03 dicembre 2016

Mostra di fine anno, gli scatti delle fotocamere dei cellulari

MERANO. Anno ricco di emozioni per il Fotoclub Immagine di Merano, terminata l’impresa dello scorso maggio con l’organizzazione del 68° Congresso Nazionale Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) nella nostra città, uno degli eventi più importanti dell’anno per la federazione italiana associazioni fotografiche; ricordiamo che in un fine settimana sono state allestite 11 mostre di grandi autori, workshop fotografici, letture di portfolio, gite culturali, il tutto sotto l’attenta supervisione del presidente del Fotoclub Fabrizio Giusti che ha saputo portare, con l’aiuto dei soci e il sostegno di molte attività locali, una ventata di cultura fotografica di livello internazionale, conclusasi con grande successo.E non poteva quindi chiudersi che in bellezza il 2016 con la consueta mostra collettiva dei soci.Una sfida ancora una volta non da poco quella di quest’anno, volendo dimostrare che non sempre serve la miglior macchina fotografica per fare delle buone foto e di grande valore sentimentale, ma piuttosto, che l’occhio del fotografo riesca sempre a dominare su tecnicismi o attrezzature, quindi il vero protagonista. Da qui nasce la mostra Phone Photography, una mostra realizzata completamente con le fotocamere dei cellulari, scatti rubati, foto in posa, foto astratte e molto altro ancora, ed è nata così una mostra di altissimo livello. Le foto realizzate appunto con gli smartphone sono poi state stampate su carta pregiata Fine Art. Non resta che venire a vedere il risultato. L’inaugurazione della mostra ha avuto luogo ieri venerdì 2 dicembre presso la Sala civica di Merano, nella sala esposizioni. Durante la serata di inaugurazione sono stati proiettati 10 audiovisivi, frutto di progetti o reportage di viaggi fotografici intrapresi durante l’ultimo anno dai soci.

Espongono alla mostra i seguenti fotografi: Alexandra Bergamo, Angela Maria Buzzerio, Antonino Fermani, Chiara Boggian, Eleonora Callierotti, Elisa Arrais, Fabio Marchesin, Fabrizio Giusti, Gianni Zorzi, Jasmine Nardo, Emanuela Laurenti, Mauro Dellafiore, Maurizio Fiammengo, Catello Nigro, Nicholas Rizziero, Stefano Andretta, Sandy Kirchlechner e Remo Forcellini.

La mostra sarà visionabile sino al 15 dicembre prossimo nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 15.00 – 19.00; sabato-domenica e festivi ore 10.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00.

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04 maggio 2016

Da oggi concorsi e incontri con fotografi di tutta Italia

MERANO. Sarabanda di clic in arrivo in città: da oggi all’8 maggio Merano ospita il 68° congresso nazionale della Fiaf, la Federazione italiana associazioni fotografiche. Merito del Fotoclub Immagine, il sodalizio meranese guidato dal presidente Fabrizio Giusti, capace di portare la manifestazione in Alto Adige. Sono attesi centinaia di appassionati per l’evento che rappresenta il nucleo centrale della vita associativa della federazione e porta ogni anno in una diversa città italiana partecipanti provenienti da tutto lo stivale. A differenza degli appuntamenti locali, il congresso è l’occasione in cui si possono incontrare molti, e tutti assieme, dei protagonisti della fotografia a livello nazionale. Tra i momenti principali della rassegna, rivolta soprattutto ai soci della Fiaf, viene annunciata la serata del 6 maggio al centro Kimm in via Parrocchia quando saranno consegnate le onorificenze nazionali conseguite per meriti organizzativi e fotografici. La città sarà coinvolta in modi diversi dalla manifestazione, con quattro giornate caratterizzate da eventi, workshop, micro seminari, mostre, letture portfolio e proiezioni di audiovisivi che si terranno in vari luoghi: oltre al centro Kimm, il Centro per la cultura in via Cavour 1, Merano Arte e la sala civica di via Huber. Il programma completo è disponibile su www.fotoclubimmagine.net. Nelle sale meeting del Kurhaus si svolgerà una mostra con i lavori di Fabrizio Tempesti (Autore dell’anno Fiaf 2016), Federico Garolla (Grande autore della fotografia 2016) e Ettore Perazzini (premio “Crediamo ai tuoi occhi 2015”). L’evento è da leggersi anche come un regalo che i soci del Fotoclub Immagine, in particolare grazie all’impegno di Giusti che oltre a presiedere il gruppo meranese è vertice regionale della federazione, si sono fatti per il venticinquesimo anno di attività, nel corso dei quali l’associazione è divenuta punto di riferimento locale nella promozione dell’arte e della cultura fotografica. Il via all’evento avrà luogo oggi alle ore 18 con l’apertura ufficiale della segreteria del congresso al centro Kimm. Le mostre, dodici in totale, saranno visitabili da domani mattina alla domenica sempre fino alle 18. Di rilievo anche il concorso nazionale di lettura fotografica a circuito “Portfolio Italia”, ideato nel 2004 dalla Federazione, uno degli eventi fotografici più importanti a livello nazionale. Rassegna di ampia popolarità, riunisce le più importanti manifestazioni italiane caratterizzate da incontri di lettura di portfolio e quest’anno, nell’ambito del congresso, sarà ospitato al centro Kimm mentre la vincitrice della passata edizione, Ilaria Abbiento, esporrà a Merano Arte. (sim)

La fotografia al tempo dei social

Aperto il 68° congresso nazionale Fiaf, ospitato a Merano grazie all’impegno del Fotoclub Immagine. Oggi dalle 17 alle 19 seminario con Attilio Lauria “Homo Instagram – La fotografia al tempo dei social” al centro Kimm di via Parrocchia, dove alle 21.30 si terrà la proiezione audiovisivi Coppa Diaf. Il congresso prosegue fino a domenica, proponendo anche mostre a ingresso gratuito, spazi portfolio e altre attività, ospitate al Centro per la cultura, Merano Arte, Kurhaus (sale meeting), Kimm, sala civica (www.fotoclubimmagine.net). (sim)

02 dicembre 2015

Fotoclub Immagine, scorci di Merano nel calendario

MERANO. Dodici scorci di Merano, uno per ogni mese, più uno dedicato alla copertina: gli scatti messi a disposizione dal Fotoclub Immagine sono andati a comporre un calendario, regalato dalla salumeria-macelleria meranese Max ai suoi clienti. È una galleria di fotografie suggestive, ciascuna destinata a esaltare una caratteristica della città, una sua espressione o un suo evento nel mese che rappresenta. E così, da un gennaio di Passeggiate Lungo Passirio sotto una fitta nevicata colta da Emanuela Laurenti al carro della corona di mele fissato da Sandy Kirchlechner per l’ottobrina festa dell’Uva, passando per la lussureggiante Gilf nella veste di maggio immortalata da Mario Saiani e i cavalli di Gigi Sommese nel mese clou dell’ippodromo, il settembre del Gran Premio, l’anno trascorre ricordando, di Merano, la sua varietà, la sua vivacità e le sue bellezze. (sim)

