanda di calendari dedicati al nudo femminile che impazzano da alcuni anni. Da aggiungere l'interessante proiezione di diapositive sul back stage per la sua realizzazione. Sotto l'aspetto strettamente fotografico, è risultata più interessante la mostra dei soci. Ben diciassette espositori che hanno saputo rappresentare il frutto di un'frttività costante. La mostra si presenta molto varia. Varie le tendenze, i punti di vista fotografici ed estetici, spesso molto diversi tra di loro e anche per questo difficilmente confrontabili. Si va dagli effetti d'acqua realizzati attraverso una padronanza precisa dei tempi espositivi di Alex Abbasciano, alle geometrie astratte colte nei viaggi attraverso i deserti di Silvana Cazzolli, ai nudi di Saiani, De Lorenzi e della Izzo e, via via, agli effetti sfocati di Forcellini, agli scorci marini della Prossliner, alle foto di posa della Polonio, per passare a quelle con soggetto la maternità della Voltolini. E ancora i soggetti floreali di Paolicelli e gli scatti macro su api e farfalle (colte mirabilmente nella congiunzione amorosa) di Masin, .i paesaggi naturali della Kofler e i tramonti alpini di Tosi, i ritratti di Cacco ed, in fine, le foto live di Rizzolo, Giusti e Banda. Una gamma di stili e approcci che lasciano trasparire innanzitutto, la padronanza tecnica dei protagonisti, ma qua e là anche una capacità di cogliere nella fotografia punti di vista particolari. Sotto quest'aspetto ci pare di poter segnalare in particolare quelle dei fotografi che hanno rivolto la loro attenzione all'interno della vita pulsante, girovagando non necessariamente solo negli agglomerati urbani. In particolare gli scatti di Franco Banda, in quest'occasione, sono parsi particolarmente felici. (gi.bo.)
luglio 2003
CONCORSO FOTOGRAFICO HASSELBLAD Vincente lo «scatto», di Remo Forcellini
MERANO. Lusinghieri risultati per il «Fotoclub Immagine» diretto da Franco Ferrari. Recentissima la bella figura fatta con la partecipazione al prestigioso Austrian Super Circuit Hasselblad, concorso internazionale fotografico di rilievo (26bOO immagini partecipanti) paragonabile al Nikon Photo Contest altro grande concorso mondiale. Dei sei soci partecipanti, uno è arrivato in finale, Remo Forcellini, vincitore di una medaglia d'oro nella sezione "digitale" con l'immagine "I cassetti". Gli altri cinque (Franco Ferrari, Sabina Polonio, Clorenzo Masin, Giorgio De Lorenzi e Mario Saiani), sono arrivati in semifinale. Particolarmente lusinghiero il risultato ottenuto da Remo Forcellini che si avvale di una tecnica che oramai si esprime ad alti livelli. Sempre attivo e alla ricerca di contatti esterni, il sodalizio fotografico meranese ha attuato un gemellaggio con il gruppo L'Immagine di Pusiano, che ha organizzato una mostra dei soci del fotoclub cittadino. Notevole è stata l'affluenza di pubblico che ha potuto ammirare le settanta immagini nella splendida cornice di Palazzo Carpani Beauharnais. Ora il fotoclub meranese ricambierà l'ospitalità. L'impegno più imminente è quello di una trasferta ad Ibiza e Formentera. Lo staff di cinque fotografi del club (Franco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Mario Saiani, Nadia Izzo, Giorgio Cacco), accompagnati da una modella, un'assistente e truccatrice, stanno definendo gli ultimi dettagli per un'importante produzione nelle isole Baleari. Le immagini prodotte daranno vita al calendario del club 2004, che sarà presentato verso fine novembre. (gi.bo.)
maggio 2003 FOTOCLUB IMMAGINE “ le eterne primavere” Castorina e la magia degli scatti digitali
MERANO. Questa sera, alle ore 20.30 in Sala civica il fotoclub "Immagine" si ripropone con un'iniziativa dguardante una personale fotografica digitale del triestino Fabrizio Castorina. La mostra, ch'e s'intitola !'Le eterne primavere", durerà 5 giorni e sarà visitabile dal lO al 13 maggio (giorni feriali dalle 15 alle 19; sabatb e domenica 10-12.30 e 15-19). Fabrizio Castorina, 48 anni, si appassiona di fotografia a' 7 anni, quando mandato alle colonie estive della Fiat nella VaI di Susa, s'innamora degli splendidi paesaggi e li fotografa con upa vecchia fotocamera "Browie" ad ottica fissa e mirino a pozzetto. Artista molto sensibile, Fabrizio Castorina può essere considerato come una delle massime espressioni del moderno romanticismo fotografico fantastico. La sua rivoluzione creativa, la sua sana pazzia visionaria, la sua fantasia introspettiva, il suo estro coraggioso, lo pongono tra gli artisti più interessanti dell'arte fotografica contemporanea italiana. (gi.bo.)
MERANO. Sempre stimolante le proposte del Fotoclub Immagine che con la personale del triestino Fabrizio Castorina tenutasi con grande successo in sala civica, ha saputo proporre uno spaccato sulle novità e sulle potenzialità della fotografia digitale. Un passaggio tecnico relativamente recente, ma che sta già delineando un futuro nel campo dell’immagine anche a livello amatoriale. La mostra di Fabrizio Castorina ha avuto il merito di dimostrare cosa possa diventare uno scatto digitale attraverso le possibilità rielaborative consentite dalla manipolazione al computer. Il pubblico che, numeroso, ha frequentato l’esposizione è rimasto per molti versi spiazzato dalla serie di opere esposte. Si è trattato di risultati più vicini all'arte grafica che alla riproduzione fotografica. Poche le immagini in cui intravedere e riconoscere l’elemento fotografico tradizionale. Anche in bellissimi ritratti, dominati da una sintesi di elementi riconducibili al ritratto classico è lo schizzo fotografico l’elemento dominante.Rari tratti disseminati su uno sfondo bianco per lasciare scaturire più che l’elemento estetico del soggetto, quello interiore è più nascosto e profondo. Ma a questa sorta di galassia dell’anima, Fabrizio Castorina è risultato profondamente legato in tutta la sua opera. In ogni suo quadro arrivava a prendere forma un paesaggio introspettivo dominato da elementi simbolici, metafisici. Un mondo come lui stesso a voluto ricordare che riconduce alla sua esperienza esistenziale.
Maggio 2003 IV concorso fotografico del triveneto S. Giacomo Agruzzo 1982
Quarto concorso '«Il Margine» Foto di qualità elevata Primi premi assegnati a Mazzola e Oripoli
LAIVES. La giuria del quarto concorso fotografico «il Margine» si è riunita sabato 3 maggio ed ha proceduto all'esame di 81 fotografie in bianco e nero di 18 autori, 101 fotografie a colori di 24 autori per un totale di 181 opere di 31 autori. La giuria - come si legge nel verbale - «ha deciso di ammettere 49 fotografie in bianco e nero di 15 autori, 50 fotografie a colori di 18 autori per un totale di 99 opere di 24 autori. Ha stabilito di assegnare i premi in palio come segue: Sezione bianco e nero: l° premio a Renzo Mazzola di Concei (Trento) con le opere: «Personaggi 2003 1-2-3-4-5. 2° premio a Giovanni Brighente di Monteforte (Verona) con le opere: «Famiglia Marocchina, Bìker, Toni, Darko, Famiglia Rizzo». 3° premio a Mario Rossato Schio (Vicenza) con le opere: «Nuvole 2-3-4-5». Sezione stampe a colori: l° premio ad Arturo Oripolì di Caldogno (Vicenza) con le opere: «Antelope canyon 1-2-3-4»; 2° premio a Bruno Dalle Carbonare di Thiene (Vicenza) con le opere: «Africa 1-2-3-4-5»; 3° premio a Remo Forcellini di Merano (Bolzano) con le opere: «La scala, la colonna». Ricordiamo' che la giuria del concorsn era composta da Danilo Degasperi - fotografo professionista, Karl Demetz responsabile Fiaf della provincia di Bolzano, Rìccardo Di Valerio responsabile sezione fotografica del Centro culturale San Giacomo. La cerimonia di premiazione è prevista questa sera alle ore 20.30 presso la sala parrocchiale di San Giacomo di Laives. La mostra delle fotografie sarà aperta nelle giornate di domani sabato 17 maggio e di domenica 18 maggio con orario dalle lO alle 12 e dalle 17 alle 19. Presentando la mostra delle foto del concorso, Riccardo Dì Valerio come scriviamo qui a fianco cita alcune frasi tratte dal libro «Pappagalli verdi» scritto da Gino Strada «pieno di storie dolorose. Le fotografie esposte, ed in particolare quelle di Bruno Dalle Carbonare, ci ricordano che l'uomo ha saputo costruire 110 milioni di mine che sono state disseminate in 67 paesi e che continueranno a ferire, mutilare, uccidere. Un'assurditàche è bene denunciare e questo lo fanno le parole ed ancor meglio le immagini». Un motivo in più dunque per visitare la mostra che dà un'ulteriore conferma dei costanti progressi qualitativi compiuti dal «Margine». (b.c.)
