torna alla pagina principale

Rassegna Stampa

 

01/04/2008

Presidente del club Immagine vince concorso nazionale

Giusti centra l'obiettivo

MERANO. Bella soddisfazione per il neo presidente del Fotoclub Immagine, Fabrizio Giusti, cui è giunta la comunicazione di aver conseguito il primo premio, sezione audiovisivi, al prestigioso concorso fotografico nazionale "Magico Carnevale" di San Felice sul Panaro (MO). Organizzato dal fotoclub Eyes con il patrocinio della Federazione italiana associazioni fotografiche, si è trattato della sesta edizione di quest'appuntamento annuale con il celebre carnevale del paese della Bassa Modenese. Curato e diretto da Mario Lasalandra, uno degli autori più innovativi e geniali della fotografia contemporanea, il concorso "cattura" migliaia di fotografi. In tale contesto i "sanfeliciani" d'epoca remota, si rivelano con una nuova identità. Nei secoli hanno subito una strana metamorfosi ed i loro volti sono diventati magicamente grotteschi, pronti ad interpretare una fantastica commedia servendosi della gestualità piuttosto che della parola. Un tuffo nell'onirico dove i fumi (a simulare le nebbie invernali) e una dolce, ironica, colonna sonora s'intrecciano con l'elegante teatralità dei mimi, offrendo all'osservatore un "film" ricco di emozioni. Questo lo scenario al quale Fabrizio Giusti ha attinto il suo materiale fotografico. Trasformato successivamente in un audiovisivo di durata contenuta, ma molto efficace, ha sbaragliato il campo degli altri concorrenti. Giusti, visionate le foto scattate, ha subito colto la possibilità di raccontale una storia inerente questo carnevale, partecipando al concorso. Per contrasto con l'immagine colorata che si ha di una qualsiasi sfilata carnevalesca, ha l'espressività forte ed evocatrice delle immagini in bianco e nero.                                                                           (glbo.)

 

25/03/2008

Con il Fotoclub Immagine

Oramai tutto è digitale

Un corso in quattro serate per imparare a padroneggiare questa nuova tecnica

 

MERANO. Dopo la nomina al vertice del fotoclub Immagine del nuovo presidente Fabrizio Giusti, il sodalizio si apre ad una nuova fase della pluriennale attività fotografica in riva al Passirio. Una delle prime
iniziative dell'anno in corso, è l'organizzazione di un "corso base di fotografia" dove verranno affrontati i
fondamenti tecnici del linguaggio fotografico, con uno speciale riguardo alla fotografia digitale. Un
ribaltamento tecnologico, il digitale, che sta portando vantaggi e svantaggi e che, dunque, merita un
approccio parti colare e approfondito. La fotografia digitale sta infatti rapidamente diventando sinonimo di
fotografia "tout court". Rela­ore degli incontri sarà Paolo Tosi, storico socio del fotoclub Immagine,
fotografo di lunga esperienza e persona che già da anni si occupa dei corsi diformazione nell'ambito del sodalizio meranese. A questo primo ciclo dedicato alla foto digi­ale, ne
seguiranno altri rivolti al montaggio e alla realizzazione di proiezioni fotografiche. Un'ulteriore passaggio,
sempre più utilizzato, favorito proprio dalla digitalizzazione. At traverso questi corsi, gli interessati
potranno approfondire o affinare le loro conoscenze in materia, n "corso base" si articola in quattro
serate (tutti i lunedì, ore 20:30), il 31 marzo, il 7,14 e 21 aprile e si terrà nella sede del fotoclub.
Per iscrizioni o informazioni, rivolgersi in sede (scuola "Gio­vanni Pascoli" — ultimo piano -via Vigneti 3).
(gi.bo.)

 

15/12/2008

                                Giusti subentra a Ferrari nel ruolo di presidente

       Fotoclub Immagine cambio al vertice

Merano. Volta pagina il fotoclub Immagine. Dopo dodici anni di presidenza, Franco Ferrari passa la mano. A subentrargli alla guida dell'associazione fotografica è Fabrizio Giusti, uno dei soci della prima ora e che l'assemblea ha scelto per l'importante incarico. Un cambiamento dovuto all'impossibilità del presidente uscente ad un impegno costate, per impegni lavorativi e famigliari.
«Sicuramente - ha confidato Franco Ferrari con una punta di emozione e dispiacere - si chiude un ciclo, un periodo durato dodici anni in cui ho cercato di dare il massimo delle mie possibilità per mantenere vivo in città, attraverso il club, l'amore per la fotografia. Ho consegnato il testimone a Fabrizio Giusti sicuro che con l'impegno degli altri soci saprà portare avanti e sviluppare ulteriormente tutte le potenzialità dell'associazione. Del resto, il mondo dell'immagine con l'avvento delle nuove tecniche digitali si apre a percorsi praticamente illimitati. Un territorio ancora tutto da esplorare. I dodici anni di presidenza resteranno per me una bellissima esperienza fatta soprattutto di amicizia e una fertile complicità condivisa con i soci. Ma sono stati anche anni di rapporti stretti con la città. Attraverso i suo cittadini, che con slancio hanno partecipato alle nostre iniziative e proposte, ma anche nei rapporti istituzionali, in particolare con l'assessorato alla cultura di lingua italiana, con la stampa locale che sempre ci ha sostenuti e in ogni caso con tutti quanti ci hanno incoraggiato a portare avanti la nostra attività. Da parte mia, a loro è doveroso rivolgere un grazie sentito. Un grazie particolare lo voglio rivolgere, in fine, ai numerosi fotografi che ho conosciuto. A quelli famosi invitati in città dal clib, ma anche ai semplici amanti della fotografia d'altre località incrociati lungo il cammino. Da questi incontri hanno preso corpo mostre, proiezioni, workshop che hanno fatto conoscere la nostra città anche in altre realtà».
Nel corso dell'assemblea è stato anche tracciato un bilancio dell'attività svolta nel 2007, annata intensa conclusa portando a termine tutto quanto pianificato. per il 2008 è prevista l'organizzazione della 3^ edizione del Digital Show, della mostra collettiva di fine anno e la preparazione di un progetto a tema, l'organizzazione di un workshop, corsi di fotografia digitale (fotoritocco ed audiovisivi). Questo, in fine, il quadro direttivo del fotoclub Immagine uscito dall'assemblea: presidente Fabrizio Giusti, vice Toni Rizzolo, segretario Maurizio Tiglieri, cassiere Paolo Tosi, consiglieri Franco Ferrari (presidente uscente), Remo Forcellini, Mario Saiani, Giorgio Perbellini, Paola Marcello e Silvana Cazzolli. (gi.bo.)

 

 

05/12/2007

IL FOTOCLUB IN SALA CIVICA
Angolazioni fotografiche di Immagine


   Merano. Venerdì alle 20.30 alla sala civica di Via Huber verrà inaugurata l'annuale mostra fotografica con proiezione di una serie di dital slide show realizzate dai soci del fotoclub Immagine. Anche in quest'occasione sarà proposto il meglio di quanto realizzato nel 2007. La fotografia digitale ha ormai preso il sopravvento. Anche i puristi che ancora rimangono affezionati alla pellicola e alla ripresa cosiddetta analogica, hanno dovuto gioco-forza entrare in dimestichezza con scanner e computer.
Durante l'ultimo anno il fotoclub ha raccolto molti nuovi iscritti. Questo anche grazie all'offerta da parte del sodalizio di corsi, così come di nuove attrezzature e dei più recenti software che vengono messi gratuitamente a disposizione dei membri.
La mostra di quest'anno, intitolata "Angolazioni Fotografiche" proprio perché ogni autore esprime il proprio personale approccio alla ripresa fotografica, vede l'adesione di undici soci: Franco Banda si è soffermato, come nel suo stile abituale, sulle tematiche sociali; Silvana Cazzolli propone la sua interpretazione dei paesaggi della Romania; Remo Forcellini sperimenta grafiche in tutte le tonalità del seppia; Paola Marcello ha realizzato un reportage nella Sicilia delle tradizioni liturgiche; Aldo Pellati coi suoi ritratti dall'Africa; Giorgio Perbellini e la Natura nei suoi scatti floreali; Leidlieb Pfattner getta un'occhiata molto particolare nel museo di Salvador Dalì; Toni Rizzolo ritrae la popolazione del Brasile; Giuliano Sacchetto esplora un relitto di archeologia industriale dagli scorci sorprendenti; Andrea Tedeschi esibisce le sue doti di fotografo "musicale"; Massimo Vaccari offre degli spunti di riflessione su tema Ferrari; Fabrizio Giusti si presenta con una Venezia sempre affascinante. Nel corso della serata di inaugurazione verranno inoltre proposte alcune proiezioni digitali.
La mostra rimarrà aperta fino al 20 dicembre, visitabile da lunedì a venerdì tra le 15 e le 19, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. (gi.bo)

 