11.01.2016

Oggi al via «On the road», l’Islanda prima tappa

MERANO. “Planet Iceland (Islanda)” è il titolo del primo viaggio della XXXI edizione di On the road, again, che prende il via stasera, alle 20.30, all’ Urania di via Ortwein. Un viaggio che avrà per protagonisti dieci soci del fotoclub Immagine (Mauro Della Fiore, Alexandra Bergamo, Sandy Kirchlechner, Patrick Ohnewein, Angela Buzzerio, Davide Fernet, Maurizio Fiammingo, Stefano Andretta, Fabio Pontiero e Luigi Sommese) che ad un certo punto, pensando ad un viaggio precedente in Norvegia, hanno pensato di organizzarne uno in Islanda. Ad illustrare brevemente quanto si potrà ammirare nel corso della serata, una dei partecipanti, Sandy Kirchlechner: “Forte della bellissima esperienza in Norvegia, parte del gruppo di fotografi decide di organizzare un altro viaggio, questa volta a caccia di aurore boreali in un altro paese altrettanto affascinante e incontaminato, l’Islanda. È un luogo che in verità è il sogno nel cassetto di tutti i partecipanti e che spinge ognuno a prepararsi sugli itinerari e i luoghi da vedere. Da ciò la scelta di prendere un cottage per la prima settimana a Vik, piccola località a sud dell’isola, molto vicina a diverse attrazioni naturali oggetto di interesse per tutti, e di affittare due appartamenti a Reykjavik per gli ultimi tre giorni». Il gruppo ha un po’ di sfortuna con il tempo, ma ha comunque in regalo una notte di aurora boreale fantastica e molte meraviglie naturali da lasciare senza fiato. Dulcis in fundo, il pacchetto cela una sorpresa di cui il gruppo si accorge a prenotazioni effettuate: l’eclissi solare. Un ulteriore incanto. (gi.bo.)

21 dicembre 2015

In arrivo le serate informative per il Fotoclub Immagine

MERANO. Serate informative, quelle organizzate dal fotoclub Immagine nel mese di gennaio 2016. Saranno appuntamenti dedicati alla tecnica fotografica, all’uso della sala posa e quindi i flash, alla lettura della fotografia in più immagini e alla tecnica di presentazione di audiovisivi. Inoltre si parlerà dei principali software di sviluppo immagini. Le serate saranno sei, lunedì e mercoledì più un’uscita pratica che tratterà i principi di funzionamento di una macchina reflex con esempi e risultati ottenuti in base alle impostazioni. Non si parlerà solo di tecnica reflex ma anche di composizione fotografica e dell’universo fotografico in genere. In grandi linee si parlerà di focali, esposizione, tempi e diaframmi a cosa servono, inquadrature, attrezzatura e così via. Essendo un corso riconosciuto dalla Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) con l’aggiunta di soli 10 euro in via promozionale, anziché 50 euro ci si potrà iscrivere anche alla federazione ricevendo la rivista mensile Fotoit (11 mensilità) oltre all’annuario italiano ricco di foto ed un volume di un grande autore. Docenti del corso come sempre, Paolo Tosi e Fabrizio Giusti.

Le serate informative si terranno l’11, 13, 18, 20, 25, 27 gennaio alle ore 20.30 e il 13 febbraio per l’uscita pratica-dimostrativa alle ore 14. Gli incontri si terranno presso la sede del fotoclub, scuola elementare Pascoli, via Vigneti 3. Il costo è di 70 euro comprensivo della tessera di socio del club per un anno, e permette di partecipare, oltre agli incontri del giovedì sera, alle serate informative che verranno effettuate per alcuni martedì a seguito del corso. Inoltre, sarà possibile usufruire dell’attrezzatura disponibile e partecipare alle uscite che durante l’anno vengono organizzate.(gi.bo.)

02.12.15

Fotoclub Immagine, scorci di Merano nel calendario

MERANO. Dodici scorci di Merano, uno per ogni mese, più uno dedicato alla copertina: gli scatti messi a disposizione dal Fotoclub Immagine sono andati a comporre un calendario, regalato dalla salumeria-macelleria meranese Max ai suoi clienti. È una galleria di fotografie suggestive, ciascuna destinata a esaltare una caratteristica della città, una sua espressione o un suo evento nel mese che rappresenta. E così, da un gennaio di Passeggiate Lungo Passirio sotto una fitta nevicata colta da Emanuela Laurenti al carro della corona di mele fissato da Sandy Kirchlechner per l’ottobrina festa dell’Uva, passando per la lussureggiante Gilf nella veste di maggio immortalata da Mario Saiani e i cavalli di Gigi Sommese nel mese clou dell’ippodromo, il settembre del Gran Premio, l’anno trascorre ricordando, di Merano, la sua varietà, la sua vivacità e le sue bellezze. (sim)

27.11.2015

Foto per il volontariato

Alla sala civica apre la mostra del fotoclub Immagine

MERANO. Anche quest’anno il consolidato team del fotoclub Immagine, capitanato dal presidente Fabrizio Giusti, ha proposto al pubblico meranese la mostra sociale a tema “Volontrariato. Una mano per dirti che ci sono”, per chiudere in bellezza il 2015. A seguito del progetto nazionale “Tanti per tutti, viaggio nel volontariato italiano” proposto dalla Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) della quale il fotoclub fa parte, i fotoamatori meranesi hanno realizzato una mostra per proseguire il percorso delle mostre a tema proprio con un’ esposizione di immagini sul volontariato. Il progetto proposto è la realizzazione di un documento fotografico che vuole indagare nel mondo dei volontari in Italia. Ogni socio ha sviluppato un proprio lavoro cercando di rappresentare al meglio il tema legandolo alla realtà locale e non, in tutte le sue forme e modalità. Il risultato ottenuto offrirà delle preziose documentazioni fotografiche, con immagini di alta qualità. Parte di esse parteciperanno a una selezione nazionale per la realizzazione di un volume fotografico che rappresenterà il mondo del volontariato sul territorio nazionale. L’inaugurazione alla sala civica di via Huber a Merano è prevista oggi, alle 20.30. Nel corso della serata sarà inoltre proiettata una selezione degli audiovisivi fotografici dei soci elaborati durante l’anno. La mostra durerà due settimane, quindi resterà visibile tutti i giorni da domani al 10 dicembre nei seguenti orari: 15-19 giorni feriali; 10-12 e 15-19 giorni festivi.
Questi, infine, gli espositori: Alexandra Bergamo, Elisa Arrais, Angela Maria Buzzerio, Chiara Boggian, Emanuela Laurenti, Eleonora Callierotti, Sandy Kirchlechner, Fabio Marchesin, Fabrizio Giusti, Maurizio Fiammengo e Remo Forcellini. mentre per gli audiovisivi verranno proposti i lavori di: Alexandra Bergamo, Chiara Boggian, Antonino Fermani, Stefano Andretta, Maurizio Fiammengo. Verrà anche proiettato un lavoro collettivo di dieci soci realizzato nel corso di una trasferta in Islanda. (gi.bo.)

03.10.15

Audiovisivi fotografici, serata con il Fotoclub Immagine

MERANO. Una serata all’insegna della fotografia di qualità quella che proporrà il Fotoclub Immagine oggi 3 ottobre, alle 21, in Sala civica. Dopo un anno di pausa, il Fotoclub Immagine della nostra città organizza la IX edizione del Digital Slide Show, concorso nazionale audiovisivi fotografici, patrocinato dalla Fiaf (federazione italiana associazioni fotografiche). A questo evento sarà affiancato la stessa sera anche il IX circuito nazionale audiovisivi III coppa Diaf (dipartimento audiovisivi fotografici Fiaf). Dopo il successo delle passate edizioni si può affermare che il concorso meranese non ha bisogno di grandi presentazioni. Quest’anno protagonisti saranno 32 autori per 64 opere (brevi montaggi di immagini fotografiche accompagnate da un’adeguata colonna sonora) che si sono sottoposti a giudizio di una giuria di esperti selezionata dal Fotoclub cittadino. Durante la serata, saranno proiettate una selezione delle migliori opere classificate. Il nono Circuito invece è un concorso co-organizzato da diversi Circoli Fotografici a livello nazionale, quest’anno 16, coordinati dal Gruppo Fotografico Eikon Av-bfi di Torino, con lo scopo di continuare a diffondere la cultura dell’audiovisivo fotografico sul territorio e dare l’opportunità ai diversi autori impegnati in questa disciplina di confrontarsi ma anche di incontrarsi per un più proficuo scambio di idee e una sicura crescita qualitativa, comune e individuale.(gi.bo.)