Corso base di fotografia Febbraio 2003ISCRIZIONIA lezione di fotografia Anche per il Fotoc1ub I1nmagine riprende l'attività. Avviene dopo la felice riuscita della mostra dei soci, tenuta sul finire dello scorso anno nella sala esposizioni dell'ex-fIsioterapico, raccogliendo consensi e partecipazione di pubblico. Come oramai consuetudine anche quest'anno verrà organizzato )il corso base di fotografia per principianti. il corso avrà luogo presso la sede del Fotoc1ub, in via Vigneti 3 (scuola elementare Giovanni Pascoli) dalle 20.30 alle 22.30 nelle serate del: 5, lO, 12, 17, 19, 24 e 26 febbraio 2003. Gli interessati per informazioni piùdettagliate, potranno rivolgersi ai seguenti numeri: 0473-211036, 3358309013, 3356303220,3473020591, fax 0473-212501.
Rinnovo direttivo 2002 Settimo sigillo di Ferrari Fotoclub Immagine ha rinnovato le cariche
MERANO. Nuovo direttivo per l'associazione fotoclub. "Immagine" che, dopo un'annata segnata da significative proposte, proprio in questi primi giorni dell'anno, con un'assemblea generale-dei soci, ha dato mano ai suoi organismi interni. Sostanzialmente s'è trattato di una riconferma degli incarichi con riconferma, al vertice del sodalizio, per Franco Ferrari, uno dei presidenti più longevi del fotoclub. II 2002 sarà il suo settimo anno di presidenza, carica di responsabilità che nel corso degli anni è riuscita senza protagonismi, a mantenere compatto il blocco storico dei soci e, soprattutto, ha saputo avvicinare alla sua associazione anche nuovi amanti della fotografia. Alla vicepresidenza è stato nominato Giorgio De Lorenzi, alla segreteria Clorenzo Masin mentre tesoriere è stato votato Paolo Tosi. Responsabile delle attrezzature è Rolando Zambotti, addetto stampa Fabrizio Giusti, consiglieri Sabina folonio, Silvana Cazzolli, Toni Rizzolo, Remo Forcellini e Mario Saiani. Espletato questo passaggio di vita associativa, si entrerà nella fase propositiva. Di prossima attuazione, il tradi . zionale corso per principianti, quindi quello di sala posa e di biancomero. Un altro corso, di sicuro interesse, saràquel rivolto alla formula degli audiovisivi. Un tipo di espressività sempre più in auge che al centro, anche se utilizzata in chiavi diverse, pone sempre l'immagine fotografica in diapositive. In primavera si terrà una manifestazione all'insegna dell'immagine pubblica, mentre nel periodo autunnale verrà organizzata la tradizionale mostra dei soci del fotoclub. L'associazione, che ha sede in Via Vigneti nella scuola elementare "Pascoli", ha anche un suo sito Internet facile da trovare.
On the road. Stasera Toni Rizzolo e Silvana Cazzolli Iran, terra stupenda dove ti senti -come in paradiso
MERÀNO. Penultimo appuntamento con On the road, stasera alle 20.30 alla Sala Urania di Via Ortwein. Silvana Cazzolli e Toni Riz. zolo, condurranno il pubbli. co in un fantastico viaggio fatto in Iran tra l'aprile e il maggio del 2001, accolti da un Paese lontano dall'undici settembre e dai problemi che ne sono derivati. «Attraversato il confme racconta Toni Rizzolo ' è subito rifornimento. cento li. tri di gasolio equivalenti a tremila delle nostre vecchie lire. Non è possibile. Uno sguardo sul display della pompa, un veloce calcolo, è la conferma: trenta lire alli. tro. Confortati da questa bella sorpresa arriviamo a Ta. brlz la seconda grande città dell'Iran. Giace sotto una cappa di foschia. L'inquina. mento' atmosferico causato dall'intensità del traffico è evidente. Le già vecchie automobUi degli anni Ottanta della società occidentale approdano su queste strade. La popolazione è molto cordiale ma soprattutto curio ,sa. Ci avvicinano e con illoro inglese scolastico ci som. mergono con domande inge. nue. Accettiamo volentieri l'invito a cena di un iraniano al quale avevamo chiesto delle informazioni. Sequestrati benevolmente fino a tarda ora, rimaniamo seduti su di un tappeto persiano con le gambe incrociate, cosa che per noi diventa un supplizio già dopo un quarto d'ora. Arrivano da tutto il circondario amici, cugini, zii e amici degli ami. ci con figliolanza varia chiamati dalla figlia della padrona di casa, che fa anche da interprete e vive l'avvenimento in maniera eccitata. Ci sentiamo come dei marziani scesi in Piazza del Teatro. Posiamo all'infinito immersi tra vari gruppetti di nuore, generi e nipotini va. ri ostentando un esagerato sorriso stampato. Alla fine della serata torniamo a casa nostra, o meglio, nel nostro caml1er parcheggiato nel cortile, accompagnati da tutto questo stuolo di persone festantb>. «Si leggeva nei lo. ro occhi - prosegue Silvana Cazzolli. Un Irresistibile desiderio di sbirciare all'interno del nostro veicolo. Dopo qualche timido tentativo di commiato decidiamo di far salire a bordo la figlia. Ne segui una processione inar. restabile. il mattino seguente bussa alla porta il panet. tiere del quartiere che ci offre il pane appena sfornato. Gente cordiale e simpatica, ospitale all'esagerazione». «il viaggio - prosegue la ri. costruzione - ci ha portato a contatto con una realtà, quella islamica, molto lonta. na dalla nostra. Una società per la quale i valori della famiglia sono ancora molto ra. dicati e dove l'ospite è vera. mente sacro. La Persia assunse l'attuale nome di Iran nel 1934. Kohmeini, al potere nel 1979, sbarazzandosi delle forze che lo avevano aiutato, impose la sua visione di una nazione teocraU' ca. L'attuale presidente Khatami, scelto nelle prime elezioni "libere" tra quattro candidati è più aperto e più laico». (gi.bo.)