11/05/2007


Proiezioni con il Fotoclub Immagine

   MERANO. Appuntamento fotografico stasera e domani, alle 20:30, in Sala Civica con il Fotoclub Immagine che per il 2° anno proporrà una doppia serata di proiezioni di fotografie digitali, realizzate dai soci e fotografi invitati da varie località italiane. L'intento è presentare il lavoro del club e al contempo offrire un panorama delle potenzialità offerte dalla fotografia digitale. Nelle proiezioni di Remo Forcellini, l'eleganza dei corpi dipinti del Festival di BodyPainting 2006 di Seeboden. Sempre sua la serie d'immagini in cui la figura umana viene elaborata in senso grafico. Impegno sociale e dramma teatrale si incontrano in "Don Chisciotte e le pale eoliche" di Paolo Tosi, che proporrà anche visioni, ora drammatiche, ora poetiche, di cime alpine. Fabrizio Giusti affiancherà alle coloratissime casette di Burano la poesia del manto nevoso illuminato dal sole. Luci e ombre saranno il soggetto dei paesaggi dalle rarefatte atmosfere di Mario Saiani. Franco Banda ci mostrerà immagini metafisiche di spazi post-industriali immortalati alla maniera di De Chirico. Di grande poesia le vedute di Parigi di Leidlieb Pfattner. Frutto della collaborazione di Banda e Pfattner anche il lavoro sul decadimento dei valori nella società. Altra co-produzione, realizzata da Toni Rizzolo e Silvana Cazzolli, il fotoreportage sul carnevale di Bagolino, nel Bresciano. Il genovese Figallo ci porterà negli scenari postbellici del recente conflitto fra Israele e Libano. Anche per Franco Ferrari immagini del mondo Body-painting e serene atmosfere naturali della Val Sella. Sono firmati Vanzan due lavori a tema alpino con valli e cime e colonne sonore altrettanto impegnative. Giuliano Nodari proporrà la sua visione della figura femminile. Giorgio Perbellini, invece, spazierà tra piccole creature del sottobosco ed evocative atmosfere medievali dei giochi cavallereschi di Sluderno, per concludere con un'interpretazione "pubblicità progresso". (gi.bo.)

18/11/2006


Fotoclub Immagine scatto in "Stile libero"

MERANO. Prende il via oggi alle 20.30, nella sala civica di Via Huber 8, la tradizionale mostra fotografica di fine anno dei soci del fotoclub Immagine. Ancora una volta sarà, dunque, il momento in cui diversi associati esporranno il frutto del lavoro svolto nel corso dell'anno. Ma accanto all'attività prettamente fotografica dei singoli, l'attività del club - sempre guidato da Franco Ferrari e rimasto l'unico attivo nella nostra città - ha sviluppato iniziative tese a divulgare l'arte della fotografia attraverso corsi di diverso livello e altre proposte sempre indirizzate al mondo fotografico, reso più accessibile dalla tecnica del digitale con la proiezione di diversi affascinati progetti.
   I soci che esporranno in quest'occasione sono dieci e seguendo il tema "Stile Libero" dato alla mostra, ognuno traccerà un proprio percorso. Aldo Pellati attingerà dalla sua esperienza di giramondo con una particolare attenzione alle sue scorribande tra le dune e la sabbia dei deserti dell'Africa; Toni Rizzolo, anche lui ormai attento viaggiatore, offrirà immagini che coglieranno momenti di vita quotidiana in terra boliviana. Silvana Cazzolli getterà invece il suo sguardo sul circostante, alla ricerca di simmetrie affascinanti mentre Giorgio Per bellini e Paolo Tosi, amanti della natura, si occuperanno di documentare la flora e la fauna alpina. Gabriele Modenesi svelerà la Merano colta nella sua stagione cromaticamente più emozionante, l'autunno d'oro, mentre Giorgio de Lorenzi offrirà una testimonianza riguardante i treni e su tutto quanto ruoti attorno ad essi. Sempre attento nel cogliere la gente che si muove nelle nostre città, Franco Banda ha voluto intitolare la serie di sue fotografie "people", gente. Fabrizio Giusti presenterà una serie d'immagini scattate nell'affascinante Burano, mentre Leidlib Pfattner della fotografia ha voluto sfruttare il suo elemento essenziale: la luce. Ed infatti i suoi lavori si affideranno ad un gioco di luci, ombre e riflessi. Ultimo espositore della serie, Remo Forcellini. Tra i più tecnici per quanto concerne la tecnica del digitale, in quest'occasione dedicherà le sue opere al pittore Magritte ripercorrendone, a suo modo, le opere più significative. La mostra da lunedì a venerdì sarà visitabile dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. (gi.bo.)

 

Scatti lanciano il rush finale

Ultimi giorni per l’iniziativa di Immagine

 

Merano. Chiude domani la collettiva dei soci del fotoclub Immagine allestita presso la sala civica in via Huber.Anche in quest’occasione i numerosi soci hanno mostrato un livello qualitativo cui hanno abituato nel corso della lunga attività del sodalizio diretto da Franco Ferrari. Un’esposizione, dunque, che si mantiene sui canoni di buon livello, senza sorprese particolari. Con alquni scatti particolarmente pregevoli, così come chi ha voluto avventurarsi lungo i percorsi favoriti della sempre più emergente tecnica del digitale ha, per certi aspetti, determinato quel tanto di novità che ci si può attendere da una mostra fotografica. E sotto questo aspetto si staccano dal resto le foto di Remo Forcellini, che hanno proposto una galleria di immagini legate al mondo del pittore Manritte. Un tipo di progetto – quello cioè di ispirare le proprie immagini alle opere di pittori, che in un primo momento avrebbe dovuto essere il tema per tutti i soci – accantonato lasciando a tutti libertà di scielta rispetto al motivo da affrontare. A questo punto i dieci protagonisti si sono affidati ai territori fotografici che più appartengono a loro. Aldo Pellati ha offerto il suo mondo fatto di straordinarie immagini di dune arrossate dal sole del deserto. Toni Rizzolo dalla Bolivia ha offerto immagini di quotidianità fatta anche di disordini sociali. Silavana Cazzolli dalla realtà circostante con atteggiamento di ricerca ha colto forme e geometrie. Giorgio Per bellini e Paolo Tosi, amanti della natura, hanno puntato la loro attenzione su scorci naturali e sugli animali e la flora che questi paesaggi abitano. Gabriele Modenesi, invece, oggetto della sua osservazione la città colta nel fascino dell’autunno, mentre per Giorgio De Lorenzi l’oggetto di gran fascino colto dal suo obiettivo sono i treni a vapore. Sempre attendo a cogliere la gente che si muove nelle città, Franco Banda ha saputo cogliere con particolarità con occhio attento. Fabrizio Giusti ha presentato una serie di immagini scattate nel mondo affascinate di Burano, cogliendo i multicolori riflessi dell’acqua nei canali. Un gioco di di luci e ombre le immagini scattate da Leidlib Pfattner. Ultimo espositore della serie, Remo Forcellini che al computer ha lavorato in modo accurato per la sua dedica al pittore Manritte. Anche in questi ultimi giorni la mostra è visitabile dalle 15 alle 19. (gi.bo.) 

 

12/05/2006

Fotoclub Immagine

scatti in movimento

 

 MERANO. Stasera e domani, alle 20.30 presso la Sala civica, appuntamento con la fotografia organizzato dal fotoclub “Immagine” della nostra città. All’insegna del Digital Slide Show, anziché la tradizionale mostra fotografica, si darà vita, così come indica il titolo, ad una serie di proiezioni in dissolvenza incrociata. Il programma allestito dai soci del club fotografico guidato da Franco Ferrari s’annuncia particolarmente interessante e creativo poiché le fotografie potranno avere svariate transizioni e movimenti con l’accompagnamento di musiche appropriate. Ogni autore si è espresso nel campo a lui più congeniale dal paesaggio alla figura, dalle riprese di backstage alla ricerca vera e propria, come si vedrà nelle immagini di Mario Saiani  in un insieme di corpi femminili, galassie e costellazioni dell’universo, oppure in quelle di Franco Ferrari che durante le riprese di un film girato a Merano, ha fermato le fasi salienti e significative della storia del confino nella nostra città del pittore Bartolini. Tony Rizzolo con immagini dall’Argentina sempre molto spettacolari, Paolo Tosi con altre particolarmente poetiche di un “Autunno Piemontese” nella nebbia. Poi, Fabrizio Giusti con fotografie autunnali, Giorgio Per bellini con una serie di riprese di volatili in libertà scattate al biotopo di Lana, Remo Forcellini con “Inverno”, il ghiaccio di Lazago. Nella seconda serata, accanto a Marco Pantozzi con New York 2005, seguiranno autori di altri fotoclub provenienti da altre città italiane. E questa è un ulteriore particolarità di questo incontro con la fotografia. Gli ospiti saranno Andrea Figallo con “Antologia”, Giuliano Nodali con “Unfinished” e “Red light Means Go”, il fotoclub Pusiano sarà presente con riprese a Matera, il fotografo Ivan Cimadoro con “Di mare, di terra e…di sassi” e “Fuochi d’artificio a Pusiano”, Marco Putzolu con “Aereisentieri” e “Venezia e Burano”. L’invito degli organizzatori è rivolto a tutti quanti sono curiosi nei confronti di questo nuovo modo di fare fotografia. Per chi volesse partecipare all’attività del Fotoclub Immagine lo può fare rivolgendosi direttamente ai soci che ogni giovedì sera si trovano nella sede, della scuola Giovanni Pascoli di via Vigneti 3.                       (gi.bo.)