28.11.14

Il fotoclub Immagine e una mostra fatta di leggerezza

MERANO. Il fotoclub Immagine chiude l’anno in … “Leggerezza”. Dopo il successo riscontrato l’anno scorso, il Fotoclub Immagine per chiudere l’attività annuale, ricca di impegni e soddisfazioni, propone una nuova mostra collettiva con tema la “Leggerezza”, frutto di un intenso lavoro. Intensa attività si diceva. A partire dai corsi base di inizio anno, con tutte le serate informative offerte ai soci, per passare alle varie uscite naturalistiche e di fotografie di strada, arrivando a gite un po’ più impegnative come il viaggio in Norvegia a caccia dell’aurora boreale e per chiudere con workshop fotografici sulla progettualità. I soci (nella foto in alto), sulla spinta del presidente Fabrizio Giusti, hanno preparato i loro lavori, caratterizzati appunto da un minimo comune denominatore: la leggerezza, dell’animo, forse la leggerezza fisica e molto altro ancora. Ogni autore interpreterà il tema a modo suo, regalando forti emozioni. L’inaugurazione nella Sala civica di Merano è attesa oggi, alle 20.30, e durante la serata saranno proiettati gli audiovisi dei soci elaborati durante l’anno. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino all’11 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12. Questi gli espositori: Angela Maria Buzzerio, Alexandra Bergamo, Chiara Boggian, Eleonora Callierotti, Elisa Arrais, Emanuela Laurenti, Sandy Kirchlechner, Viviana Morandi, Antonino Fermani, Fabio Marchesin, Fabrizio Giusti, Maurizio Fiammengo, Mauro Dellafiore, Remo Forcellini, Stefano Andretta e Vincenzo Gentile. Saranno presentati gli audiovisivi di Eugenio Zaffagnini, Fabrizio Giusti, Chiara Boggian, Fabio Pontiero e Ludovico Palmieri, Catello Nigro, Alexandra Bergamo e Mauro Dellafiore, Stefano Andretta. (gi.bo.)

23.10.14

Giusti, l’autore degli scatti

Fabrizio Giusti, presidente del Fotoclub Immagine di Merano, è l’autore della mostra fotografica che verrà inaugurata domani alle ore 18.30 nel foyer del Comune. Titolo: Luce. «Per creare un evento – dicono alla Lega per la lotta contro i tumori/Lilt, promotrice dell’iniziativa – che dia speranza a chi sta combattendo contro il cancro».

Le immagini che aiutano a guarire

BOLZANO. C’è la medicina delle terapie e quella del sorriso. Alla prima si tende a dare fiducia, alla seconda si riserva una benevolenza più retorica che pratica. Ecco la vera prospettiva che regala la mostra fotografica inaugurata ieri nel foyer del Municipio a firma di Emanuela Laurenti, trentenne bolzanina guarita dal linfoma di Hodgkin, e di Fabrizio Giusti, presidente del Fotoclub Immagine Merano. Le sedici fotografie di un caleidoscopio in bianco e nero colorano di vita una lotta, inutile nasconderselo, contro la morte. Emanuela sorride e sbertuccia ironica un destino che ha messo i suoi piedi su un baratro lasciando la testa ben salda a terra. Tra una risata e una riflessione artistica, quindi, questi pannelli non formano solo una rassegna ma sono mosaico di una terapia. Senza paura di ammetterlo. «Assolutamente – risponde con competenza il dottor Paolo Coser, presidente della sezione bolzanina della Lilt che ha organizzato l’installazione intitolata “Luce” – non bisogna sottovalutare questo messaggio psicologico. Emanuela ha saputo uscire dal buio e tenere bene davanti a sé la luce in fondo al tunnel attraverso uno spirito forte di analisi e divertimento. Di fatto ha esorcizzato la malattia e si è aiutata in modo sostanziale nel percorso di guarigione». Un atteggiamento che è spia di un carattere solido, ma anche incoraggiante per il sistema altoatesino. «Un punto di vista così dirompente è possibile con determinate qualità personali collegate a un elevato grado di fiducia nei propri medici e nel sistema in cui mettono in pratica le terapie. E’ tutto il contesto che viene premiato da questa storia fotografica che è testimonianza e incoraggiamento». Curiosamente durante il vernissage presentato da Paola Bessega si scopre che persino alcuni scatti hanno giocato un preciso ruolo nel percorso di guarigione come spiega lo stesso Giusti. «Alcune immagini sono fortemente metaforiche ricorrendo al parallelo con il pugilato. Non è stata solo e semplicemente una scelta artistica. In quel momento, infatti, c’era bisogno di allontanare alcune difficoltà e non c’è nulla di più efficace di un buon linguaggio metaforico per mettere a fuoco la giusta distanza». Poi tocca direttamente ad Emanuela prendere la parola, intimorita più dal pubblico accorso che non dal raccontare un’esperienza comunque difficile. «I momenti peggiori sono stati la diagnosi e la perdita dei capelli. Attraverso le fotografie, per esempio, sono riuscita a trasformare la rasatura in un qualcosa di ironico e divertente. Ho dato a una tappa complicatissima una nuova fisionomia psicologicamente più accettabile e, di conseguenza, anche fisicamente». Poi, tra una frase e l’altra, sgusciano fuori delle parole che sembrano quasi di contorno e invece sono di sostanza: «Queste foto riprendono attimi in cui onestamente non sapevamo come sarebbe potuto finire questo percorso».
Noi le guardiamo con la coscienza di chi conosce già un lieto fine che per quegli occhi è ancora oscuro. Iridi che sorridono dando una lezione. (ac)

01.10.14

Fotoclub Immagine, il concorso a tappe

MERANO. Si rinnova l’appuntamento annuale con gli «Audiovisivi» che il Fotoclub Immagine da tempo propone ai cittadini meranesi. Non più solo un concorso Nazionale, ma quello di quest’anno sarà il Circuito Nazionale Audiovisivi, VIII edizione e II Coppa Diaf, ovvero un concorso a tappe, organizzato dalla Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche). Quella di Merano sarà una delle 18 tappe nazionali che coinvolgono tutta la penisola, al termine del quale sarà decretato un vincitore assoluto, in base ai vari piazzamenti ottenuti durante tutta la durata del circuito. La serata organizzata dal Fotoclub Immagine, prevista per sabato 4 ottobre alle ore 21 presso la Sala civica, ingresso gratuito, prevede la proiezione dei lavori candidati e la successiva premiazione delle opere vincitrici della tappa, selezionate in precedenza da una giuria locale oramai affermata: Fabrizio Giusti presidente del Fotoclub cittadino e delegato regionale della Fiaf, Renzo Mazzola, presidente del circolo fotoamatori Valle di Ledro, Roberto Condotta affermato videomaker e regista meranese, Maurizio Fiammengo, Paolo Tosi e Massimo Vaccari membri noti del Fotoclub Immagine. La serata sarà patrocinata dalla Fiaf e dal Comune di Merano. (gi.bo.)

17.12.13

Un quarto di secolo dietro all’obiettivo e migliaia di scatti

Cresce la voglia dei meranesi di andare oltre il semplice click Dal 1990 in via Vigneti lo sguardo è educato dal sodalizio.

MERANO. Nei nostri viaggi attraverso il ricco mondo associativo meranese, non poteva mancare anche la tappa in via dei Vigneti, la sede del Fotoclub Immagine. Basta sporgere il capo oltre la soglia per capire che si è appena entrati in un antro di bellezza, dove vedere non basta, bigogna guardare.