Meranflora 2002L'esposizione del Fotoclub per Meranflora
MERANO. Tra le tante iniziative di contorno a Meranflora, anche quella del fotoclub Immagine con una mostra fotografica di Vitantonio Dell'Orto, fotografo naturalista. L'esposizione, che sarà inaugurata venerdì, alle 20.30, presso la Sala civica di Via Huber, sarà seguita da una proiezione del socio del club, Clorenzo Masin, dal titolo Flora, prati e monti in Alto Adige, un titolo che ben si addice alla bella man1festazione attualmente in atto all'Ippodromo. Seguirà, quindi, una proiezione di Vitantonio Dell'Orto dal titolo «Le forme incerte». Una riflessione per immagini sui riflessi, i segni, le tracce di tutto quello che è la forma del transitorio, del mutevole. Fluidità che trova la sua massima rappresentazione nelle forme del mosso, che evidenzia sfumature e strutture che la visione diretta non è sempre in grado di apprezzare pienamente. Forme che rappresentano l'illusorio fissare la tumultuosità di un movimento in forma univoca, un condensato di momenti successivi e diversi. E ci sono infine forme destinate forse a non durare più dello spazio di un mattino, come le tracce sulla sabbia. Sabato poi, sempre alle 20.30, altra proiezione. Questa volta dedicata dall'ospite della manifestazione del fotoclub Imagine, alla Lapponia. . Seguiremo attraverso le immagini i principali ambienti di queste regioni, con la loro peculiare flora e fauna. Le sconfinate distese di betulle della tundra, quindi le terre polari dove la neve segna anche in estate i pendii pietrosi che vanno a morire nel Mare Glaciale tra le voci stridenti di migliaia di uccelli marini. Vitantonio dell'Orto, 39 anni, fotografo e scrittore di Natura, dal 2000 si dedica a tempo pieno alla professione di fotografo naturalistap E 'iLviincitore del Gran Premio italiano di fotografia naturalistica organizzato nel 2000 dalla famosa rivista Oasis. Nell'autunno del 2001 si è laureato Campione del Mondo di Fotografia Naturalistica con la rappresentativa italiana della Fiaf al F.I.A.P. Nature Biennal svoltosi a Johannesburg (Sudafrica). Tiene corsi di fotografia naturalistica e si propone abitualmente sul territorio con proiezioni e conferenze, sempre seguitissime da un pubblico numeroso. (gi.bo.)
giugno 2002 III concorso del triveneto S.Giacomo Aguzzo 1982
Scatti vincenti per i cultori dell' immagine I fotografi meranesi si mettono in vista al concorso di San Giacomo
MERANO. I soci del fotoclub "Immagine" si sono recentemente distinti al Concorso Fotografico del Triveneto" organizzato dal "Centro culturale, S.Giacomo Agruzzo 82". Questi i risultati conseguitì dai soci partecipanti. A Remo Forcellini è stato assegnato il primo premio nella sezione stampe a colori grazie ad una serie d'immagini sul tema del tempo che passa. Una ricerca tematica ma anche estetica in cui gli orologi sono il filo conduttore delle opere fotografiche. Se il primo premio è andato ad uno dei soci più attivi, padrone di una tecnica fotografica raffinatissima, anche altri soci hanno avuto l'occasione di distinguersi particolarmente. E' il caso di Fabrizio Giusti, Mario Saiani, Rolando Zambotti, partecipanti alla mostra nelle sezioni stampe in bianccco e nero e a colori. Giusti ha partecipato, con suggestive immagini di una Venezia insolita in biancoe nero. Saiani con una serie di opere a colori con sfondo tematico legato al "gioco degli specchi". Zambotti, infine, si è affidato ad una bellissima foto in bianco e nero, stampata' con la tecnica del basso contraso, intitolata "il violinista stanco". E' anche grazie a questi successi che il fotoclub "Immagine" sta diventando sempre più punto di riferimento ,per tutti gli appassionati di fotografia. Ma l'attività del club non si ferma qui: dopo aver dato vita ad una bellissima mostra fotografiéa nell'ambito 'di Meranflora, ed aver raccolto preziose informazioni con uno stage di fotografia naturalistica sulle nostre montagne, si è appena concluso il corso di biancoihero ed è al via quello dedicato alla sala di posa e alla rappresentazione della figura. il presidente Franco Ferrari, inoltre, quale fotografo accreditato al "European Bodypaintig Festival" sta organizzando una trasferta in Austria con i soci del club, che si riuniscono ogni giovedì presso la scuola Pascoli di Via Vigneti a Merano alle ore 20,30.
Mostra collettiva BLACK & White novembre 2002
LA MOSTRA DEL FOTOCLUBUn’ irresistibile passione per il bianco e nero MERANO. Sarà inaugurata il primo novembre la tradi" zionale mostra annuale dei soci del Fotocl].lb Immagine. In quest'occasione la loro attenzione si è rivolta alla fotografia in bianco e nero. Titolo della mostra è, infatti, «Black & White». Quasi un ritorno alle origini, la riscoperta di una tecnica da molti accantonata e sopraffatta da' quella digitale e della stampa a colori. Sedici i "soci che presenteranno una settantina d'opere. L'esposizione sarà allestita presso la sala civica e nel. la giornata inaugurale, alle "20.30, dopo la pr_sentaziòne seguirà la proie;?:ione di dias a dissolvenza. L;:l prima, di Claudio Battan, offrirà splendide immagini scattate in Canada e nel Sahara con _n fascino ,delFimmenso»; la, seconda, alle 21 circa, di Aldo Pellati e Cristinei1Burkia, gui' derà inveceil"pubblico lungo le piste africane, còn meta il Camerun. _ Spettacolare sarà anche la mostra. AverJ;celto di esporre in bianco en'èro, dopo ànni di scelte rivolte alla stampa a colori, dimostra come per i soci del fotOclub Immàgine, guidati, da Franco Ferrari, sia sempre viva la curiosità ela ricerca di teminuovi da affrontare collettivamente. L'esposizione, che resterà, aperta fino al" 14 novembre, avrà per protagonistiFranco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Fabrizio Giusti, Mario Spiani,_emo Forcellini, Toni Rizzolo, Silvana Cazzolli, Franco .Banda, Rolqndo Zambotti, Clorenzo Masin, Paolo Tosi, Daniela'Prossliener, Isabella Voltòlini, 'Gnappo, Debora,' Kofler, Andrea Paolicelli. Questi gli oràri d'apertura: lunedì - venerdì 15.17.30, sabato e domenica 10-12.30 e 15-19.30. (gi.bo.)
Il Fascino del Bianco e Nero Folto pubblico all'inaugurazione della mostra del sodalizio diretto da Franco Ferrari Artisti del club Immagine espongono alla civica
MERANO. Ben sedici gli espositori dell'annuale mostra dei soci del fotoclub "Immagine". Un appuntamento atteso da molti grazie al ruolo che. il sodalizio fotografico diretto da Franco Ferrari ha saputo assumere in anni e anni di costante e qualificata attività. il tema prescelto per quest' anno è stato il bianco e nero. Una tecnica particolare e che richiede un attento lavoro di camera oscura. l soci espositori si sono sbizzarriti nella scelta dei soggetti, mettendo in mostra un buon livello complessivo. La mostra del fotoclub "Immagine" è particolarmente attenta nell'offrire il risultato della ricerca effettuata dai soci rispetto ad una visione artistica. Ritrattistica, nudo, foto-live. Ma c'èanche spazio per le nuove tecniche fotografiche. Quelle digitali che, pure abbinate alla scelta del bianco e nero, risultano particolarmente interessanti. Di quest'ultima tecnica, padrone incontrastato èRemo Forcellini, che imprime alle sue opere un impronta trascendentale, quasi metafISica, con sdoppiamenti o raggruppàmenti d'immagini elaborate su quella dominante. Non casualmente questo fotografo sta ottenendo riconbscimenti anche oltre i nostri confini provinciali. In molti si sono impegnati nel nudo artistico. Particolarmente attento in questo settore, Franco Ferrari, mentre Toni Rizzolosi conferma straordinariamente interessato alla vita che gli gira intorno. Immagini catturate con occhio rapido, che in un immagine possono raccontare storie di vita autentica. Ma anche gli altri espositori si sono mostrati all'altezza di una mostra che è riuscita a qualificare il fotoclub, quale sodalizio che sa svolgere sul territorio un ruolo di punto di riferimento anche per quegli amanti della fotografia che non ne fanno parte. Un club aperto e disponibile anche ai'esterno senza senso di superwrità nei confronti di chiunqu_. E questa è la sua vera forza. A margine della giornata inaugurale e di quella successiva ci sono state anche le proiezioni di diapositive di Aldo Pellati , e Cristine Burkia e di Claudio Battan. Pellati è Burkia hanno proposto il loro affascinate viaggio avventuroso lungo le piste africane per raggiungere il Camerun, Battan, a sua volta, i contrasti straordinariamente affascinati di due realtà come quella rappresenta dal Canada e dal Sahara. Questi gli espositori: Franco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Fabrizio Giusti (artefice di gran parte del lavoro di camera oscura, con ottimi risultati), Mario Spiani, Remo Forcellini, Toni Rizzolo, Franco Banda, Silvana Cazzolli, Rolando Zambotti, Clorenzo Masin, Paolo Tosi, Daniela. Prossliener, Isabella Voltolini, Gnappo, Debora Kofler e Andrea Paolicelli. La"mostra resterà aperta fmo al 14 novembre e visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica dalle lO alle 12.30 e dalle alle 19.30. (gi.bo.)