 

02/2006

Ferrari eletto per la sesta volta

alla presidenza del Fotoclub

 

MERANO. Rinnovo delle cariche associative anche per il Fotoclub Immagine. L'assemblea d'inizio anno ha riconfer­mato alla presidenza Franco Ferrari sarà affiancato dal vice­presidente Mario Saiani, dal segretario Maurizio Tiglieri, ,dal cassiere Paolo Tosi, dal responsabile attrezzature Giorgio De Lorenzi, dall'addetto stampa Remo Forcellini e dal web master Fabrizio Giusti. Un direttivo che con la conferma del presidente per la sesta volta consecutiva (che lo porterà quindi, compresi i prossimi due anni, ai dodici anni di presidenza) e, con il semplice spostamento di ruolo dei componenti, a parte il nuovo ingresso di Maurizio Tiglieri, testimonia la solidità dell'impianto associativo ed è testimonianza della determinazione a proseguire lungo la strada fin qui percorsa. Insomma, un segnale di buona salute confermato anche dai risultati che diversi soci hanno ottenuto nella partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali. Ultimo in ordine di tempo il secondo premio a Remo Forcellini per una sua fotografia partecipante ad un concorso mondiale in Austria dedicato al body painting. Ma è nel programma steso per l'anno corrente che s'avverte la volontà sempre più marcata di voler continuare a svolgere un ruolo di primo piano in città in ambito fotografico. Oltre alle varie attività (corsi di stampa bianco e nero, corsi di fotografia glamour e sala posa), quest' anno s'è deciso d'introdurre degli incontri per l' utilizzo di un programma per dissolvenze di fotografia digitale al computer, per potervi accedere basta iscriversi al club '(Via Vigneti 3) e presentarsi al giovedì di ogni settimana per discutere e approfondire il tema. Particolarmente attesa la mostra di primavera che si terrà a maggio (12-13) e che riguarderà delle bellissime ed interessanti proiezioni di foto digitali che saranno selezionate tra i migliori circoli, esperti in questo campo. La mostra collettiva a tema in programma a fine anno s'annuncia particolarmente stimolante per tutti i soci. Il titolo sarà: Omaggio a Caravaggio.          gi.bo.)

11/11/2005

IN SALA CIVICA

Gli istanti del Fotoclub

A fianco degli scatti assaggi enogastronomìci

 

MERANO. Stasera alle 20.30, sarà inaugurata nella Sala civi­ca di Via Huber, la tradizionale mostra dei soci del fotoclub Im­magine. In quest'occasione sa­ranno dieci i fotografi del sodali­zio che seguendo il tema "Un semplice istante di bellezza", esporranno le loro opere. Inol­tre, così come avviene da alcu­ni anni, la giornata dedicata al­la vernice della mostra, sarà se­guita dalla proiezione di nove dias-programmi in cui protago­nisti saranno sempre soci del club fotografico. Quest'anno la mostra rientra anche tra le ini­ziative in sintonia col Merano WineFestival. Nello stesso am­biente delle ex Terme, infatti, nei giorni 12 e 13 si terrà anche "Gaudenda" ovvèro il festival dopo il festival, in cui si potran­no, a pagamento, degustare vi­ni e assaggiare prelibatezze culi­narie. Naturalmente i non inte­ressati alla proposta enogastro­nomica, ma solo alla mostra del fotoclub Immagine, potranno accedere alla sala esposizioni senza problemi. Con "Un sem­plice istante di bellezza" i foto­grafi si sono affidati soprattutto ad un approccio estetico, la­sciandosi ampio spazio nella scelta dei soggetti che potranno andare da quelli paesaggistici, al nudo, alle nature morte, alla fotografia naturalistica ed al­tro, Questi gli artisti che espor­ranno: Remo Forcellini, Toni Rizzolo,. Mario Saiani, Silvana Cazzolli, Fabrizio Giusti, Daniela Prossliner, Franco Ferrari, Franco Banda, Paolo Tosi e Ga­briele Modenesi. Queste invece le proiezioni che .saranno propo­ste alle 21,15, nella giornata inaugurale. "World Bodypain­ting Festival" di Remo Forcelli­ni, "Autunno sul Lago Maggio­re e "La fotografia naturalisti­ca" di Fabrizio Giusti, "Angie Evolution" e "Momenti diversi di bellezza" dì Mario Saiani, "Sui muri della memoria" di Franco Ferrari, "Pedalando nel delta del Po" e "La valle delle meraviglie" di Paolo Tosi e "An­tologia veneziana" di Franco Banda, La mostra resterà aper­ta fino al 24 novembre e visitabi­le nei seguenti orari: lunedì - ve­nerdì 'dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. (gi,bo,)

 

11/05/2005

Merano, alla Sala civica di via Huber dal 14 maggio gli scatti 

di Beppe Cecchetti dedicati a Parigi

Diario per immagini di una metropoli che cambia

 

  MERANO. «Parigi, affettuo­samente - Diario per immagini di una città che cambia» è il tito­lo della mostra organizzata dal fotoclub Immagine, che sarà inaugurata sabato 14 maggio al­le 20.30, presso la Sala civica di via Huber 8 e che si protrarrà fi­no al 26 del mese. Sono esposte le opere di Beppe Cecchetti, classe 1927, nativo d'Umberti­de, francese d'adozione dalla fi­ne dei Cinquanta fino ai Settan­ta. Quindi il rientro in ltalia. Si tratta di un'esposizione per molti versi straordinaria e particolare. Straordinaria poi­ché recupera alla cronaca at­tuale uno dei fotografi più im­portanti della scena parigina degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, che operò per il cele­brato editore francese, ma an­ch'egli d'origine italiana, Cino Del Duca. Cecchetti, infatti, vi­de pubblicare le sue foto sulle più diffuse riviste e quotidiani francesi come Le Figaro, Le Pa­risien Liberé, Cristiane, Antoi­nette, Magazine Litteraire, ma anche su giornali e periodici ita­liani come Historia, Urbanisti­ca, Gente, Gioia, Grand Hotel e altre. Mostra, si diceva, anche particolare. Ci riporta ad un pe­riodo ricco di fermenti cultura­li, politici, di costume, epocali, che in quegli anni attraversò l'intero continente europeo. Di quella per molti versi straordi­naria stagione il fotografo um­bertidese racconta, attraverso il prisma affascinate rappresen­tato dalla "ville lumiére". Una Parigi che si accingeva a cam­biare il suo volto architettonico con la costruzione del celebre Centre Gorge Pompidou al Beaubourg, ma anche la Parigi del "Maggio francese" con i suoi cortei di contestazione stu­dentesca. Negli scatti di Beppe Cecchetti c'è poi una straordi­naria capacità di cogliere la quotidianità dei suoi abitanti.

Apertura: da lunedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 e 15-19. (gi.bo.)

 

13/05/2005

INAUGURAZIONE IN SALA CIVICA

I flash parigini di Cecchetti

MERANO. "Parigi affettuosa­mente... - Diario per immagini di una città che cambia" è la mostra organizzata dal fotoclub Immagine col patrocinio dell 'Assessorato alla cultura, dedi­cata al fotografo umbertidese Beppe Cecchetti, che sarà prè­sente alla vernice di domani al­le 20.30 in sala civica. Fotografo, ma anche repor­ter, che ha lavorato nella Parigi degli anni '50 e'60 col famoso editore Cino Del Duca, Cecchet­ti della capitale francese ha col­to aspetti e momenti di cambia­menti profondi e di avvenimen­ti epocali. Testimone di un pe­riodo ricchissimo di fermenti culturali e sociali, ha fissato nel­la sua pellicola i fatti d'Algeria e l'elezione di De Gaulle, la de­molizione delle Halles e il Mag­gio Francese, e poi la vita quoti­diana, la politica, lo spettacolo, il costume. Durante il suo lavo­ro ha realizzato autentici scoop e le sue foto hanno fatto il giro di tutti i giornali francesi. E. se le sue immagini suscitano una così grande ricchezza di emozio­ni, è perché ha saputo mettere sempre in ogni scatto tutta la sua curiosità e la sua grande umanità. La settantina di foto­grafie che verranno esposte of­friranno una sintesi efficace del­l' arte fotografica di Beppe Cec­chetti. Dai cambiamenti archi­tettonici della Parigi di quel pe­riodo, all'efficace cronaca del Maggio francese, per prosegui­re nella documentazione di quella che era la vita quotidia­na e chiudere con una serie di ritratti di personalità e star del­lo spettacolo. (gi.bo.)

 

17/05/2005

Grande mostra in Sala civica

L'anima di Parigi negli scatti di Cecchetti

MERANO. Mostra controcorrente, ha di­chiarato il presidente del fotoclub Immagi­ne, Franco Ferrari, nel presentare la perso­nale di Beppe Cecchetti, "Parigi, affettuosa­mente - Diario per immagini di una città che cambia". Presentata nei giorni scorsi presso la Sala civica di via Huber, con la cornice di un folto pubblico, l'esposizione, rigorosamente affidandosi ad opere in bian­co e nero, ha effettivamente rimandato al­la grande stagione dei fotoreporter. Sicura­mente, come atmosfera complessiva delle immagini, a quella dei Cartier-Bresson, do­ve conoscenza dello strumento fotografico e capacità di racchiudere in uno scatto do­cumento e arte si fondevano mirabilmen­te. Un mondo oggi stravolto dalle nuove te­cniche digitali. Beppe Cecchetti, 78 anni portati con leggerezza, con le settanta ope­re esposte ci riporta per certi versi ad una fotografia mitica. Sono opere comprese so­stanzialmente tra gli anni Sessanta e Set­tanta. Un periodo ricco di fermenti cultura­li, politici, di costume, epocali, che in que­gli anni attraversò l'intero continente euro­peo. Di quell'elettrizzante stagione il foto­grafo di Umbertide racconta, attraverso il prisma affascinate rappresentato dalla "vil­le lumiére", una Parigi che si accingeva a cambiare il suo volto architettonico con la demolizione, ad esempio, degli storici mer­cati realizzati da Baltard e la costruzione del celebre Centre George Pompidou al Beaubourg, ma anche la Parigi del "Mag­gio francese" con i suoi cortei di contesta­zione studentesca. Negli scatti di Beppe Cecchetti c'è una straordinaria capacità di cogliere la quotidianità dei suoi abitanti. Una mostra emozionante. Apertura fino al 26 maggio. Da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.                        (gi.bo.)