Il fotoclub viene costituito nel 1990. Nel corso degli anni alla presidenza si sono succeduti Claudio Fabiano, Manuel Belgrano, Claudio Battan, Franco Ferrari e dal 2008 alla guida c’è Fabrizio Giusti. Una presidenza, quest’ultima, che grazie ad un’attività intensa e coinvolgente ha fatto crescere sensibilmente il numero dei soci, che oggi sono 75. Ulteriore dato da sottolineare: numerose anche le presenze femminili. Il percorso offerto è sì, un’iniziazione ai segreti della fotografia, ma soprattutto uno stimolo alla riflessione, all’educazione del proprio sguardo di “rompere” gli schemi delle abitudini e iniziare a notare nel mondo circostante quello che di solito nessuno vede… la bellezza di una proporzione, un baluginio di luce particolare dove non te l’aspetteresti o anche l’assonanza di colori.

Obiettivo del fotoclub è far crescere sensibilmente il livello artistico tra i soci che sempre più numerosi si raccolgono nella sede di via Vigneti 3 (Scuole Elementari Pascoli al III piano), ogni giovedì alle 20.30 (www.fotoclubimmagine.net). Accanto ai corsi base e alle serate informative con workshop, l’attività prevede uscite fotografiche collettive.

Lo stretto rapporto con la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche permette l’attivazione di contatti con altri club votati alla fotografia con interscambi e una mostra Portfolio annuale di tutti i circoli della regione. Mostra che anno per anno si svolge in una località diversa e che nel 2012 si è tenuta a Merano.

Uno dei fiori all’occhiello di questo sodalizio è l’aver dato vita al Concorso Nazionale Audiovisivi che nel corrente anno ha toccato l’ottava edizione. Ma la presidenza ha saputo attivare, soprattutto negli ultimi anni, una collaborazione con istituzioni cittadine come l’Azienda di soggiorno e non solo. Da segnalare anche collaborazioni con eventi nazionali come la Paracycling Cup e la Special Olympics, manifestazioni nazionali per disabili tenutesi a Merano nel corso dell’estate.

In fine, ogni anno c’è la mostra sociale. Si è appena conclusa l’edizione 2013, con un risultato in termini di visite che supera le migliori aspettative. Per la prima volta una mostra a tema e che quindi ha obbligato i soci a muoversi lungo un vero e proprio progetto.

Motore trainante di questa scelta, cercare di far emergere il lavoro che c’è dietro una fotografia e per riaffermare che dietro ad ogni scatto ci deve essere prima di tutto il pensiero, un’idea ragionata.

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26.11.13

Da venerdì in mostra gli scatti del Fotoclub sulle “imperfezioni”

MERANO. Mostra a tema del Fotoclub Immagine per chiudere l’anno in bellezza.
Si intitola “Imperfezioni” ed è stata una scelta per spingere soci di lunga data e nuovi, ad impegnarsi lungo un percorso specifico. E i risultati, sia sotto l’aspetto tecnico artistico non sono mancate confermando una crescita costante e il ruolo svolto dal club fotografico. La svolta per realizzare una mostra sociale a tema è stata voluta dal presidente Fabrizio Giusti per incentivare ancora più le potenzialità dei fotografi dell’associazione sul genere fotografico artistico che si può intraprendere anche attraverso storie sociali e di attualità. Ora per toccare con mano i risultati ottenuti non manca che attendere l’inaugurazione della mostra che si terrà il 29 novembre, alle 20.30, presso la Sala civica. Per l’occasione saranno anche proposti audiovisivi, anche in questo caso realizzati dai soci. Da segnalare anche la mostra “Emozioni natalizie”, sempre ad opera del Fotoclub Immagine, appena inaugurata nel sottopasso pedonale della stazione ferroviaria di Merano in collaborazione con l’Azienda di soggiorno. La mostra dedicata ai nuovi mercatini di Natale sarà stabile e visibile per un intero anno da turisti, pendolari e chiunque voglia recarsi per visitarla. Terminata da poco la premiazione del Concorso nazionale Audiovisivi, il sodalizio fotografico guidato da Fabrizio Giusti guarda già al 2014 con il corso base di fotografia riconosciuto dalla FIAF e che inizierà a gennaio e sarà tenuto dalla collaudata coppia Paolo Tosi e Fabrizio Giusti presso la sede in via Vigneti ( 13-15-20-22-27-29) alle 20,30 e l’8 febbraio con uscita pratica pomeridiana. Il costo sarà di 70 euro (iscrizione al club per un anno compresa). Per ulteriori informazioni scrivere a info@fotoclubimmagine.net (gi.bo.)

15.01.2013

Special Olympics, chiusura in bellezza

Sono oltre seicento le persone che la manifestazione riservata ai disabili è riuscita a portare in città

MERANO. Con le ultime gare e con la cerimonia di premiazione si sono conclusi ieri gli Special Olympics Italia che hanno portato in città e sui terreni di gara oltre 600 persone fra atleti, tecnici e familiari.

Sono state giornate intense caratterizzate dall’agonismo sì ma soprattutto dalla grande voglia di stare assieme e quindi di divertirsi. Riservate agli atleti con disabilità intelettiva, le prove degli Special Olympics Italia hanno avuto un successo straordinario: è la terza volta che vengono ospitate a Merano che ha dato l’ennesima, grande prova di ospitaltà e di perfetta organizzazione.

Dice Walter Taranto, vice presidente del comitato organizzatore locale presieduto da Veronika Stirner Brantsch: «Siamo molto soddisfatti dell’esito avuto dalla manifestazione che ha richiamato tantissimi atleti in riva al Passirio. Nel corso della serata di gala a Lagundo, il comitato locale è stato premiato proprio per come ha saputo gestire il tutto. Non è stato facile. Ma a nostra volta dobbiamo rivolgere un pensiero di gratitudine a quanti hanno lavorato al nostro fianco: in particolare agli oltre 200 volontari, agli alpini che hanno fatto la spola con la val d’Ultimo per portare gli atleti, al punto di incontro Cilla, al Fotoclub Immagine che con dieci fotografi ha immortalato ogni aspetto della manifestazione, dalle gare ai vari momenti di contorno e di festa. Senza questa collaborazione non saremmo mai riusciti ad allestire una manifestazione di questo genere in un momento così difficile dal punto di vista finanziario».

«E’ stato prezioso anche l’aiuto avuto dall’Azienda di soggiorno – prosegue Taranto – per la sistemazione degli ospiti nelle camere e per il riscontro turistico che ha saputo gestire al meglio».

E’ stato calcolato che il businness della manifestazione, nei quattro giorni in cui si è articolata, è stato intorno ai 55-60 mila euro: un giro di affari importante reso possibile grazie all’impegno dei volontari che ovviamente non hanno preteso una sola lira per il loro costante impegno. Insomma gli Special Olympics si sono conclusi con un successo forse insperato. Chissà se proprio questo esito sarà la molla perchè i Giochi possano tornare ancora nella nostra città. (e.d.)

11.12.2012

La lotta operaia nella mostra di fotografie

MERANO. Ancora un paio di giorni per visitare la mostra in Sala civica (via Huber) dei soci del Fotoclub Immagine, che si chiuderà il 13 dicembre. L’appuntamento ha registrato un successo che conferma come il sodalizio sia ormai un punto di riferimento per gli appassionati di fotografia. Sotto la guida del presidente Fabrizio Giusti, il Fotoclub Immagine ha saputo coinvolgere un numero rilevante di fotografi meranesi che, proprio con questa esposizione, hanno messo in mostra le loro capacità. Una ventina di autori, dotati di indubbia tecnica, si sono sbizzarriti lungo diversi territori fotografici. Naturalmente, di fronte all’oceano d’immagini che ci bersagliano ogni dove, anche per chi fa fotografia non è facile cogliere quell’attimo fuggente o quell’elaborazione che possa fare di uno scatto un’opera che possa fregiarsi dell’agettivo di artistica. Ma la ricerca, l’impegno, il confronto tra i soci c’è tutto e non è elemento secondario.