collettiva novembre 2001(immagini parole emozioni) Emozioni e immagini Gradevole e godibile la rassegna proposta in sala civica dal Fotoclub cittadino
MERANO. Sono sempre più coloro .che sostengono l'importanza, ai fini della crescita collettiva, dell'incalzare dell'attività culturale cittadina. Affermazione condivisibile, anche se poche volte capita di capire i meccanismi di tale crescita. L'associazione fotografica cittadina rappresenta invece un esempio di segno contrario, un contributo visibile a questa crescita.
Forse inconsciamente influenzata dal tanto parlare di scrittori locali o parimenti sollecitato dalle serate proposte dalla Biblioteca civica con Meranopoesia; il Fotoclub ha pensato d'impostare la sua esposizione affidandosi al tema, '_Immagini, parole, emozioni", visitabile in sala civica fino al 6 dicembre. Ecco, dunque, ogni opera dei soci, scelta in funzione di un frammento poetico o letterario. Una mostra finalmente "leggibile" e conseguentemente godibile. Accanto ai soci più conosciuti come Toni Rizzolo, Remo Forcellini, Mario Saiani, Silvana Cazzoli, anche nuove figure di fotografi approdate al club "Immagine", come Sabina Polonio, Isabella Voltolini, Alain Saiani e altri. Ma la cosa che ha sorpreso di più è stata la scelta dei poeti che, senza trascurare i grandi, ha visto più d'uno ricorrere ad autori locali. Antonio Manfredi per le splendide foto di Toni Rizzolo, ad esempio. Oppure un frammento da "Dolcezze del rancore" di Alessandro Banda, per commentare le foto del fratello Franco o ancora la sconosciuta (ufficialmente) Lilly Piffer, che ha costruito sette liriche per le fotografie di Rolando Zambotti. È stata una serata di1fotografia, ma anche di poesia.' Un intreccio ben riuscito ed interessante. La serata s'e conclusa con la proiezione di diapositive di Silvana Cazzolli e Toni Rizzolo dedicata all'Iran. Un piccolo intralcio tecnico non ha impedito di apprezzare la testimonianza di un viaggio nella cultura islamica effettuato dai due globetrotter nei primi mesi dell'anno. Chilometri e chilometri per scoprire gente, costumi, paesaggi, tradizioni. (gi.bo.)
nuovo direttivo 2000
Fotoclub Franco Ferrari si riconferma
MERANO. Franco Ferrari è stato confermato alla presidenza del Fotoclub Immagine. Lo ha decretato l'assemblea dei soci che al termine del biennio di attività si sono riuniti per rinnovare i ranghi del direttivo. Alla vice presidenza è stato chiamato Fabrizio Giusti. Queste le altre cariche: Clorenzo Masin, segretario; Paolo Tosi, cassiere; Rolando Zambotti, responsabile attrezzature; Andrea Tedeschi, addetto stampa. Consiglieri: Claudio Battan, Antonio Rizzolo, Mario Saiani, Remo Forcellini e Sabina Polonio. L'attività del sodalizio partirà con l'organizzazione di un corso di fotografia per principianti, quindi seguiranno altre iniziative collettiva nov. 2000
corso base marzo 2000 Corso del club "Immagine" per chi vuole cimentarsi con obiettivi e pellicole Tutti i segreti dello scatto fotografico
MERANO. Prosegue con straordinaria continuità l'attività del circolo fotografico (Immagine». Sulla scena cittadina da diversi lustri, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi, il suo impegno non è rivolto solo a proposte che lo pongono in primo piano ma, svolgendo quindi un'attività di vera e propria promozione della fotografia, spinge le sue proposte verso settori della cittadinanza che pur interessata al mondo delle immagini, sviluppa questa passione in co stante solitudine, senza poter quindi contare su un confronto minimamente critico rispetto al loro operare. Da qui l'incessante disponibilità del club nei confronti della città. Un ulteriore settore al quale il sodalizio diretto da Franco Ferrari si rivolge è quello dei principianti. E' proprio di questi giorni l'apertura di corso di fotogratla,rivolto proprio a loro. Le lezioni si tengono nella sede del club situatapresso la scuola elementare Pascoli. (gi.bo.)
MERANO
mercoledì 22 novembre 2000.
Mostra collettiva da venerdì presso la Sala civica Ecco i "clic" più entusiasmanti scattati dal Fotoclub immagine
MERANO. La mostra collettiva dei soci del fotoclub «Immagine» della nostra città, è appuntamento tra i più attesi tra gli appassionati di fotografia. La ragione è semplice: in tanti anni d'attività, il sodalizio guidato da Franco Ferrari è quello che ha assunto, proprio grazie ad un'intensa e costante attività, maggior visibilità. Inoltre, tra i circa trenta soci che partecipano direttamente all'attività, c'è una schiera d'interessanti fotografi votati alla ricerca di nuove espressività artistiche. Uno sforzo d'impegno che è il collante stesso del sodalizio. Unitamente agli interessi specifici dei soci, il fotoclub «Immagine» svolge una costante attività di promozione, organizzando corsi fotografici su diversi piani come la fotografia di base o lo sviluppo del bianco e nero. Accanto a tale attività offre inoltre - come nel corso delle iniziative di quest'anno workshop o stage all'insegna di svariati temi quali, ad esempio, il ritratto. Un'attività a tutto tondo che tocca il suo apice proprio con la mostra collettiva. La mostra di quest'anno sarà inaugurata dopodomani, 24 novembre, alle ore 20.30 alla Sala civica di Via Huber e resterà aperta fino al giorno 30 (tutti i giorni dalle 16 alle 19.30 - sabato e domenica 10-12 e 15-19.30). Esporranno circa quindici soci che offriranno il meglio della loro produzione. Nel giorno dell'inaugurazione, alle ore 21, è prevista anche la proiezione di due multivisioni di Claudio Battan. La prima s'intitola «Thailandia: terra dai mille contrasti, la seconda «Olanda 96». Un ulteriore linguaggio fotografico, questa volta combinato con musica e assemblaggio di diapositive.