 

 

 

dicembre 2004 mostra collettiva “Un tuffo nell’acqua”

  Collettiva del Fotoclub

Da sabato immagini in mostra alla Civica.

Dopo il calendario “senza veli" dello scorso anno

MERANO. Lo scorso anno ci avevano deliziato gli occhi col calendario realizzato con una serie di scatti effettuati alle Baleari. La bellezza senza veli che ci ha accompagnato per tutto l'anno non avrà però una degna erede. Per il 2004 i soci del Fotoclub Immagine hanno deciso di concentrare i loro sforzi sulla mostra di fine anno.

L'appuntamento è, infatti, in calendario per sabato 11 dicembre, alle 20.30, presso la Sala civica di via Huber dove si terrà l'inaugurazione. La scelta del tema di quest'anno è caduta sull'elemento "acqua", affiancandosi così alle diverse iniziative sul tema medesimo affrontate su indicazione dell'assessorato alla Cultura da numerose altre associazioni. Per il fotoclub Immagine, il titolo della collettiva sarà: "Un tuffo nell'acqua", E su quest'argomento i numerosi soci del club fotografico si sono sbizzarriti nel ricercarne una vasta gamma d'espressività. Questi gli orari d'apertura: dal 12 al 23 dicembre, da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.

Il Fotoclub Immagine nasce nel 1990 dalla fusione di due associazioni che, già da anni, svolgevano attività fotoamatoriale a Merano: il Circolo culturale di Sinigo, nato nel 1978 nella frazione da cui prende il nome e la Sezione fotografica della Società Dante Alighieri, costituita invece nel 1984. L'associazione, allo scopo di diffondere la fotografia, organizza mostre ed incontri che hanno visto nel corso degli anni la partecipazione di Mario Vidor, Fulvio Roiter, Angelo Cozzi, Maurizio Galligani, Roberto Rocchi, Vitantonio Dell'Orto così come d’altri autori locali, sodalizi italiani e stranieri. Come attività formativa, i soci tengono corsi aperti a chiunque, partendo dalla fotografia di base alla ripresa in studio e allo sviluppo e stampa del bianconero.  Attualmente, il gruppo è composto da 39 soci che si trovano ogni giovedì alle 20.30 nella sede in via Vigneti 3 a Merano. È attivo anche.il sito www.fotoclubimmagine.net. (gl.bo.)                                                                                                                  07/12/2004  

 

Fotoclub in Mostra

«Un tuffo nell’acqua» nei clic d’autore

MERANO. Inaugurata nei giorni scorsi presso la Sala civica, l'annuale esposizione del fotoclub Immagine che anche in quest'occasione ha schierato una folta rappresentanza della quarantina di soci che seguono attivamente le attività del sodalizio. In quest' occasione i dodici fotografi protagonisti (Giampietro Crespiatico, Remo Forcellini, Fabrizio Giusti, Andrea Paolicelli, Mario Saiani, Debora Kofler, Giorgio De Lorenzi, Daniela Prosliner, Toni Rizzolo, Gabriele Modenesi, Alessandro Abbasciano, Rolando Zambotti) si sono affidati al tema "Un tuffo nell'acqua".

Una mostra che si inserisce tra le iniziative dedicate all'elemento acqua organizzate dall'assessorato alla cultura e che hanno visto questa tematica sviluppata attraverso diversi linguaggi, tra gli altri quello teatrale e della danza, e ora anche quello fotografico.

Ammirando le opere espo­ste appare evidente come l'aver avuto un tema da svolgere abbia aiutato i fotografi ad una ricerca tecnica ed espressiva che, senza stravolgere l’idea fotografica d’ogni singolo socio, offre una immagine omogenea d'insieme molto interessante e ben sviluppata. La comparsa della nuova tecnica digitale, ad esempio, bene si confonde con quella tradizionale, senza prevaricarla e men che meno stravolgerla.

Orario d'apertura da lunedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 e 15-19. (gi.bo.)                                                                                                                          15/12/2004

 


 

maggio 2004 mostra fotografica L’IMMAGINE di Pusiano

MOSTRA FOTOGRAFICA

Due club ma una sola Immagine

 

MERANO. Dopo essere stati ospitati lo scorso giugno con una mostra foto­grafica a Pusiano, continua il gemel­laggio tra il Fotoclub Immagine della nostra città, diretto da Franco Ferrari, e quello che sarà ospitato oggi e che, quarda caso, pure si chiama Immagi­ne. Una curiosità che ha spinto i due sodalizi ad espandere contatti con gruppi di fotoamatori che portano lo stesso nome e dar vita a sempre nuove iniziative. TI tutto reso possibile da in­ternet che ha amplificato notevolmen­te le possibilità di contatto e conoscen­za. E così nato anche il rapporto tra il gruppo di Pusiano (www.gruppofoto­graficoimmagine.it) e quello della no­stra città. L'inaugurazione della mostra avrà luogo alla sala civica in via Ottone Huber 8 questa sera alle 20_30. Sarà quindi visitabile dal domani 23 al 29 maggio (da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19). Nato per la diffu­sione dell'arte fotografica nel terrìtorio del comune di Pusiano, il gruppo fotografico Immagine, grazie ad inter­net ha saputo uscire dall'ambito stret­tamente locale per aprirsi e confron­tarsi con idee, suggerimenti, critiche provenienti dall'esterno. Il sito web è diventato la vetrina del gruppo e la testimonianza della sua attività. Numerose le iniziative poste in essere dal so­dalizio ospite nel corso degli anni. Il tutto reso possibile grazie a impegno e determinazione dei soci del gruppo e agli amici e collaboratori.         (gi.bo.)

 

Uniti nel segno dell'Immagine

Inaugurata la mostra fotografica in sala civica

 

MERANO. Inaugurata saba­to scorso alla presenza di un discreto pubblico, resterà aperta fino al 29 maggio nella Sala civica di Via Huber la mostra organizzata dal foto­club Immagine della nostra città con l'esposizione di ope­re realizzate dai soci dell'asso­ciazione omonima di Pusiano, località nei pressi di Como. Un gemellaggio, quello tra i due sodalizi fotografici, che si sta sviluppando in mo­do sempre più intenso, con­cretizzandosi anche in questa mostra che vuole essere la ri­sposta a quella già tenuta nel­la località comasca dai soci guidati da Franco Ferrari. Un intreccio di relazioni nato via internet e che i due sodalizi intendono sviluppare con un progetto in divenire attraver­so il quale cercare di relazio­narsi con i foto club italiani che si chiamano "Immagine".

Un modo per confrontare le diverse esperienze e puntare verso una ricerca fotografica capace di distinguersi sem­pre più dall'ovvio e dallo scontato, che è il rischio di chi fa fotografia.

Le opere esposte, a tema li­bero, offrono spunti interes­santi soprattutto là dove nel­la scelta del bianco-nero è evi­dente una ricerca particolare e attenta al gioco di luce ed ombra. Uno sviluppo di con­trasti che in qualche caso rie­sce a dare a questo o a quello scorcio fotografato una di­mensione estetica nuova e af­fascinate. Non mancano la se­rie di fotografie di nudo e nep­pure quelle rivolte a reportage di viaggio. Ma, forse, accanto alle immagini in bianco e nero, la più riuscita è la se­rie che ha per soggetto ombrelloni da spiaggia. In questo caso l'autore ha cercato di astrarre dal loro contesto i soggetti fotografati, offrendo punti di vista spiazzanti e nuove impressioni.

La mostra in sala civica è visitabile dal lunedì al vener­dì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.                               (gi.bo.)