Non sono mancate le proiezioni di slide show e qui vogliamo segnalare il lavoro di Eleonora Callierotti, “Sopravvivere per vivere”: una sequenza d’immagini che testimoniano della lotta tutt’ora in corso dei lavoratori della Memc. Immagini che, certo, innanzitutto documentano e rimandano a futura memoria la vicenda di questo disagio operaio meranese (una storia che è venuta a ripetersi dopo le lotte del 1971) ma che in diversi scatti esprime quella determinazione nella lotta e quel disagio ben più ampio che sta colpendo il mondo del lavoro ad ogni latitudine del nostro Paese, trasformando le immagini in simbolo di una condizione universale.

La mostra chiuderà il 13 dicembre: dunque pochissimi giorni per non lasciarsela sfuggire, orari 15.30 – 19.30.(gi.bo.)

29.11.2012

“Immagine” mette in mostra tutti i clic del Fotoclub

MERANO. Inaugurazione della mostra del Fotoclub Immagine, “Obiettivo immagine”, domani nella sala civica di via Huber. L’esposizione sarà visibile fino al 13 dicembre, tutti i giorni feriali dalle 15.30 alle 19.30; sabato e i festivi anche al mattino dalle 10 alle 12. Si tratta dell’ultimo passo di un intensa annata che ha visto il club meranese e tutti i suoi soci impegnati in diverse manifestazioni. Proprio a ridosso dell ’ultima fatica, la mostra collettiva a portfolio dei circoli del Trentino Alto Adige, il circolo si propone al pubblico locale, con la collettiva di fine anno, dove 26 soci esporranno 70 opere e 11 audiovisivi (fotografia digitale proiettata con il suppporto di brani musicali). «È la sintesi di un lavoro intenso – sottolinea il presidente Fabrizio Giusti – volto a migliorare le qualità artistiche di ogni singolo socio, sia che si tratti di uno con grande esperienza o uno alle prime armi». Ultimo impegno, dunque, ma gli adepti del clic sono già proiettati verso il 2013, altra annata ricca di impegni e novità, che partirà con il corso base di fotografia il giorno 14 gennaio – corso che si svilupperà in sei incontri e prova pratica finale al costo di 70 euro (per informazioni: info@fotoclubimmagine.net, tel. 333 9696690). Quindi si terranno delle serate informative per i soci del Fotoclub, dedicate alla fotografia in studio, alla macro fotografia, alla fotografia astronomica passando anche per l’utilizzo dei software fotografici per lo sviluppo, volte ad arricchire la cultura fotografica dei soci e dei nuovi iscritti. Intanto, ecco la lista dei protagonisti della mostra in sala civica: Anna Cavallin; Anna Ferrigo; Anita Stizzoli; Antonino Fermani; Caroline Spechtenauser; Catello Nigro; Chiara Boggian; Dario Bonamassa; Eleonora Calierotti; Emanuela Laurenti; Enzo Bologna; Fabio Pontiero; Fabrizio Giusti; Gigi Sommese; Giorgio Cacco; Massimo Vaccari; Massimo Vettorato; Marta Gail; Maurizio Fiammengo; Paolo Tosi; Remo Forcellini; Sandy Kichlechner. (gi.bo.)

03.10.2012

I fotografi della regione si ritrovano nel «Portfolio»

MERANO. Grande successo di pubblico nella sala civica di via Huber per la mostra di fotografia in contemporanea con il Convegno regionale Fiaf per l’organizzazione del fotoclub cittadino “Immagine”

MERANO. Grande successo di pubblico nella sala civica di via Huber per la mostra di fotografia in contemporanea con il Convegno regionale Fiaf per l’organizzazione del fotoclub cittadino “Immagine”. Ma anche un successo sul piano della partecipazione, ben nove, dei club fotografici regionali al convegno. Una sfida vinta soprattutto dal presidente Fabrizio Giusti, che in qualità di delegato regionale Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), per l’occasione ha ideato la “Prima mostra fotografica a Portfolio” della regione. “Portfolio” è un nuovo modo di comunicare attraverso le immagini non più solo con una unica fotografia, ma con un complesso coerente di immagini. Il tutto finalizzato ad esprimere un’idea centrale, un concetto o una semplice storia dove ogni singola foto deve essere in grado di dialogare con logica e chiarezza con le altre. E Portfolio racchiude uno stretto rapporto legato dal “cosa”, dal “come” e dal “perchè”. Con questo tipo d’esposizione per la prima volta in regione è stata data visibilità a 70 opere composte ognuna da una serie di immagini di fotografi delle associazioni di tutto il Trentino Alto Adige. «E’ stato un punto di partenza – dichiara soddisfatto Fabrizio Giusti – per fare di questa manifestazione una mostra itinerante, da rinnovare ogni anno con nuove storie, nuove immagini, nuovi autori, ma soprattutto facendola organizzare da un altro fotoclub della regione, in modo da avvicinare tra loro le associazioni presenti sul territorio, favorendone la collaborazione a favore della scena fotografica locale». (gi.bo.)

maggio 2012

Eleonora tra le stelle

I suoi scatti scelti per riviste nazionali

20 maggio 2012 —   pagina 34   sezione: Nazionale

Le parole di Eleonora sono cariche del soddisfatto stupore di chi, forse, nemmeno sapeva di essere tanto brava con una macchina fotografica in mano. Un riconoscimento prestigioso, per lei, che vista la sua situazione occupazionale assume un valore particolare. «Naturalmente – spiega -, le stelle non sono il mio solo territorio fotografico. Mi interessa anche altro. Attualmente sto seguendo tutte le fasi della lotta dei lavoratori della Memc, di cui faccio parte. Anch’io, infatti, sono cassintegrata e diciamo che questa sorta di exploit fotografico ha momentaneamente alleviato questa nera fase lavorativa, che speriamo si concluda a nostro favore. Vedere scelte le mie foto da due riviste così importanti è stata per me una sorpresa e una grande soddisfazione, ma ho ancora tanto da fare e imparare. Sono ancora una principiante. Oggi, più che mai con l’avvento della tecnica digitale, il mondo della fotografia è un universo sterminato. Un universo in cui ovviamente è difficile districarsi, trovare davvero un momento di visibilità nonostante il moltiplicarsi di concorsi fotografici variamente indirizzati. Se questo è il back-ground assume, dunque, particolare rilievo il fatto che una nostra concittadina, Eleonora Callierotti, solo da tre anni iscritta al fotoclub Immagine (e di riflesso viene esaltato anche il ruolo del club fotografico meranese per il suo impegno) e solo da due impegnata seriamente come fotografa, recentemente ha avuto la gradita sorpresa di veder scelte, per due riviste specializzate di tiratura nazionale, delle sue immagini. Una è “NPhotography”, in questi giorni in edicola (anche sul web) legata alla Nikon, l’altra, la storica “Il Fotografo”, che le pubblicherà nel numero di giugno. Si tratta di fotografie legate al mondo delle stelle, il territorio fotografico che Eleonora Callierotti sta esplorando anche grazie alla competenza di Maurizio Fiammingo, che l’affianca. Per scattare le fotografie davvero suggestive, assicura, la fotografa, non serve altro che una normale reflex, cavalletto, timer remoto, tanta, ma tanta pazienza e ovviamente una tecnica specifica fatta di otturatore aperto, tanti scatti a intervalli regolari e ore d’attesa. Il risultato finale offre delle fotografie che per certi aspetti potrebbero rientrare nella categoria astronomica. «Ho ancora tantissimo da imparare – assicura Eleonora Callierotti – e sotto quest’aspetto devo dire grazie al fotoclub Immagine che, con la sua frequentazione, mi ha aperto gli orizzonti, ponendomi in una situazione di confronto con altri. Ci troviamo e confrontiamo le diverse foto con atteggiamento critico che è indispensabile per migliorare rendendosi conto degli errori». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

DIGITAL SHOW

Con il concorso nazionale il fotoclub allarga l’obiettivo

MERANO. Il primo premio della settima edizione del concorso Slide Show Nazionale organizzato dal fotoclub Immagine quest’anno è andato a Genova. Con “Occhio per occhio” ha infatti vinto Giacomo Cicciotti, mentre al secondo posto si è collocato Umberto Carlo Sommaruga di Milano e al terzo si è piazzata Anna Paola Corsico Piccolino di Vigevano.