E' il nudo a tenere banco La mostra collettiva di fotografia alla sala Civica offre anche altri interessanti e variegati soggetti
MERANO. Per la loro annuale mostra collettiva, quest'anno, i soci del fotoclub «Immagine» hanno scelto l'ordine sparso. Niente tema fisso per tutti, ma ognuno impegnato a seguire il proprio territorio fotografico. N'è così scaturito un quadro d'insieme vario e ricco di spunti. I quindici soci protagonisti della mostra, allestita presso la sala esposizioni della Civica di Via Huber, hanno confermato una volta di più lo stato di salute dell'ormai storico sodalizio. L'interessante esposizione resterà aperta sino al 30 novembre (giorni feriali 16-19.30; sabato e domenica 10-12 e 15-19.30). Nell'insieme delle opere esposte è tornato a far capolino quale tema tra i prevalenti, il nudo di donna. Tra i protagonisti di questa scelta, Remo Forcellini che ha preso a pretesto il tema specifico per le sue elaborazioni raffinate e tecnicamente complesse. Uno stile, il suo, che prescinde dal soggetto che di volta in volta l'artista predilige. In stile pagine patinate i nudi di Franco Ferrari. Con un marcato erotismo. Quasi provocante e ultimamente in auge per via dei tanti calendari di nudo femminile, più o meno artistici. Altra sensibilità negli scatti di Sabine Polonio. La sua modella emerge per un senso di delicata naturalezza nel quale l'elemento erotico emerge come fattore naturale senza forzature. Ma le scelte degl'artisti si espandono anche verso altri soggetti. Molti soci del fotoclub si sono affidati ad elementi etnici col conseguente fascino del pittoresco. Poco di nuovo, salvo ad esempio, una particolarissima immagine di Toni Rizzolo. Una piazza di Lisbona a forma di vassoio, colta dall'alto e col selciato riproducente i due emisferi della Terra. Qua e là, su di essa, i passanti. La specificità della foto, sta nel fatto che non subito ci si rende conto che si tratti proprio di una piazza e non di un vassoio sul quale deporre un caffè. Altro fotografo curioso per la sua scelta, Franco Banda. Egli ha scelto dei tagli paesaggistici o scorci, "spezzati" dalla presenza di soggetti che nell'insieme dell'immagine appaiono fuori posto e che proprio per questo attirano l'attenzione. Accanto ai citati, espongono con eguale merito, Rolando Zambotti, Silvana Cazzolli, Fabrizio Giusti, Mario Saiani, Francesco Toffan, Paolo Tosi, Marco Pantozzi, Clorenzo Masin, Giorgio De Lorenzi e Luciano Ruzzenenti. Nel complesso, una bella mostra che, proprio per varietà e qualità, merita di essere visitata.
mostra collettiva 1999 Inaugurata l'esposizione del fotoclub Immagine allestita alla Sala civica Scatti - sull'opera dell'uomo Immortalato ciò che la mano crea e distrugge
La festa, conclusa con due proiezioni su Cuba, il' suo Calore umano . il folclore e i colori del Portogallo'
MERANO - Obiettivo centrato dal fotoclub «Immagine». I soci espositori delle opere all'interno dell'annuale collettiva inaugurata l'altro giorno presso la Sala civica di Via Huber, si erano dati un tema da perseguire nel corso dell'anno. Testimoniare attraverso i loro scatti fotografici la capacità creativa e distruttiva dell'uomo. Il tema, «La mano dell'uomo», lasciava dunque aperto un ampio ventaglio di plossibilità espressive che, Claudio Battan Fabrizio Giusti, Franco Banda, Mario Saiani, Paolo Tosi, Silvana Cazzolli, Remo Forcellini, Toni Rizzolo, WoIfgang Ballerini e Rolando Zambotti, hanno espresso. L'esposizione si offre come un mosaico in cui, frammento dopo frammento si può ammirare l'insieme. Un insieme che, nei caso specifico, testimonia compiutamente quanto l'uomo sia artefice nel bene e nel male della sua esistenza. Non era facile riuscire in quest'impresa fotografica,in cui il rischio di essersi dati un tema troppo impegnativo ne avrebbe potuto compromettere la buona riuscita.
A far quadrare il cerchio ci ha pensato Silvana Cazzolli che, scegliendo di esporre una serie d'efficaci immagini scattate nella Mostar martoriata dalla guerra, ha espresso in modo irreprensibile quanto la mano dell'uomo possa essere distruttiva. I contenuti delle rimanenti immagini offerte alla visione di un pubblico che si è presentato massicciamente all'inaugurazione, si sono occupate soprattutto dell'uomo capace con le proprie mani (in questo caso in modo non simbolico) di creare oggetti. Liutai, calzolai, corniciai, tornitori, fabbri, sono solo alcune delle testimonianze catturate in un clic. Una documentazione che testimonia indirettamente come nella nostra città sopravvivano ancor oggi un numero consisten\e di queste. figure, veri e proprI personaggi. Per completare il quadro d Insieme, è doveroso segnalare, altre immagini in esposizione. Ecco, dunque,i grattacieli delle città statunitensi, quale testimonianza tra le più emblematiche delle capacità realizzative umane, mentre, a riportarci su un piano meno tnonfalistico, è l immagine di due cIochard .seduti su di una panchina. I due, con accanto due sacchetti di plastica, si abbracciano. Immagine ad un tempo triste, ma anche in grado di esprimere il senso di una vita che non si arrende e che attraverso altre strade (l'amore?) cerca il suo riscatto. In appendice all'esposizione, la visione di due dias-proiezioni. La prima, di Franco Ferrari, ci ha condotto in una Cuba che, il protagonista del viaggio, ha colto nella sua bellezza e nella sua capacità di esprimere calore umano. La seconda visione ha introdotto il pubblico nell'affascinante Portogallo. Un Portogallo che Claudio Battan ha attraversato in lungo e in largo, offrendo" splendide immagini di un Paese che sembra raccogliere sempre più l'attenzione del globetrotter. La stessa cura riservata alle diapositive, non è stata riservata ai commenti musicali, monotoni, che, soprattutto, non hanno saputo tener conto della ricchezza musicale dei due Paesi visitati. (gi.bo.)
La foto è un'arte Stasera si inaugura la rassegna
MERANO - Verrà inaugurata stasera alle 20.30 nella. sala civica di Via Ottone Huber, l'annuale mostra dei soci del fotoclub «Im magine». Un appuntamento atteso dal momento che il longevo sodalizio fotografico ha saputo conquistarsi l'attenzione di quanti, a Merano, sono interessati alle varie tecniche, ai contenuti e all'estetica, che si possono ritrovare in un frammento della realtà, catturato da un semplice clic. Non a caso il tema scelto quest' anno dall'associazione guidata da Franco Ferrari è «La mano dell'uomo». La mano dunque, come strumento di creatività a servizio dell'arte. Una mano costruttiva, certamente, ma anche distruttiva. Un segno del buono stato di salute (il sodalizio fotografico «Immagine», è rappresentato dalla consistente partecipazione dei soci. In ben dieci esporranno le loro opere. Tutti soci che rappresentano il nucleo storico del club di fotogra.fico cittadino. A partire da Toni Rizzolo, uno tra i soci più rappresentativi proprio sulla base della sua esperienza maturata e dunque punto di riferimento per molti adepti della fotografia in anni insospettabili Un vero pioniere meranese dell'arte e della tecnica del fotografare. Accanto a lui Claudio Battan, Fabrizio Giusti, Franco Banda, Mario Saiani, Paolo Tosi, Remo Forcellini, Rolando Zambotti, Silvana CazzoIli e Wolfgang Ballerini, tutti appassionati di fotografia e ormai capaci di quel clic artistico che imprime sulla pellicola momenti Indelebili. Nel corso della serata inaugurale saranno proiettate anche diapositive in dissolvenza. Un programma, realizzato e firmato da Franco 'Ferrari, sarà dedicato a «Cuba, l'isola che non stanca mai»; l'altro al «Portogallo» di Claudio Battan. (gi.bo.)