 

Rinnovo direttivo 2004

Riconferma al Fotoclub Immagine

Franco Ferrari guida per l'ottava volta  gli amici dello scatto

 

Franco Ferrari riconfermato pr'esidente

 

MERANO. Per l'ottavo anno consecutivo, Franco Ferrari resta presidente del fotoclub Immagine. La riconferma che testimonia la di­namicità della sua guida. Un ruolo rilevante lo hanno avuto i corsi per principianti e pro­grediti, particolarmente seguiti quelli per apprendere la tecnica.del"bianco e nero". Ma il club, con Franco Ferrari, ha anche,continua­to a sviluppare iniziative rivolte al mondo del­l'immagine. Ecco dunque l'annuale mostra fo­tografica dei soci e una sempre più marcata presenza di dia-proiezioni a dissolvenza incro­ciata realizzate dagli associati Nell'ultimò an­no, inoltre, il club ha prodotto un çalendario realizzato con trasferta ad Ibiza. Accanto alla rielezione di Franco Ferrari, da segnalare Giorgio De Lorenzi alla vice presidenza, Cl o­renzo Masin alla segreteria, Paolo Tosi alla te­soreria, Fabrizio Giusti addetto stampa. Con­siglieri sono stati eletti Sabina Polonio, Debo­ra Kofler, Andrea Paolicelli, Giampiero Cre­spiàtico, Toni Rizzolo, Remo Forcellini e Ma­rio Saiani L'attività 2004 partirà con il corso per principianti a cui seguirà il corso di "bian­co e nero" e sala posa. Inoltre sarà organizza­ta una manifestazione in primavera e la mo­stra sociale di fine anno a dicembre. I corsi avranno luogo nella sede del foto club Immagi­ne in via Vigneti 3 (scuola Giovanni Pascoli). n corso base di fotografm si articolerà dalle 20.30 alle 22.30 nelle serate del 9, 11, 16, 18 febbraio e 3 marzo, Per informazioni telefonare ai numeri: 3356303220 e 3358309013, Fax 0473-21250L n corso di sviluppo e stampa del bianco e nero in camera oscura si effettuerà in tre incontri: venerdì 19 marzo dalle ore 20.00, sabato 20 mmo nel pomeriggio, sabato 27 marzo al pomeriggio. Per informazioni tele­fonare ai numeri: 0473 232495, 3384323030, 3358309013. Per ulteriori contatti ci si può reca­re direttamente alla sede del club fotografico tutti i giovedì dalle 20,30. (gi.bo)

 


 

Novembre 2003     Collettiva e presentazione calendario 2004 con modella

In esposizione il calendario

S’ inaugura la mostra dei soci del Fotoclub Immagine'

 

MERANO. Domani alle 20.30, alla Sala civica di Via Huber s'inaugura la mostra collettiva dei soci del Foto­club Immagine. Seguirà la presentazione del calendario 2004 e una proiezione dello stage che si è svolto a Ibiza con la modella Edita Khaino­va nel mese di settembre, quando cinque. soci del club capitanati da Franco Ferrari sono andati in trasferta a Ibi­za e Formentera dove hanno effettuato le riprese per il ca­lendario 2004.

La realizzazione del proget­to non è stata certamente a scopo di lucro e così piccoli sponsor hanno aiutato a so­stenere in parte re spese di stampa del calendario che sarà disponibile durante l'ef­fettuazione della mostra. La modella ha posato per i vari mesi del calendario con ripre­se di nudo artistico e gla­mour.

La mostra collettiva dei so­ci è annuale. E' l'appunta­mento più atteso, per fare il punto sul livello artistico rag­giunto. Spesso a tema, in que­st'occasione ai fotografi è sta­ta lasciata libera espressi­vità. In quest'occasione, inol­tre, il club ha voluto cimen­tarsi con un calendario, che per la sua realizzazione ha as­sorbito molte energie e che sarà per certi aspetti al cen­tro di questa mostra. L'esposi­zione potrà essere visitata du­rante la settimana dalle 15 al­le 19 e sabato e domenica dal­le lO alle 12 e dalle 15 alle 19. Alla mostra parteciperanno tutti i soci del club, compresi quelli invitati. Durante la se­rata, grazie alla proiezione del filmato girato ad Ibiza, i visitatori potranno ammirare anche come sono state esegui­te le riprese.    .

Per l'occasione sarà ospite della serata un gruppo di soci del Fotoclub Immagine di Pu­siano, cittadina che in prima­vera aveva ospitato il sodali­zio cittadino. Da quell'incon­tro era nato il gemellaggio, con invito ricambiato proprio in occasione della mostra an­nuale dei soci. Questi i prota­gonisti dell'esposizione: Alex Abbasciano, Franco Banda, Giorgio Cacco, Silvana Caz­zolli, Giorgio De Lorenzi, Re­mo Forcellini, Fabrizio Giu­sti, Nadia Izzo, Clorenzo Ma­sin, Debora Kofler, Andrea Paolicelli, Sabina Polonio, Da­niela Prossliner, Toni Rizzo­lo, Mario Saiani, Paolo Tosi e Isabella Voltolini.  (gi.bo.)

 

 

Collettiva alla Civica di via Huber

Calendario da sogno

e mostra fotografica per i soci Immagine

MERANO. L'annuale appuntamento espo­sitivo dei soci del foto club Immagine è per gli amanti della fotografia occasione da non perdere. Anche quest'anno l'inaugura­zione della collettiva ha richiamato alla Sa­la civica un numeroso pubblico che non ha mancato di esprimere apprezzamento per le opere esposte. II sodalizio diretto da Franco Ferrari ha inoltre colto l'occasione per presentare il Calendario 2004 del club, concepito dallo stesso presidente, da Mario.Saiani, Giorgio De Lorenzi, Nadia Izzo e Giorgio Cacco. Per la sua realizzazione, i cinque soci si sono trasferiti a Formentera e lbiza dove hanno concentrato il loro lavo­ro artistico fotografando la modella Edita Khainova. Ne è scaturito un prodotto ben fatto, ma che comunque nulla aggiunge al­la sarabanda di calendari dedicati al nudo femminile che impazzano da alcuni anni. Da aggiungere l'interessante proiezione di diapositive sul back stage per la sua realiz­zazione. Sotto l'aspetto strettamente foto­grafico, è risultata più interessante la mo­stra dei soci. Ben diciassette espositori che hanno saputo rappresentare il frutto di un­'frttività costante. La mostra si presenta molto varia. Varie le tendenze, i punti di vi­sta fotografici ed estetici, spesso molto di­versi tra di loro e anche per questo difficil­mente confrontabili. Si va dagli effetti d'ac­qua realizzati attraverso una padronanza precisa dei tempi espositivi di Alex Abba­sciano, alle geometrie astratte colte nei viaggi attraverso i deserti di Silvana Caz­zolli, ai nudi di Saiani, De Lorenzi e della Izzo e, via via, agli effetti sfocati di Forcelli­ni, agli scorci marini della Prossliner, alle foto di posa della Polonio, per passare a quelle con soggetto la maternità della Vol­tolini. E ancora i soggetti floreali di Paoli­celli e gli scatti macro su api e farfalle (col­te mirabilmente nella congiunzione amoro­sa) di Masin, .i paesaggi naturali della Ko­fler e i tramonti alpini di Tosi, i ritratti di Cacco ed, in fine, le foto live di Rizzolo, Giu­sti e Banda. Una gamma di stili e approcci che lasciano trasparire innanzitutto, la pa­dronanza tecnica dei protagonisti, ma qua e là anche una capacità di cogliere nella fotografia punti di vista particolari. Sotto quest'aspetto ci pare di poter segnalare in particolare quelle dei fotografi che hanno rivolto la loro attenzione all'interno della vita pulsante, girovagando non necessaria­mente solo negli agglomerati urbani. In particolare gli scatti di Franco Banda, in quest'occasione, sono parsi particolarmen­te felici.       (gi.bo.)


 

 

luglio 2003

 

CONCORSO FOTOGRAFICO HASSELBLAD

Vincente lo «scatto», di Remo Forcellini

 

MERANO. Lusinghieri risultati per il «Foto­club Immagine» diretto da Franco Ferrari. Re­centissima la bella figura fatta con la parteci­pazione al prestigioso Austrian Super Circuit Hasselblad, concorso internazionale fotografi­co di rilievo (26bOO immagini partecipanti) pa­ragonabile al Nikon Photo Contest altro gran­de concorso mondiale. Dei sei soci partecipanti, uno è arrivato in finale, Remo Forcellini, vincitore di una medaglia d'oro nella sezione "digitale" con l'immagine "I cassetti". Gli altri cinque (Franco Ferrari, Sabina Polonio, Clo­renzo Masin, Giorgio De Lorenzi e Mario Saia­ni), sono arrivati in semifinale. Particolarmen­te lusinghiero il risultato ottenuto da Remo Forcellini che si avvale di una tecnica che ora­mai si esprime ad alti livelli. Sempre attivo e alla ricerca di contatti esterni, il sodalizio foto­grafico meranese ha attuato un gemellaggio con il gruppo L'Immagine di Pusiano, che ha organizzato una mostra dei soci del fotoclub cittadino. Notevole è stata l'affluenza di pub­blico che ha potuto ammirare le settanta im­magini nella splendida cornice di Palazzo Car­pani Beauharnais. Ora il fotoclub meranese ri­cambierà l'ospitalità. L'impegno più imminen­te è quello di una trasferta ad Ibiza e Formen­tera. Lo staff di cinque fotografi del club (Franco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Mario Saiani, Nadia Izzo, Giorgio Cacco), accompa­gnati da una modella, un'assistente e trucca­trice, stanno definendo gli ultimi dettagli per un'importante produzione nelle isole Baleari. Le immagini prodotte daranno vita al calenda­rio del club 2004, che sarà presentato verso fi­ne novembre.             (gi.bo.)

 


 

maggio 2003

FOTOCLUB IMMAGINE  “ le eterne primavere”

Castorina e la magia degli scatti digitali

 

MERANO. Questa sera, al­le ore 20.30 in Sala civica il fotoclub "Immagine" si ripropone con un'iniziati­va dguardante una perso­nale fotografica digitale del triestino Fabrizio Castorina. La mostra, ch'e s'intitola !'Le eterne prima­vere", durerà 5 giorni e sarà visitabile dal lO al 13 maggio (giorni feriali dal­le 15 alle 19; sabatb e dome­nica 10-12.30 e 15-19).