Anche per questa edizione la sala civica è stata riempita da un folto pubblico che con la sua presenza ha testimoniato come l’azione del fotoclub cittadino stia sempre più innescando un grande interesse per la fotografia anche in riva al Passirio. E con il lancio, da quattro anni, del concorso a livello nazionale ha decisamente allargato gli orizzonti su un mondo, quello dell’immagine, sempre più coinvolgente. Come non constatare, infatti, che con l’avvento del digitale anche l’ambito fotografico dà linguaggio di nicchia si sia “democratizzato” facendo, praticamente, di ognuno di noi un potenziale fotografo. A questo fenomeno il fotoclub Immagine, risponde mettendo al centro non il consumo della fotografia, ma il suo lato artistico e contenutistico. E il Digital Show Nazionale è uno dei passi per sensibilizzare ad un atteggiamento verso la fotografia più critico e cosciente. Dalla sessantina di opere passate sotto l’occhio critico della giuria, diciannove sono state offerte alla visione del pubblico. (gi.bo.)

Immagini «slide show», concorso nazionale a Merano

MERANO. Stasera alle 20.30, presso la Sala civica di via Huber a Merano, settima edizione del Digital Slide Show Nazionale, organizzato dal fotoclub Immagine.

Un appuntamento che da quattro anni si è trasformato in manifestazione nazionale, divenendo punto di richiamo per quella nuova forma d’arte visiva definita Slide Show, ovvero immagini fotografiche in sequenza che in cinque minuti, con un appropriato accompagnamento musicale, snocciolano un racconto. Sessantatre i partecipanti di cui 18 selezionati dalla giuria. E da questi, in occasione della visione, uscirà la terna vincente del primo, secondo e terzo posto. Sempre più l’audiovisivo tende ad imporsi come mezzo espressivo legato all’immagine.

Un mezzo fatto di molte sfaccettature che sollecita pienamente tutte le facoltà della memoria visiva ed auditiva. Per poco che uno si senta attirato dalla fotografia e dalla creazione sonora, per poco che uno abbia immaginazione e gusto per un lavoro accurato, l’audiovisivo si rivela una fonte di assoluta creatività. Il concorso assume particolare valore perchè da quest’anno rientra tra i concorsi patrocinati dalla Fiaf .(gi.bo.)

12/2011

Una carezza» tenera e vincente al concorso della Festa dell’Uva

MERANO. Anche quest’anno la Festa dell’Uva ha “colto l’attimo” con Let’s Flickr, il concorso fotografico aperto a tutti i visitatori della manifestazione. Gli appassionati di fotografia hanno inviato le loro immagini che sono state caricate sul noto portale Internet “flickr” per essere poi passate al vaglio da una commissione composta da membri dell’Azienda di Soggiorno e del Fotoclub Immagine. Chiusi i termini di partecipazione, nei giorni scorsi la giuria ha scelto gli scatti più belli e significativi. Il “clic” vincitore del concorso è quello di Stefania Rima di Bolzano, intitolato “Una carezza”, che ritrae un momento di affetto autentico fra generazioni, un adulto e un bambino in costume tradizionale. «I due soggetti – ha motivato la giuria – sono in perfetta armonia l’uno con l’altro, per sfondo hanno uno dei simboli chiave della Festa: l’uva. L’immagine trasmette un’emozione la cui intensità difficilmente si potrebbe descrivere a parole». Secondo e terzo, due ospiti rispettivamente di Tento (Andrea Bombardelli) e Lucca (Mauro Lazzotti): il primo bravo a cogliere un soggetto con il costume tipico in un atteggiamento di una quotidianità straordinaria, valorizzato dalla “ventiquattrore” e dall’incedere disinvolto, il secondo nell’immortalare una direttrice d’orchestra in una cornice di elementi floreali e musicali che contestualizzano il momento.

12/2011

Attività del 2011 condensala in una serie di scatti dei soci esposti alla Civica di via Huber

Fotoclub chiude in bellezza con una collettiva

MERANO, il Fotoclub Immagine chiude in bellezza l’attività del 2011 con la mostra collettiva dei soci presso la Sala civica di via Huber, che resterà visitabile sino al 15 dicembre, tutti i giorni fe­riali dalle 15.30 alle 19.30 ed i giorni festivi (sabato compreso) dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30. E’ stato un successo sia di carattere artistico, con un balzo qualitativo in avanti degli espositori, che di pubblico, accorso numerosissimo e che alla proiezione degli undici audiovisivi, nella sala grande al piano terra, ha occupato ogni ordi­ne di posti. In particolare l’esposizione ha visto più di un socio, soprattutto i giovani, scegliere per le loro rappresentazioni fotografiche la tecnica del bianco e nero. Un’opzione cresciuta all’interno del sodalizio anche sulla spinta del presidente Fabrizio Giusti, che del bianco/nero è uno dei più convinti e capaci portabandiera. Ma la bravura (capacità tecnica e poetica dell’immagine) va distribuita su tutti indistintamente, ognuno seguendo il proprio territorio fotografico. E così l’occasione della mostra annuale è anche testimonianza di vitalità e del ruolo che il fotoclub Immagine sta occupando in città. (gi.bo)

12/2011

Immagine splendente

Annata in forte crescita per il Fotoclub.
Domani s’inaugura la mostra di fine anno

MERANO. Nel 2011 il Fotoclub Immagine di Merano ha avuto un notevo­le incremento di iscritti e nel­la mostra di fine anno, che sarà inaugurata domani alle 20.30 in sala civica (via Huber 8), i soci che esporranno saranno ben 22 con 70 opere e 10 audiovisivi (fotografia di­gitale proiettata con il sup­porto di brani musicali). Un risultato che segna in modo concreto la presidenza di Fabrizio Giusti e del suo colla­boratore Paolo Tosi, oltre al resto del direttivo. E’ recente l’elezione per il rinnovo delle cariche biennali in scadenza. Giusti è stato confermato al­la guida, mentre alla vicepre­sidenza è stato eletto Mauri­zio Fiammengo e segretario Catello Nigro. Quindi il con­siglio direttivo: Remo Forcellini, Mario Saiani, Toni Rizzolo, Anna Cavallin, Eleonora Callierotti, Sandy Kirchle­chner. Tesoriere è Paolo To­si e responsabile attrezzatu­ra Massimo Vaccari. L’atti­vità alle spalle, accanto al corso per principianti che sta avendo sempre più ri­scontro, segnala una serie di serate informative su svaria­ti programmi di gestione e tecniche di ripresa in studio, macrofotografia, caccia foto­grafica e gite di ogni genere, fior fiore all’occhiello dell’an­nata resta il corso tenuto dal docente FIAF Giancarlo Torresani, riconosciuto esperto di lettura di immagi­ni e di portfolio (serie di foto che descrivono un concetto). Domani all’atto inaugura­le della mostra seguirà la proiezione dei lavori dei so­ci. L’esposizione sarà visitabile sino al 15 dicembre tutti i giorni feriali dalle 15.30 alle 19.30, sabato e festivi anche al mattino dalle 10 alle 12. Espongono Andrea Paolicelli, Anita Stizzoli, Anna Ca­vallin, Anna Ferigo, Catello Nigro, Clorenzo Masin, Didi Arnold, Eleonora Callierotti, Fabrizio Giusti, Giuliano Sacchetto, Mario Saiani, Marta Gail, Maurizio Fiammengo, Max Vaccari, Paolo Tosi, Re­mo Forcellini, Sandy Kirchle­chner, Sara Colombo, Silva­na Cazzolli, Stefano Andretta, Toni Rizzolo e Vincenzo Gentile, (gi.bo.)