12 gennaio 1999
Mostra al Carato Geometrie per Silvana Cazzolli
MERANO - Passaggio di testimone, da venerdì, fra gli espositori all'enoteca Il Carato. Organizzata dal Fotoclub Immagine, l'iniziativa, questa volta, ospita le opere di Silvana Cazzolli. Titolo della mostra «Geometrie e forme». Silvana Cazzolli coltiva l'interesse per la fotografia fin da ragazza. Più tardi la passione per i viaggi ha incrementato il desiderio di documentare i paesi visitati e per un lungo periodo i reportage sono stati il genere prediletto. In seguito l'amicizia con fotografi competenti, anche se sempre nell'ambito amatoriale, e l'assidua frequenza del fotoclub cittadino, l'hanno aiutata a crescere e a diventare sempre più selettiva. La sua attenzione ora si volge verso la scoperta dei particolari, L'affascinano i colori, le forme e le simmetrie, che cerca di fermare e immortalare con l'obiettivo. Sempre di più, ora, i suoi viaggi sono in funzione della fotografia. Silvana Cazzolli ha partecipato a diverse mostre collettive sia in città sia in varie località della provincia, riscuotendo apprezzamenti. La mostra al Carato resterà aperta fino al15 febbraio.
mostra dello sport 1998
Dopo un anno di intensa attività a ritmo di corsi di tecnica fotografica, il Fotoclub Immagine torna a proporsi al pubblico con una mostra che verrà inaugurata questa sera alle 20.30 presso la Sala civica di via Huber - dedicata alle difficili riprese sportive, sempre di grande impatto. I soci del Fotoclub si sono avventurati nei vari avvenimenti sportivi organizzati quest'anno a Merano ed hanno realizzato un'esposizione che si preannuncia interessante. La caccia alle immagini sportive ha fissato momenti di competizione riferiti ad una ventina di discipline. Dalla canoa al calcetto, dal pattinaggio all'equitazione, gli scatti hanno composto un quadro d'insieme spettacolare che rimarrà a disposizione dei visitatori fino a domenica 23 novembre, ad ingresso libero.
Si sono uniti nel 1991,4 fotograti amatoriali ed hanno dato il via ad un sodalizio il "Fotoclub Immagine», che da allora ad oggi ha saputo proporre lavori di ricerca,di spessore. Lo dimostra l'ultima esposizione dedicata alle varie discipline sportive che l'associazione ha allestito all'ex FIsIoterapico di via Huber. Un percorso che si articola tra le difficili riprese di momenti sportivi meranesi, dall’equitazione alla canoa, dall’atletica al culturismo.Gli scatti di Remo Forcellini sono capaci di attraversare le emozioni provate dai tifosi della squadra di football festivi americano, immagini dunque anche dense di storia e di avvenimenti agonistici ora non più proposti. La fatica dei maratoneti è invece il soggeto prescieltoda Silvana Cazzoli. Il calcetto, la tematica sviluppata dal presidente del sodalizio, Franco Ferrari. Toni Rizzolo ha tradotto le olimpiadi cittadine in suggestivi frammenti carichi di poesia e di scorci fuori competizione. L'energia nel sollevarsi da terra dei pallavolisti è stata catturàta da Clorenzo Masin. Paul Brun si è cimentato in una riuscita ricerca sul particolare della presa atletica: le mani. E ancora WoIfgang Ballerini, Marco Pantozzi, Rolando Zambotti e Paolo Tosi liberano l'attimo fuggente della storia sportiva meranese, per trattenerlo, renderlo fruibile, e proporlo come mai fosse trascorso.
direttivo 1998
Franco Ferrari rieletto presidente del sodalizio Immagine, Un club che fa amare la ' fotografia
NUOVO direttivo per il fotoclub «Immagine». Dopo i successi conseguiti attraverso l'attività dello scorso anno, al vertice del sodalizio, cui va riconosciuta la meritoria 'azione svolta per divulgare l'arte della fotografia, è stata riconfermata la figura di Franco Ferrari., Un premio al suo attivismo e alla passione e serietà con cui ha guidato il club durante "la sua presidenza. Al suo fianco, quale vice presidente, è stato eletto Paul Braun. Inglese trapiantato a Merano proprio presso il fotoclub «Immagine»; Braun ha trovato l'ambiente e lo spazio necessario per poter proseguire anche in Italia la sua ricerca fotografica. ' Le rimanenti cariche sono state cosi distribuite: RolandoZambotti responsabile attrezzature Clorindo Masin segretario, Paplo Tosi Cassiere. Revisori dei conti sono Remo Forcellini 'e Mario Saiani, mentre quali consiglieri sono stati nominati Claudio Battan, 'Fabrizio Giusti e Silvana Cazzolli e Toni Rizzolo. Assolti tali obblighi, il club fotografico ha dunque iniziato la sua attività. Un'attività che si annuncia intensa anche quest'anno. Come in altre occasioni abbiamo avuto modo di ricordare, l'obiettivo del club è quello di diffondere le tecniche fotografiche tramite corsi e seminari. A tale scopo, ci.si avvale delle' conoscenze ed esperienze dei vari soci oppure di validi fotografi professIonisti reclutati nell'ampio panorama nazionale. Nel corso dell'anno non mancheranno - gli appuntamenti con esposizioni fotografiche sia collettive sia personali. Anche in questo caso si tratta di spazi che secondo le valutazioni del club, possono riguardare i soci oppure autori di' fama internazIOnale della scena italiana. Presso la sede, inoltre, i soci dell' «Immagine» possono utilizzare tutte le attrezzature per cimentarsI nella realizzazione della fotografia, affrontando globalmente i passaggi che vanno dalla ripresa allo sviluppo per terminare, quindi, con la stampa. Attualmente è in pieno svolgimento un corso fotografico per principianti (iniziato, il 16febbraio) che ,si concluderà 1'11 marzo. "gi.bo.)
mostra collettiva 1997
Conclusa alla sala civica la «tre giorni» del Fotoclub Immagine Grandi immagini Doc Ma la mostra resterà visitabile fino a domenica
GRANDE soddisfazione tra i soci del Fotoclub <Immagine> al termine della tre giorni dedicata alla mostra sociale - resterà aperta al pubblico fmo al 17 novembre - e alla visione di quattro multivisioni. Tre giornate che hanno richiamato un gran numero di spettatori e che, proprio per le qualità messe in mostra, indicano il soda lizio quale punto di riferimento cittadino per gli amanti della fotografia. Un molo, quest'ultimo, che tra alti e bassi il club detiene da anni. La sorpresa migliore è venuta dalla mostra fotografica. Dopo alcuni cedimenti di livello qualitativo, evidenti nelle ultime esposizioni, quella di quest'anno sembra aver recuperato il gusto per la ricerca dell'immagine non banale, arzigogolata o esotica. Ecco dunque dei classici paesaggi in bianco e nero di Paul Brun} l'astrattismo naturalistico (licheni fotografati in macro) di Clorenzo Masin, lo still life di Remo Forcellini sorretto da tecnica e gusto. Particolarmente efficaci i quattro scatti dedicati da Roberto Morello alla festa di Lazago. Un gruppo di fotografie che ritraggono in tutta la loro spontaneità alcuni bambini. Affascinanti gli scorci dominati da riflessi sull'acqua di Mario Saiani e Rolando Zambotti. Scontate le invenzioni di Toni Rizzolo alle prese con una stimolante citta danese. Su una lunghezza d'onda paesaggistica anche le immagini di Silvana Cazzolli (case delle isole Foroyar), Fabrizio Giusti (paesaggi toscani), Claudio Battan (paesi nordici), Franco Ferrari (Cuba) e Wolfgang Ballerini (paesaggi montani violati da tabellonI pubblicitari). Infine i nudi di Roberto Degiorgio, con la curiosa idea di ottenere l'immagine non attraverso il solito bagno per lo sviluppo, ma pennellandola. Ed eccoci alle multivisioni vere protagoniste della tre giorni. Un autentico successo quello ottenuto da Si vana Cazzoli e Toni Rizzolo per la dia-proiezione dedicata all'Islandala. Forse avrebbe potuto essere accorciato di una decina di minuti, ma i 45 di proiezione non hanno pesato più di tanto. Più negativa che positiva la seconda giornata. Troppo lungo il lavoro proposto da due club padovani, riunitisi per l'occasione. Ed infatti il pubblico accorso si è via via defilato. Niente di grave, anche perché l'ultima giornata ha riportato alla civica tanta gente incuriosita dall'<Australia> di Guido Furghieri e dai <Parchi dell'ovest statunitense> di Claudio Battan. (gi.bo)
Un giro nelmondo Viaggio nei cinque continenti
Serate del Fotoclub Immagine
, ' MERANO. Tre serate dedicate ad un viaggio nei cinque continenti quello che s'appresta offrire agli amanti della fotografia il (iFotoclub Immagine». Il 5, 6 e 7 maggio, dalle 20.30, alla sala civIca si terranno, infatti, tre proiezioni di diapositive in dissolvenza dedicate al viaggio. Le prime due serate. avranno per protagonista le associazIOni «Gritos» e «Dlarama» di Padova. Con loro si percorreranno territori africani, cinesi, boliviani, equatore e, australiani. Quindi, si vIaggerà in Ball, Vietnam, Turchia. L'ultima serata avrà per protagonista Claudio Battan, socio fondatore del club organizzatore presieduto da Franco Ferrari. Con l'andare degli anni la proposta offerta dal club foto. grafico locale è andata a sostituire la «Three photo day». Diverse le ragionI che hanno portato a questa scelta. Da una parte, deriva dal successo di pubblico di altre proposte interessate al mondo del viaggi, dall'altra, dal fatto che anche tra i soci dell'associazione, sempre più numerosi sono coloro che danno libero sfogo alla loro bravura di fotografi proprio in occasione dei viaggI che intraprendono. A Questo punto, in secondo piano restano le mostre fotografiche dei soci, ma anche di fotografi professionisti che per diversi anni, proprio grazie al club «Immagine», hanno esposto in riva al Passirio. Un nome per tutti: Fulvio Roiter. . Al di là di queste considerazioni, al centro dell'attività resta l'idea di fare delle belle fotografie. Per questa ragione, in quest'occasione, sono stati invitati i due sodalizi padovani. Un segno di continua ricerca di contatti e confronti nel segno della fotografia ben fatta anche oltre le mura cittadine. (gi.bo.)