Fabrizio Castorina, 48 anni, si appassiona di foto­grafia a' 7 anni, quando mandato alle colonie esti­ve della Fiat nella VaI di Susa, s'innamora degli splendidi paesaggi e li foto­grafa con upa vecchia foto­camera "Browie" ad ottica fissa e mirino a pozzetto.

Artista molto sensibile, Fabrizio Castorina può es­sere considerato come una delle massime espres­sioni del moderno roman­ticismo fotografico fanta­stico. La sua rivoluzione creativa, la sua sana paz­zia visionaria, la sua fanta­sia introspettiva, il suo estro coraggioso, lo pongo­no tra gli artisti più inte­ressanti dell'arte fotografi­ca contemporanea italia­na. (gi.bo.)

 

 

MERANO. Sempre stimolante le proposte del Fotoclub Immagine che con la personale del triestino Fabrizio Castorina tenutasi con grande successo in sala civica, ha saputo proporre uno spaccato sulle novità e sulle potenzialità della fotografia digitale. Un passaggio tecnico relativamente recente, ma che sta già delineando un futuro nel campo dell’immagine anche a livello amatoriale. La mostra di Fabrizio Castorina ha avuto il merito di dimostrare cosa possa diventare uno scatto digitale attraverso le possibilità rielaborative consentite dalla manipolazione al computer. Il pubblico che, numeroso, ha frequentato l’esposizione è rimasto per molti versi spiazzato dalla serie di opere esposte. Si è trattato di risultati più vicini all'arte grafica che alla riproduzione fotografica. Poche le immagini in cui intravedere e riconoscere l’elemento fotografico tradizionale. Anche in bellissimi ritratti, dominati da una sintesi di elementi riconducibili al ritratto classico è lo schizzo fotografico l’elemento dominante.Rari tratti disseminati su uno sfondo bianco per lasciare scaturire più che l’elemento estetico del soggetto, quello interiore è più nascosto e profondo. Ma a questa sorta di galassia dell’anima, Fabrizio Castorina è risultato profondamente legato in tutta la sua opera. In ogni suo quadro arrivava a prendere forma un paesaggio introspettivo dominato da elementi simbolici, metafisici. Un mondo come lui stesso a voluto ricordare che riconduce alla sua esperienza esistenziale.

 


 

 

 

Maggio 2003   IV concorso fotografico del triveneto S. Giacomo Agruzzo  1982

 

Quarto concorso '«Il Margine»

Foto di qualità elevata

Primi premi assegnati a Mazzola e Oripoli

 

LAIVES. La giuria del quar­to concorso fotografico «il

Margine» si è riunita sabato 3 maggio ed ha proceduto all'e­same di 81 fotografie in bian­co e nero di 18 autori, 101 foto­grafie a colori di 24 autori per un totale di 181 opere di 31 au­tori. La giuria - come si legge nel verbale - «ha deciso di am­mettere 49 fotografie in bian­co e nero di 15 autori, 50 foto­grafie a colori di 18 autori per un totale di 99 opere di 24 au­tori. Ha stabilito di assegnare i premi in palio come segue:

Sezione bianco e nero: l° premio a Renzo Mazzola di Concei (Trento) con le ope­re: «Personaggi 2003 1-2-3-4-5. 2° premio a Giovanni Brighen­te di Monteforte (Verona) con le opere: «Famiglia Marocchi­na, Bìker, Toni, Darko, Fami­glia Rizzo». 3° premio a Ma­rio Rossato Schio (Vicenza) con le opere: «Nuvole 2-3-4-5». Sezione stampe a colori:

l° premio ad Arturo Oripolì di Caldogno (Vicenza) con le opere: «Antelope canyon 1-2-3-4»; 2° premio a Bruno Dalle Carbonare di Thiene (Vicenza) con le opere: «Afri­ca 1-2-3-4-5»; 3° premio a Re­mo Forcellini di Merano (Bol­zano) con le opere: «La scala, la colonna».

Ricordiamo' che la giuria del concorsn era composta da Danilo Degasperi - fotografo professionista, Karl Demetz responsabile Fiaf della pro­vincia di Bolzano, Rìccardo Di Valerio responsabile sezio­ne fotografica del Centro cul­turale San Giacomo.

La cerimonia di premiazio­ne è prevista questa sera alle ore 20.30 presso la sala par­rocchiale di San Giacomo di Laives.                  La mostra delle foto­grafie sarà aperta nelle gior­nate di domani sabato 17 mag­gio e di domenica 18 maggio con orario dalle lO alle 12 e dalle 17 alle 19. Presentando la mostra delle foto del con­corso, Riccardo Dì Valerio ­come scriviamo qui a fianco ­cita alcune frasi tratte dal libro «Pappagalli verdi» scritto da Gino Strada «pieno di sto­rie dolorose. Le fotografie esposte, ed in particolare quelle di Bruno Dalle Carbo­nare, ci ricordano che l'uomo ha saputo costruire 110 milio­ni di mine che sono state dis­seminate in 67 paesi e che continueranno a ferire, muti­lare, uccidere. Un'assurditàche è bene denunciare e que­sto lo fanno le parole ed an­cor meglio le immagini». Un motivo in più dunque per visi­tare la mostra che dà un'ulte­riore conferma dei costanti progressi qualitativi compiuti dal «Margine». (b.c.)

 


 

 

Corso base di fotografia Febbraio 2003

ISCRIZIONI

 A lezione di fotografia

Anche per il Fotoc1ub I1nmagine riprende l'atti­vità. Avviene dopo la feli­ce riuscita della mostra dei soci, tenuta sul finire dello scorso anno nella sa­la esposizioni dell'ex-fIsio­terapico, raccogliendo con­sensi e partecipazione di pubblico. Come oramai consuetudine anche que­st'anno verrà organizzato )il corso base di fotografia per principianti. il corso avrà luogo presso la sede del Fotoc1ub, in via Vigne­ti 3 (scuola elementare Giovanni Pascoli) dalle 20.30 alle 22.30 nelle serate del: 5, lO, 12, 17, 19, 24 e 26 febbraio 2003. Gli interes­sati per informazioni piùdettagliate, potranno rivol­gersi ai seguenti numeri: 0473-211036, 3358309013, 3356303220,3473020591, fax 0473-212501.


 

Rinnovo direttivo 2002

Settimo sigillo di Ferrari

Fotoclub Immagine ha rinnovato le cariche

 

MERANO. Nuovo direttivo per l'associazione fotoclub. "Immagine" che, dopo un'an­nata segnata da significative proposte, proprio in questi primi giorni dell'anno, con un'assemblea generale-dei so­ci, ha dato mano ai suoi orga­nismi interni. Sostanzialmen­te s'è trattato di una riconfer­ma degli incarichi con ricon­ferma, al vertice del sodali­zio, per Franco Ferrari, uno dei presidenti più longevi del fotoclub. II 2002 sarà il suo set­timo anno di presidenza, carica di responsabilità che nel corso degli anni è riuscita senza protagonismi, a mante­nere compatto il blocco stori­co dei soci e, soprattutto, ha saputo avvicinare alla sua as­sociazione anche nuovi aman­ti della fotografia. Alla vice­presidenza è stato nominato Giorgio De Lorenzi, alla se­greteria Clorenzo Masin men­tre tesoriere è stato votato Paolo Tosi. Responsabile del­le attrezzature è Rolando Zambotti, addetto stampa Fa­brizio Giusti, consiglieri Sabi­na folonio, Silvana Cazzolli, Toni Rizzolo, Remo Forcellini e Mario Saiani.

Espletato questo passaggio di vita associativa, si entrerà nella fase propositiva. Di prossima attuazione, il tradi­

. zionale corso per principian­ti, quindi quello di sala posa e di biancomero. Un altro cor­so, di sicuro interesse, saràquel rivolto alla formula degli audiovisivi. Un tipo di espressività sempre più in au­ge che al centro, anche se uti­lizzata in chiavi diverse, pone sempre l'immagine fotografi­ca in diapositive. In primave­ra si terrà una manifestazio­ne all'insegna dell'immagine pubblica, mentre nel periodo autunnale verrà organizzata la tradizionale mostra dei so­ci del fotoclub. L'associazio­ne, che ha sede in Via Vigneti nella scuola elementare "Pa­scoli", ha anche un suo sito Internet facile da trovare.


 

On the road. Stasera Toni Rizzolo e Silvana Cazzolli

Iran, terra stupenda dove ti senti -come in paradiso

 

MERÀNO. Penultimo ap­puntamento con On the road, stasera alle 20.30 alla Sala Urania di Via Ortwein. Silvana Cazzolli e Toni Riz. zolo, condurranno il pubbli. co in un fantastico viaggio fatto in Iran tra l'aprile e il maggio del 2001, accolti da un Paese lontano dall'undi­ci settembre e dai problemi che ne sono derivati.