 05/2011

CONCORSO NAZIONALE

Stasera la proiezione, a Merano le foto sono un vero show

M ERANO. Nel giro di pochi anni, col successo delle fotocamere digitali, è un appuntamento particolarmente partecipato. Parliamo della VI edizione del Digital Slide Show Nazionale organizzato dal fotoclub Immagine di Merano la cui serata di proiezione e premiazione dei vincitori si terrà questa sera presso la Sala Civica, alle 20.30. Sulla scia del successo delle ultime due edizioni il concorso che dopo alcuni anni di gestazione ha saputo farsi segnalare a livello nazionale attraverso i canali rappresentati dai circoli FIAF, si presenta con un numero di partecipanti decisamente significativa. Poco meno di un centinaio i fotografi che hanno inviato le loro produzioni Digital Show e che colloca la manifestazione tra quelle di livello nazionale. Per l’esattezza i partecipanti che hanno aderito sono 95 fotografi da tutt’Italia, particolarmente attratti da soluzioni come quella del digital-show. E a testimonianza del livello sia fotografico che di assemblaggio delle immagini unitamente a colonne sonore appropriate, hanno messo a dura prova la giuria che, al termine del suo lavoro ha scelto i tre vincitori e gli altri 17 concorrenti i cui slide-show saranno presentati al pubblico con svariati generi di proizione e vena artistica nei montaggi digitali (immagini, musica e dissolvenza). Un evento che permette di fare il punto sullo stravolgimento di prospettive portato dalle nuove tecnologie digitali in campo fotografico e delle loro diversificate applicazioni tra cui, appunto questa sorta di brevi filmati realizzati assemblando fotografie. Questi i vincitori: Primo posto a “II fiume degli uccelli dipinti” di Roberto Tibaldi (assemblaggio) e Skalamera (foto) di Bra (CN); secondo premio a “Cuba, lo que sucede conviene” di Umberto Sommaruga di Milano; terzo classificato “Perdere” di Laura Caserio di Vigevano (PV). I premi consistono in soggiorni per due persone offerti da alcuni hotel meranesi (Hotel Terme, Hotel Flora, Albergo alla Torre e Terme di Merano). I soci del Fotoclub guidati da Fabrizio Giusti, naturalmente, non possono partecipare al concorso in quanto organizzatori e giurati. (g.b.)

02/20112202

Occasione per aspiranti fotografi con il corso del Club Immagine

MERANO. Il Fotoclub Immagine della nostra città organizza un corso base di fotografia digitale, nel corso si espone l’obiettivo di illustrare i principi della fotografia e quindi evitare possibili errori o capire il perché di alcuni risultati ottenuti a prescindere dal mezzo impiegato per la ripresa. Si parlerà anche della tecnica sulle macchine reflex. Sicuramente è l’occasione per avere una buona infarinatura sul mondo della fotografia. Alcuni soci attuali, in passato hanno frequentato il corso ed ora sono a tutti gli effetti appartenenti al club. Il versamento della quota conferma l’iscrizione al corso e con esso il corsista sarà anche socio del Fotoclub per tutto il 2011, cosa utile in quanto dopo il corso verranno organizzate delle serate informative su software, ripresa in studio ed altro ancora per i soci iscritti. L’iniziativa si articola in sei serate: 16, 21, 23, 28 febbraio, 1 e 21 marzo, sempre alle ore 20.30, nella scuola elementare Pascoli in via Vigneti 3. Paolo Tosi e Fabrizio Giusti, relatori del corso, (gi.bo.)

12/20102

Club Immagine chiude in bellezza

Ottima annata del sodalizio fotografico già rivolto al 20 11

MERANO. Archiviata, con la riuscita mostra dei soci, l’attività 2010 del fotoclub Im­magine, chiusasi recentemente con significativa partecipazione di pubblico. Anche in quest’occasione l’associazione fotografica cittadina ha messo in mostra il suo ottimo stato di salute mettendo offrendo, accanto ai soci che rappresentano lo zoccolo duro del sodalizio, anche nuove figure di fotoamatori. Accanto alla ventina d’espositori, anche una decina di proposte multivisive in cui oltre all’aspetto fotografico s’è messo in mostra capacità narrativa attraverso le immagini con veri e propri filmati della durata massima di sei minuti. Ora, chiusa un’annata molto attiva in cui hanno preso corpo numerosi corsi molto frequentati, in cui molti soci hanno partecipato a concorsi nazionali con lusinghieri riconoscimenti e con al centro dell’attività l’annuale concorso nazionale audiovisivi, decollato definitivamente, ci si proietta verso le iniziative che riempiranno il 2011. E il prossimo appuntamento pubblico con la fotografia sarà proprio la serata del concorso nazionale audiovisivi che si svolgerà il 7 maggio 2011. (gi.bo.)

12/20102

In esposizione i nuovi scatti firmati Fotoclub Immagine

«Merano. Ancora una volta i soci del Fotoclub Immagine si presenteranno (domani in sala civica, via Huber 8, alle 20.30) a tutti i meranesi e turisti del Mercatino, con le fotografie più significative scattate nel corso dell’anno e con gli audiovisivi di immagini e musica che con dedizione hanno creato. È quanto racconta Fabrizio Giusti, presidente del club, che parlando di fotografia descrive la gioia nel praticarla, ma anche a volte il rischio, per mancanza di stimoli, di abbandonarla. Il solo fatto invece di frequentare un gruppo è un motore trascinante per nuovi stimoli. Questo accade al Fotoclub Immagine perché l’interesse è sempre tenuto vivo con corsi e uscite fotografiche in posti meravigliosi e molto interessanti. La prova sta nel fatto che le presenze nella sede in via Vigne­ti 3 sono vistosamente aumentate e l’entusiasmo nell’imparare nuove tecniche digitali è sempre più vivo. I temi presentati in questa mostra andranno dalla natura al paesaggio urbano, dalla figura alla ricerca digitale. Espongono Fabrizio Giusti, Remo Forcellini, Mario Spiani, Toni Rizzolo, Silvana Cazzolli, Giuliano Sacchetto, Stefano Andretta, Massimo Vaccari, Anita Stizzoli, Sandy Kirchlechner, Giorgina Vanzo, Paolo Tosi, Sara Colombo, Arnold Dietmar, Anna Ferigo, Andrea Salvà, Andrea Tedeschi, Peter Teutsch. (glbo.)