nuovo direttivo 1996
L'ASSEMBLEA GENERALE DEL PHOTO CLUB IMMAGINE E IL PROGRAMMA PER IL 1996
Centinaia gli appassionati di fotografia - Franco Ferrari sarà il nuovo presidente, Amerigo Lantieri il suo vice (gi.bo.) Cambio della guardia al vertice del fotoclub «Immagine». Nel mese di dicembre, come ogni anno, al termme dell' attività chiusasi con l'ormai tradizionale «Threè photo days», l' associazione fotogafica (sonocentinaia in cIttà gli appassionati di fotografia) ha tenuto l'assemblea generale dei soci conclusasi con l'elezione del nuovo direttivo.Al presidente Claudio Battan è subentrato Franco Ferrari, mentre vicepresidente è stato eletto Amerigo Lantieri. Le altre cariche direttive sono quindi andate a Clorenzo Masin (segretario), Paolo Tosi (cassiere), Rolando Zambotti (addetto attrezzature), Mario Saiani e Remo Forcellini (revisori dei conti), Marco Pantozzi (addetto stampa), Silvana Cazzolli, Toni Rizzolo e Claudio Battan (consiglieri). Dando corso ad una prassi intrapresa due anni fa, anche quest' anno è stato nominato un nuovo presidente. Una scelta che nelle intenzioni del club vorrebbe essere propulsiva e coinvolgente rispetto all' attivismo dei soci e conseguentemente evitare che le iniziative siano frutto di una presidenza accentratrice. Ma l’assemblea ha delineato anche il programma di massima che vedrà impegnato il club nel 1996. Un programma equilibrato tra proposte di tipo didattico e quelle di tipo espositivo. In quest’ottica si inseriscono i cosiddetti corsi di fotografia rivolti sia ai principianti che ai progrediti ( corso teorico pratico in non meno di 12 serate e tenuto da esperti del settore e da svilupparsi in due fasi : tecnica di ripresa in studio e lezioni di sviluppo e stampa, previsto per la primavera). In programma anche una ventina di serate a tema, organizzate dai diversi soci del club, con l’utilizzo delle attrezzature di sala posa e di camera oscura. Il calendario prevede una serata di proiezioni di diapositive in primavera nonché la consueta mostra sociale di autunno. Nel corso dell’anno saranno inoltre messi in calendario altre iniziative rivolte soprattutto all’esterno.
nuovo direttivo 1995 NUOVO DIREITIVO E PROGRAMMA Un libro e tante mostre nel futuro dell'Immagine
Affollata Inaugurazione di una mostra sociale dell' immagine..
(gi.bo.) Dopo la quinta «Three photo days», tenutasi nel dicembre del 1994, il Fotoclub «Immagine» ha adempito all' ultima scadenza di tipo associativo con 1'elezione della presidenza e del nuovo apparato organizzativo. Attuando una scelta di fondo, che negli ultimi anni ha visto l' alternarsi al vertice diversi soci (dopo le presidenze di Manuel Belgrano, le successive pluriennali presidenze di Claudio Fabiano, quella dello scorso anno di Manuel Belgrano), per questo 1995 presidente è stato eletto Claudio Battan. Alla vicepresidenza sarà affiancato da Toni Rizzolo, mentre con specifici compiti e nel ruolo di consiglieri sono stati nominati Remo Forcellini, Mario Saiani, Silvana Cazzolli, Franco Ferrari, Paolo Tosi, Rolando Zambotti, Clorenzo Masin, Amerigo Lantieri e Manuel Belgrano. Dopo l' efficace ruolo svolto in città per quanto concerne la divulgazione dell' approccio all' arte fotografica, attraverso numerosissime valide ed impegnative proposte, il fotoclub meranese si accinge ad un nuovo anno ricco di proposte già in cantiere. La più rilevante, ancora in fase organizzativa, quindi non ancora certa; potrebbe essere l' esposizione di una personale del celeberrimo fotografo francese Henri Cartier-Bresson. Uno degli insuperabili maestri del moderno reportage fotografico. Non dovesse andare in porto questo obiettivo, il club si orienterebbe verso un gruppo emergente di giovani professionisti torinesi e milanesi. Ma un altro appuntamento rilevante per il gruppo di fotografi associati alI «Immagine» sarà una loro esposizione a Graz. Vi presenteranno ben duecento opere attraverso le quali testimonieranno il frutto di un lavoro intenso e costante svolto in tanti anni di attività. Ma sarà anche la restituzione della visita fatta a Merano lo scorso anno (con un' esposizione) dal fotoclub della città austriaca. Terzo appuntamento la pubblicazione di un libro fotografico legato alla mostra dedicata due anni fa a Merano. Come quell' esposizione, s'intitolerà «Merano oltre il sentimento». A questa pubblicazione concorrerà l' Assessorato alla cultura della nostra città. Altre scadenze saranno rivolte a corsi fotografici per principianti, alla personale di un socio, alla sesta edizione della «Three photo days») che quest' anno dovrebbe vedere i soci particolarmente impegnati. Anche perché nelle intenzioni dovrà essere un' edizione totalmente meranese. Senza grandi nomi della fotografia nazionale ed internazionale.