«Attraversato il confme ­racconta Toni Rizzolo ' è su­bito rifornimento. cento li. tri di gasolio equivalenti a tremila delle nostre vecchie lire. Non è possibile. Uno sguardo sul display della pompa, un veloce calcolo, è la conferma: trenta lire alli. tro. Confortati da questa bel­la sorpresa arriviamo a Ta. brlz la seconda grande città dell'Iran. Giace sotto una cappa di foschia. L'inquina. mento' atmosferico causato dall'intensità del traffico è evidente. Le già vecchie au­tomobUi degli anni Ottanta della società occidentale ap­prodano su queste strade. La popolazione è molto cor­diale ma soprattutto curio­

,sa. Ci avvicinano e con illo­ro inglese scolastico ci som. mergono con domande inge. nue. Accettiamo volentieri l'invito a cena di un irania­no al quale avevamo chie­sto delle informazioni. Se­questrati benevolmente fi­no a tarda ora, rimaniamo seduti su di un tappeto persiano con le gambe incrociate, cosa che per noi diventa un supplizio già dopo un quarto d'ora. Arrivano da tutto il circondario amici, cugini, zii e amici degli ami. ci con figliolanza varia chiamati dalla figlia della padro­na di casa, che fa anche da interprete e vive l'avveni­mento in maniera eccitata. Ci sentiamo come dei mar­ziani scesi in Piazza del Tea­tro. Posiamo all'infinito immersi tra vari gruppetti di nuore, generi e nipotini va. ri ostentando un esagerato sorriso stampato. Alla fine della serata torniamo a casa nostra, o meglio, nel nostro caml1er parcheggiato nel cortile, accompagnati da tut­to questo stuolo di persone festantb>. «Si leggeva nei lo. ro occhi - prosegue Silvana Cazzolli. Un Irresistibile de­siderio di sbirciare all'inter­no del nostro veicolo. Dopo qualche timido tentativo di commiato decidiamo di far salire a bordo la figlia. Ne segui una processione inar. restabile. il mattino seguen­te bussa alla porta il panet. tiere del quartiere che ci of­fre il pane appena sfornato. Gente cordiale e simpatica, ospitale all'esagerazione».

«il viaggio - prosegue la ri. costruzione - ci ha portato a contatto con una realtà, quella islamica, molto lonta. na dalla nostra. Una società per la quale i valori della fa­miglia sono ancora molto ra. dicati e dove l'ospite è vera. mente sacro. La Persia as­sunse l'attuale nome di Iran nel 1934. Kohmeini, al pote­re nel 1979, sbarazzandosi delle forze che lo avevano aiutato, impose la sua visio­ne di una nazione teocraU' ca. L'attuale presidente Khatami, scelto nelle prime elezioni "libere" tra quattro candidati è più aperto e più laico». (gi.bo.)

 


 

Meranflora 2002

L'esposizione del Fotoclub per Meranflora

 

MERANO. Tra le tante ini­ziative di contorno a Meran­flora, anche quella del foto­club Immagine con una mo­stra fotografica di Vitantonio Dell'Orto, fotografo naturali­sta. L'esposizione, che sarà inaugurata venerdì, alle 20.30, presso la Sala civica di Via Huber, sarà seguita da una proiezione del socio del club, Clorenzo Masin, dal tito­lo Flora, prati e monti in Alto Adige, un titolo che ben si addice alla bella man1festazione attualmente in atto all'Ippo­dromo. Seguirà, quindi, una proiezione di Vitantonio Del­l'Orto dal titolo «Le forme in­certe».

Una riflessione per immagi­ni sui riflessi, i segni, le trac­ce di tutto quello che è la forma del transitorio, del mute­vole. Fluidità che trova la sua massima rappresentazione nelle forme del mosso, che evidenzia sfumature e struttu­re che la visione diretta non è sempre in grado di apprezza­re pienamente. Forme che rappresentano l'illusorio fis­sare la tumultuosità di un mo­vimento in forma univoca, un condensato di momenti successivi e diversi.

E ci sono infine forme desti­nate forse a non durare più dello spazio di un mattino, co­me le tracce sulla sabbia. Sa­bato poi, sempre alle 20.30, al­tra proiezione. Questa volta dedicata dall'ospite della ma­nifestazione del fotoclub Ima­gine, alla Lapponia. .

Seguiremo attraverso le im­magini i principali ambienti di queste regioni, con la loro peculiare flora e fauna. Le sconfinate distese di betulle della tundra, quindi le terre polari dove la neve segna an­che in estate i pendii pietrosi che vanno a morire nel Mare Glaciale tra le voci stridenti di migliaia di uccelli marini. Vitantonio dell'Orto, 39 anni, fotografo e scrittore di Natu­ra, dal 2000 si dedica a tempo pieno alla professione di fotografo naturalistap E 'iLviincitore del Gran Premio italiano di fotografia naturalistica or­ganizzato nel 2000 dalla famo­sa rivista Oasis. Nell'autun­no del 2001 si è laureato Cam­pione del Mondo di Fotogra­fia Naturalistica con la rap­presentativa italiana della Fiaf al F.I.A.P. Nature Bien­nal svoltosi a Johannesburg (Sudafrica).

Tiene corsi di fotografia na­turalistica e si propone abitualmente sul territorio con proiezioni e conferenze, sem­pre seguitissime da un pubbli­co numeroso.         (gi.bo.)


 

 

 

giugno 2002

III concorso del triveneto S.Giacomo Aguzzo 1982

 

Scatti vincenti per i cultori dell' immagine

I fotografi meranesi si mettono in vista al concorso di San Giacomo

 

MERANO. I soci del foto­club "Immagine" si sono re­centemente distinti al  Concorso Fotografico del Tri­veneto" organizzato dal "Cen­tro culturale, S.Giacomo ­Agruzzo 82".

Questi i risultati conseguitì dai soci partecipanti. A Remo Forcellini è stato assegnato il primo premio nella sezione stampe a colori grazie ad una serie d'immagini sul tema del tempo che passa. Una ricerca tematica ma anche estetica in cui gli orologi sono il filo con­duttore delle opere fotografi­che. Se il primo premio è an­dato ad uno dei soci più atti­vi, padrone di una tecnica fo­tografica raffinatissima, an­che altri soci hanno avuto l'occasione di distinguersi particolarmente. E' il caso di Fabrizio Giusti, Mario Saia­ni, Rolando Zambotti, parteci­panti alla mostra nelle sezio­ni stampe in bianccco e nero e a colori. Giusti ha partecipato, con suggestive immagini di una Venezia insolita in bian­coe nero. Saiani con una se­rie di opere a colori con sfon­do tematico legato al "gioco degli specchi". Zambotti, infine, si è affidato ad una bel­lissima foto in bianco e nero, stampata' con la tecnica del basso contraso, intitolata "il violinista stanco".

E' anche grazie a questi suc­cessi che il fotoclub "Immagi­ne" sta diventando sempre più punto di riferimento ,per tutti gli appassionati di foto­grafia. Ma l'attività del club non si ferma qui: dopo aver dato vita ad una bellissima mostra fotografiéa nell'ambi­to 'di Meranflora, ed aver rac­colto preziose informazioni con uno stage di fotografia na­­turalistica sulle nostre monta­gne, si è appena concluso il corso di biancoihero ed è al via quello dedicato alla sala di posa e alla rappresentazio­ne della figura.

il presidente Franco Ferra­ri, inoltre, quale fotografo ac­creditato al "European Body­paintig Festival" sta organiz­zando una trasferta in Au­stria con i soci del club, che si riuniscono ogni giovedì pres­so la scuola Pascoli di Via Vi­gneti a Merano alle ore 20,30.


 

 

Mostra collettiva BLACK & White novembre 2002

 

LA MOSTRA  DEL FOTOCLUB

Un’ irresistibile passione per il bianco e nero

MERANO. Sarà inaugurata il primo novembre la tradi" zionale mostra annuale dei soci del Fotocl].lb Immagine. In quest'occasione la loro at­tenzione si è rivolta alla foto­grafia in bianco e nero. Tito­lo della mostra è, infatti, «Black & White». Quasi un ri­torno alle origini, la riscoper­ta di una tecnica da molti ac­cantonata e sopraffatta da' quella digitale e della stam­pa a colori.

Sedici i "soci che presente­ranno una settantina d'ope­re. L'esposizione sarà allesti­ta presso la sala civica e nel. la giornata inaugurale, alle "20.30, dopo la pr_sentaziòne seguirà la proie;?:ione di dias a dissolvenza. L;:l prima, di Claudio Battan, offrirà splen­dide immagini scattate in Ca­nada e nel Sahara con _n fa­scino ,delFimmenso»; la, se­conda, alle 21 circa, di Aldo Pellati e Cristinei1Burkia, gui' derà inveceil"pubblico lungo le piste africane, còn meta il Camerun. _

Spettacolare sarà anche la mostra. AverJ;celto di espor­re in bianco en'èro, dopo àn­ni di scelte rivolte alla stam­pa a colori, dimostra come per i soci del fotOclub Immà­gine, guidati, da Franco Fer­rari, sia sempre viva la curio­sità ela ricerca di teminuovi da affrontare collettivamen­te. L'esposizione, che resterà, aperta fino al" 14 novembre, avrà per protagonistiFranco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Fabrizio Giusti, Mario Spia­ni,_emo Forcellini, Toni Riz­zolo, Silvana Cazzolli, Fran­co .Banda, Rolqndo Zambotti, Clorenzo Masin, Paolo Tosi, Daniela'Prossliener, Isabella Voltòlini, 'Gnappo, Debora,'

Kofler, Andrea Paolicelli. Questi gli oràri d'apertura: lunedì - venerdì 15.17.30, sa­bato e domenica 10-12.30 e 15-19.30. (gi.bo.)

 

 

 

Il Fascino del Bianco e Nero

Folto pubblico all'inaugurazione della mostra del sodalizio diretto da Franco Ferrari

Artisti del club Immagine espongono alla civica

 

MERANO. Ben sedici gli espositori dell'annuale mo­stra dei soci del fotoclub "Im­magine". Un appuntamento atteso da molti grazie al ruolo che. il sodalizio fotografico di­retto da Franco Ferrari ha sa­puto assumere in anni e anni di costante e qualificata atti­vità. il tema prescelto per que­st' anno è stato il bianco e ne­ro. Una tecnica particolare e che richiede un attento lavo­ro di camera oscura. l soci espositori si sono sbizzarriti nella scelta dei soggetti, met­tendo in mostra un buon livel­lo complessivo. La mostra del fotoclub "Immagine" è parti­colarmente attenta nell'offri­re il risultato della ricerca ef­fettuata dai soci rispetto ad una visione artistica. Ritratti­stica, nudo, foto-live. Ma c'èanche spazio per le nuove te­cniche fotografiche. Quelle di­gitali che, pure abbinate alla scelta del bianco e nero, risul­tano particolarmente interes­santi. Di quest'ultima tecni­ca, padrone incontrastato èRemo Forcellini, che impri­me alle sue opere un impron­ta trascendentale, quasi meta­fISica, con sdoppiamenti o raggruppàmenti d'immagini elaborate su quella dominan­te. Non casualmente questo fotografo sta ottenendo rico­nbscimenti anche oltre i no­stri confini provinciali. In molti si sono impegnati nel nudo artistico. Particolarmen­te attento in questo settore, Franco Ferrari, mentre Toni Rizzolosi conferma straordi­nariamente interessato alla vita che gli gira intorno. Im­magini catturate con occhio rapido, che in un immagine possono raccontare storie di vita autentica. Ma anche gli altri espositori si sono mo­strati all'altezza di una mo­stra che è riuscita a qualifica­re il fotoclub, quale sodalizio che sa svolgere sul territorio un ruolo di punto di riferi­mento anche per quegli aman­ti della fotografia che non ne fanno parte. Un club aperto e disponibile anche ai'esterno

senza senso di superwrità nei confronti di chiunqu_. E que­sta è la sua vera forza. A mar­gine della giornata inaugura­le e di quella successiva ci so­no state anche le proiezioni di diapositive di Aldo Pellati ,

e Cristine Burkia e di Claudio Battan. Pellati è Burkia han­no proposto il loro affascina­te viaggio avventuroso lungo le piste africane per raggiun­gere il Camerun, Battan, a sua volta, i contrasti straordi­nariamente affascinati di due realtà come quella rappresen­ta dal Canada e dal Sahara. Questi gli espositori: Franco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Fabrizio Giusti (artefice di gran parte del lavoro di came­ra oscura, con ottimi risulta­ti), Mario Spiani, Remo For­cellini, Toni Rizzolo, Franco Banda, Silvana Cazzolli, Ro­lando Zambotti, Clorenzo Ma­sin, Paolo Tosi, Daniela. Pros­sliener, Isabella Voltolini, Gnappo, Debora Kofler e An­drea Paolicelli. La"mostra re­sterà aperta fmo al 14 novem­bre e visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dal­le 15 alle 17.30, sabato e dome­nica dalle lO alle 12.30 e dalle alle 19.30.         (gi.bo.)


 

 

 

collettiva novembre 2001(immagini parole emozioni)

Emozioni e immagini

Gradevole e godibile la rassegna proposta

in sala civica dal Fotoclub cittadino

 

 

MERANO. Sono sempre più coloro .che sostengono l'im­portanza, ai fini della crescita collettiva, dell'incalzare dell'attività culturale cittadina. Affermazione condivisi­bile, anche se poche volte capita di capire i meccanismi di tale crescita. L'associazione fotografica cittadina rappre­senta invece un esempio di segno contrario, un contribu­to visibile a questa crescita.

 

Forse inconsciamente in­fluenzata dal tanto parlare di scrittori locali o parimenti sollecitato dalle serate propo­ste dalla Biblioteca civica con Meranopoesia; il Fotoclub ha pensato d'impostare la sua esposizione affidandosi al te­ma, '_Immagini, parole, emo­zioni", visitabile in sala civi­ca fino al 6 dicembre. Ecco, dunque, ogni opera dei soci, scelta in funzione di un fram­mento poetico o letterario. Una mostra finalmente "leggi­bile" e conseguentemente go­dibile. Accanto ai soci più co­nosciuti come Toni Rizzolo, Remo Forcellini, Mario Saia­ni, Silvana Cazzoli, anche nuove figure di fotografi ap­prodate al club "Immagine", come Sabina Polonio, Isabel­la Voltolini, Alain Saiani e al­tri. Ma la cosa che ha sorpre­so di più è stata la scelta dei poeti che, senza trascurare i grandi, ha visto più d'uno ricorrere ad autori locali. Anto­nio Manfredi per le splendide foto di Toni Rizzolo, ad esem­pio. Oppure un frammento da "Dolcezze del rancore" di Alessandro Banda, per commentare le foto del fratello Franco o ancora la sconosciu­ta (ufficialmente) Lilly Piffer, che ha costruito sette liriche per le fotografie di Rolando Zambotti.

È stata una serata di1foto­grafia, ma anche di poesia.' Un intreccio ben riuscito ed interessante. La serata s'e conclusa con la proiezione di diapositive di Silvana Cazzol­li e Toni Rizzolo dedicata all'I­ran. Un piccolo intralcio te­cnico non ha impedito di ap­prezzare la testimonianza di un viaggio nella cultura isla­mica effettuato dai due globe­trotter nei primi mesi dell'an­no. Chilometri e chilometri per scoprire gente, costumi, paesaggi, tradizioni. (gi.bo.)


 

nuovo direttivo 2000

 

Fotoclub Franco Ferrari si riconferma

 

MERANO. Franco Ferrari è stato confermato alla presidenza del Fotoclub Immagine. Lo ha decretato l'assemblea dei soci che al termine del biennio di attività si sono riuniti per rinnovare i ranghi del direttivo. Alla vice presidenza è stato chiamato Fabrizio Giusti. Queste le altre cariche: Clorenzo Masin, segretario; Paolo Tosi, cassiere; Rolando Zambotti, responsabile attrezzature; Andrea Tedeschi, addetto stampa. Consiglieri: Claudio Battan, Antonio Rizzolo, Mario Saiani, Remo Forcellini e Sabina Polonio. L'attività del sodalizio partirà con l'organizzazione di un corso di fotografia per principianti, quindi seguiranno altre iniziative

collettiva nov. 2000


 

 

corso base marzo 2000

Corso del club "Immagine" per chi vuole cimentarsi con obiettivi e pellicole

Tutti i segreti dello scatto fotografico

 

MERANO. Prosegue con straordinaria continuità l'atti­vità del circolo fotografico (Immagine». Sulla scena citta­dina da diversi lustri, contra­riamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi, il suo impegno non è rivolto solo a proposte che lo pongo­no in primo piano ma, svol­gendo quindi un'attività di ve­ra e propria promozione della

fotografia, spinge le sue pro­poste verso settori della citta­dinanza che pur interessata al mondo delle immagini, svi­luppa questa passione in co stante solitudine, senza poter quindi contare su un confronto minimamente critico rispetto al loro operare.  Da qui l'incessante disponibilità del club nei confronti della città.

Un ulteriore settore al quale il sodalizio diretto da Franco Ferrari si rivolge è quello dei principianti. E' proprio di questi giorni l'apertura di ­corso di fotogratla,rivolto proprio a loro. Le lezioni si tengono nella sede del club situatapresso la scuola elementare Pascoli.                             (gi.bo.)

 


 

 

MERANO

 

mercoledì 22 novembre 2000.

 

Mostra collettiva da venerdì presso la Sala civica

Ecco i "clic" più entusiasmanti scattati dal Fotoclub immagine

 

 

MERANO. La mostra collettiva dei soci del fotoclub «Immagine» della nostra città, è appuntamento tra i più attesi tra gli appassionati di fotografia. La ragione è semplice: in tanti anni d'attività, il sodalizio guidato da Franco Ferrari è quello che ha assunto, proprio grazie ad un'intensa e costante attività, maggior visibilità. Inoltre, tra i circa trenta soci che partecipano direttamente all'attività, c'è una schiera d'interessanti fotografi votati alla ricerca di nuove espressività artistiche. Uno sforzo d'impegno che è il collante stesso del sodalizio.

Unitamente agli interessi specifici dei soci, il fotoclub «Immagine» svolge una costante attività di promozione, organizzando corsi fotografici su diversi piani come la fotografia di base o lo sviluppo del bianco e nero. Accanto a tale attività offre inoltre - come nel corso delle iniziative di quest'anno ­workshop o stage all'insegna di svariati temi quali, ad esempio, il ritratto. Un'attività a tutto tondo che tocca il suo apice proprio con la mostra collettiva.

La mostra di quest'anno sarà inaugurata dopodomani, 24 novembre, alle ore 20.30 alla Sala civica di Via Huber e resterà aperta fino al giorno 30 (tutti i giorni dalle 16 alle 19.30 - sabato e domenica 10-12 e 15-19.30). Esporranno circa quindici soci che offriranno il meglio della loro produzione. Nel giorno dell'inaugurazione, alle ore 21, è prevista anche la proiezione di due multivisioni di Clau