three photo days 1994
CHIUSA LA BELLA RASSEGNA,
La fotografia firmata Cozzi
Lezione di disponibilità
(gl.bo,) Si è chiusa con successo la quinta «Three Photo Dars". L' appuntamento fotografico organizzato dal «Fotoclub Immagine)) a chIusura di un' intensa attività, è stato quest' anno contrassegnato dalla presenza di Angelo Cozzi. Una grande firma della fotografia italiana. Il professionista dell' obiettivo ha saputo dare una lezione non solo di taglio fotografico, ma anche umano. La sua disponibilità è stata infatti assoluta. E parlando, commentando le sue immagini non ha mancato di sottolineare l'Importanza del rispetto nei confronti di ciò che si fotografa. Ma, sempre nello stesso contesto, ha parlato anche di amore. Ed in effetti solo grazie ad un tale sentimento gli deve essere stato possibile fissare il suo incredibile mondo della danza. Una presenza discreta, impalpabile, la sua, per testimoniare ciò che sta alle spalle del balletto classico. Ma per i numerosi fotografi presenti in sala, Cozzi è stato anche occasione di riflessione sul proprio specifico lavoro fotografico. Un momento per verificare se nel mondo della fotografia è più importante 1'. elemento tecnico o quello delle idee. Ma se la presenza di Angelo Cozzi è stata decisamente dominante, non vanno dimenticati altri momenti importanti di questi tre giorni dedicati all immagine. Nella prima serata, ad esempio, Toni Rizzolo ha offerto una delle tante possibilità rese possibili dalla tecnica, ma anche da una faticosa applicazione artigianale. La sua multivisione con quattro proiettori, dedicata alla Tailandia, in un vorticoso succedersi di immagini, ha letteralmente incantato il pubblico. In questo tipo di proget to è proprio la dinamica, il ritmo che scandisce il succedersi delle immagini, sottolineate da un felice commento musicale, l'elemento emozionale. La fotografia (e quelle che abbiamo «intravisto erano decisamente molto belle) in questo caso diventa, in quanto tale, di secondaria importanza. Ma altri due momenti hanno contrassegnato questa edizione della «Three Photo Days»: la mostra collettiva dei soci ed il pomeriggio dedicato ai bambini. Forse dall' esposizione ci si poteva attendere qualche cosa di più. Fondamentalmente di buon livéllo, le fotografie presentate non si staccano di molto dalle altre collettive proposte nel corso degli anni dallo stesso club. Molte immagini esotiche scattate nei più disparati punti geografici della terra, tutto sommato abbastanza ripetitive, qualche sperimentazione più o meno ben riuscita e qualche eccezione (Lantieri). Dopo oltre cinque anni di attività - questa naturalmente è la nostra opinione - ci si attenderebbe dai soci del club nel loro insieme qualche cosa di più incisivo. Di piùomogeneo. Del pomeriggio dedicato ai bambini da fotografare, occorre dire che è stata un' idea felice.
1994 L'obiettivo di Immagine
di GIGI BORTOLI
L'OBIETTIVO di «Zoom» puntato ancora una volta sul fotoclub «Immagine» di Merano. Rinnovato il vertice dirigenziale, che ora vede alla presidenza Manuel Belgrano, il sodalizio sorto alcuni anni fa nella città in riva al Passirio, con rinnovato impegno, si accinge a dare il via ad un 'intensa attività che lo impegnerà per tutto questo 1994. Il primo appuntamento è previsto per venerdì 11 marzo alle19.30 presso la Sala civica di via O. Huber, con un esposizione di opere dell'austriaco «Fotoclub Dynanllc» di Graz. . Questa iniziativa - quasi un gemellaggio tra i due club - segue quelle degli anni scorsi e che hanno avuto per protagonisti alcuni dei più validi autori italiani, da Fulvio Roiter a Giorgio Lotti, da Daniele Pellegrini ad altri. I tredici anni di intensa attività del club fotografico austriaco, lo hanno collocato tra quelli più apprezzati a livello internazionale. La sua opera si è infatti sviluppata sia organizzando mostre e concorsi internazionali, che partecipando, attraverso i suoi soci, ad analoghe iniziative. Sono state proprio queste iniziative e partecipazioni a far conoscere questo sodalizio in ben dieci paesi europei.
L'aver invitato il fotoclub «Dynamic» esprime la volontà, da parte degli organizzatori, di offrire un contributo al problema piÙ generale del superamento dei tanti compromessi che, da troppi anni, impediscono una crescita artistica che sappia riscattare gli autori non professionisti da un'inutile e presuntuoso dilettantismo. Il club austriaco, più che un vero e proprio club, si presenta come un gruppo di lavoro, quasi una comunità con una gran voglia di fare, di conoscere e di farsi conoscere. L'esposizione di Merano offrirà un eloquente esempio degli indirizzi fotografici internazionali intrapresi dai soci, pur conservando intatti gli insegnamenti dei maestri più anziani. Tra gli altri esporranno: Ernst, Ernstjr. e Louise Koschuch, Manfred Lach, Ronald Schrampf, Egon Winterleitner, Harry Schiffer, Joseph Wohleser, Gerhard Steinwender, Roman Kolb, Fuzzi Feinkorn. Il «Dynamic» fu fondato nel 1981 da otto amatori della fotografia. Potendo vantare sin dall'inizio dell'attività esperienza e successo, il circolo divenne famoso in breve tempo. Due soci del club, grazie ai loro meriti fotografici, sono stati accolti nella Società austriaca per la fotografia (OGPh). Altri membri fanno parte della Photographic SocietyofAmerica. Negli anni 1984, 1986, 198ge 1992 il Fotoclub «Dynamic» ha organizzato saloni fotografici internazionali (nelle categorie bianco/nero, colore e diapositive) a cui hanno partecipato autori di ben trenta nazioni. L'esposizione meranese, per questo fotoclub, sarà un ulteriore momento di vera e propria vocazione nel cercare nuovi confronti artistici, ma anche amicizie.
11 marzo 1994 INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA STASERA ALLA SALA CIVICA . Sono fotografie «dynamic» L'esposizione organizzata dal Fotoclub Immagine
(w.t.) Prosegue fervida e ricca di iniziative l'attività del Foto Club Immagine. Il circolo meranese, infatti, dopo le numerose mostre degli anni scorsi dedicate ad autori italiani, quest' anno per la prima volta nella sua storia ospiterà nei prossimi giorni una interessantissima esposizione di immagini di «artisti» del Fotoclub Dynamic di Graz. La mostra che si inaugurerà oggi alle 19.30 alla sala civica di via Huber, rimarrà aperta sino a domenica 20 marzo. Fondato nell' aprile del 1981 da 8 amanti della fotografia, 11 circolo, visto anche l'alto livello qualitativo di suoi componenti, è diventato famoso sin dalle prime esposizioni. Grazie ai loro meriti, inoltre, due soci sono stati accolti nella Società austriaca per la fotografia che nel gennaio del 1992 ha ' conferito loro alcune importanti onoreficenze. Altri membri del «Dynamic» fanno parte della Photografic Society of America e sono stati premiati per i loro lavori. Per corroborare il grande lavoro 'svolto e la bontà dello stesso, c' è da segnalare inoltre che sino ad ora sono state ben 2700 le ammissioni a mostre internazionali e più di 325 le medaglie, i diplomi e le altre onoreficenze conseguite. Con queste premesse c' è da sottolineare ancora una volta l'impegno del circolo fotografico cittadino di proporre al pubblico tutta una serie di lavori davvero interessanti. Dopo le mostre dedicate agli autori italiani Fulvio Roiter, Giorgio Lotti e Daniele Pellegrini, questa nuova iniziativa manifesta la voglia del Foto Club Immagine di aprire i propri orizzonti verso artisti stranieri. La mostra potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21, sabato e domenica dalle lO alle 13 e dalle 17 alle 21.
1993
MoIto pubblico e grande interesse attorno alla quarta « Three photodays» a cura del Club ImmagineCome sviluppare un' idea fotografica Oggi chiusura con Battan
Aperta alla presenza del vicesindaco Giuseppe Rossi, la quarta «Three photo days», allestita quest'anno presso la Sala civica. A far entrare nel vivo la manifestazione - organizzata dal fotoclub «Immagine» - è stata l'occasione, offerta anche ai non soci, di fotografare una modella professionista (ieri pomeriggio). La mostra presenta le opere di ben ventun soci. Il segno più evidente del meritevole impegno profuso da questo sodalizio. Opere fotografiche, quelle esposte, tutte di buon livello ed in alcuni casi molto interessanti. Ma la grande attesa riguardava la possibilità, offerta dalla sala posa. Protagonista, l'avvenente modella Giovanna Quilici De Pasquale di Livorno, impegnata professionalmente a Milano. La sua naturalezza di fronte all'obiettivo, ha facilitato l'impegno dei numerosi fotografi, che si sono sbizzarriti a ritrarla in pose anche garbatamente maliziose e sensuali. Dopo il successo della proiezione (ieri sera) del noto fotoreporter Giorgio Lotti, questa sera la rassegna chiuderà con quella di Claudio Battan, dedicata allo Yemen. Con la «Three photo days», si chiude la stagione di mostre fotografiche «made in Merano». Unaproduzione mai ricca come quest'anno. gi.bo.
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