10/2010

L’esposizione allestita nel sottopasso della stazione

Gilf e Tappeiner in mostra

MERANO. Mostra fotografi­ca del Fotoclub Immagine nel sottopasso della stazione ferroviaria di Merano: «Arri­vi e Partenze” ha riscosso un buon successo. I soci del Fo­toclub Immagine di Merano, soddisfatti dei risultati della prima esposizione, ora si vo­gliono riproporre nello stes­so luogo con una nuova mo­stra di foto che riguarda le Passeggiate di Merano, Gilf e Tappeiner. Il tema potrà esse­re scontato, ma la bellezza dei luoghi ripresi sarà di si­curo interesse per i frequen­tatori della stazione ed an­che per i cittadini di Merano e dintorni che forse non sono più abituati a cogliere la bellezza della città in cui vivono.
La scelta delle immagini è stata effettuata dai soci stes­si che hanno puntato sulle suggestive ed emozionanti Passeggiate. Il tutto nasce dalla collaborazione con il co­mune di Merano in occasio­ne del progetto “Arrivi e Par­tenze” e successivamente con l’Azienda di soggiorno dove appunto sono stati ese­guiti degli scatti sulle passeg­giate. Quindi, l’idea di mo­strare un’anteprima stimolante a chi arriva in città tra­mite la Ferrovia. I soci del so­dalizio di Merano oltre alla mostra in corso e a quella so­ciale a fine anno, continuano la loro attività di formazione ai giovani concorsi conosciti vi sulle tecniche di ripresa in studio, utilizzando apparec­chiature professionali e ap­profondimenti su come mi­gliorare le immagini con te­cniche digitali, la dove il digi­tale non viene visto come un mezzo per stravolgere la realtà, ma come grande aiu­to per valorizzare lo scatto. Naturalmente a primavera verrà riproposto il corso ba­se che lo scorso anno ha vi­sto ben 24 iscritti. Attualmen­te il gruppo capitanato da Fabrizio Giusti gode di 45 soci iscritti.

Per chi fosse interessato a contattare il club fotografico può visitare il sito www.fotoclubimmagine.net, ma ora è anche disponibile la pagina di Facebook. (gi.bo.)

02/2010

L’assemblea del Fotoclub Immagine riconferma Giusti presidente e Rizzolo vice

MERANO. Rinnovo delle cariche associative per il Fotoclub Immagine. L’assemblea d’inizio anno ha riconfermato alla presidenza Fabrizio Giusti. Sarà affiancato ancora dal vice presidente Toni Rizzolo, dal tesoriere Paolo Tosi, dalle new entry Anita Stizzoli nel ruolo di segretaria e da Massimo Vaccari come responsabile attrezzature. Consiglieri saranno, Silvana Cazzolli, Remo Forcellini e Mario Saiani. Un direttivo che con la riconferma del presidente, te­stimonia la solidità dell’impianto associativo ed è testimonianza della determinazione a proseguire lungo la strada fin qui percorsa. Nel calendario steso per l’anno corrente s’avverte la volontà sempre più marcata di voler continuare a svolgere un ruolo di primo piano in città in ambito fotografico. Particolarmente attesa la serata di proiezioni di primavera del concorso nazionale audiovisivi che si terrà sabato 8 maggio. In programma oltre ai consueti scatti nel Meranese, due uscite fotografiche fuori città e poi la mostra collettiva a fine anno. Sulla base di questi successi,assume rilievo l’iscrizione di un numero significativo di nuovi soci. Dopo la buona risposta dello scorso anno, il Fotoclub ripropone a Merano nella propria sede in via Vigneti 3, presso le scuole Giovanni Pascoli, il corso base di fotografia digitale finalizzato ad apprendere le tecniche base della ripresa fotografica. Il corso si svolgerà in cinque serate sempre alle 20.30 nei giorni 22-24 febbraio e 1-3-10 marzo. Relatori saranno Paolo Tosi e Fabrizio Giusti. Gli interessati possono rivolgersi a www.fotoclubimmagine.net                       (gi.bo.)

12/2009

Esposizione alla Civica fino a giovedì: sedici soci per settanta scatti

 «Immagine» centra l’obiettivo
prospettive fatte d’intrecci lineari giocati con le ombre a soggetti naturalistici, ad una serie di ri­tratti ripresi nella fase della truccatura per un lavoro teatrale e così via. Capitolo a parte la proiezione di una decina di filmati in alcuni casi davvero straordinari. Da quello sull’Emergency Festival di agosto al carnevale di San Felice sul Panaro, i Giochi cavaliereschi
MERANO. Diciamo una cosa: se tra le diverse iniziative del Fotoclub Immagine comparisse anche qualche serata con la relazione e le immagini di qualche grande fotografo, questo gruppo associativo sarebbe perfetto. Senza dimenticare il successo di quest’anno del concorso nazionale audiovisivi della scorsa primavera, la considerazione ci deriva dal fatto che la mostra sociale, in corso in questi giorni, pro­pone un gruppo ben affiatato e che sembra aver trovato la giusta armonia per sviluppare un lavoro fotografico capace di essere stimolante sia per gli amanti della fotografia che si muovono, numerosi, in città, ma anche per il pubblico. Meglio che in precedenti edizioni, con la mostra attuale inaugurata davanti ad un folto pubblico, i soci del fotoclub sono riusciti, infatti, a proporre territori diversi ed interessanti. La mostra, che resterà visitabile alla sala civica di via Huber fino a giovedì 10 di­cembre (oggi ore 10-12 e 15.30-19.30; domani e dopodo­mani 15.30-19.30) ha messo in campo ben sedici espositori per un numero complessivo di settanta opere tutte meritevoli e che abbracciano un ampio spettro d’interesse, che va dalla grafica digitale alla documentazione di eventi cittadini, dadi Sluderno, il documento sul soggiorno anziani a Cesenatico, la performance degli attori di Casa Basaglia ad Asfaltart. E ancora, la sequenza dedicata a cavalli in movimento, la carrellata sul plastico di Rablà dedicato all’Alto Adige. (gi-bo.)

12/2009

Fotoclub Immagine, mostra in sala civica

Venerdì l’inaugurazione arricchita datta proiezione di diversi filmati

MERANO. La mostra fotografica dei soci del fotoclub Immagine — tradizionale la scadenza delle festività natalizie è sempre un appuntamento di rilievo. L’inaugurazione, con proiezioni fotografiche di lavori dei soci, si terrà venerdì alle ore 20.30 in Sala civica. La mostra resterà visitatele fino al 10 dicembre (sabato e domenica e festivi ore 10-12 e 15.30-19.30; feriali 15.30- 19.30). Accanto alla mostra, il sodalizio guidato da Fabrizio Giusti, proporrà (solo nella serata inaugurale) proiezioni suggestive e coinvolgenti, proiettate in dissolvenza e accompagnate da una base musicale, per raccontare vere e proprie storia. Reduce dal successo del concorso nazionale audiovisivi della scorsa primavera alla Sala civica, precluso ai soci, in quest’occa­sione il club fotografico lascia dunque spazio ai numerosi iscritti con sedici espositori e settanta opere. Ci saranno Fabrizio Giusti con immagini surreali di un passato in bianco e nero, Remo Forcellini con ritratti di donne con il cappello, Mario Saiani, Paolo Tosi, Sara Colombo e Stefano Andretta con immagini naturalistiche, Toni Rizzolo con scatti da prospettive insolite, Silvana Cazzolli punterà su forme di architettura grafica, Franco Banda con un reportage su Atene, Anita Stizzoli con paesaggi alpini, Massimo Vaccari con scatti fatti ad Asfaltart 2009, Giuliano Sacchetto documenterà il lavoro teatrale “Le Troiane” delle scuole superiori di Merano, Giorgina Vanzo con un reportage sul Marocco, Peter Teu-tsch e la macro fotografia di libellule, Vincenzo Gentile con immagini innocenti e Andrea Salva con una gigantografia naturalistica. Seguiranno, nella sala proiezioni, i seguenti lavori: Fabrizio Giusti con “Guerra e Pace” e “No Limit”, Remo Forcellini con gli attori di Casa Basaglia ad Asfaltart, Mario Saiani ed i cavalli in movimento, Silvana Cazzolli e Toni Rizzolo con le giornate cavalieresche di Castel Coirà e “Frammenti di viaggio”, Anita Stizzoli si tufferà nell’Emergency Rock Festival 2009, Massimo Vaccari in Asfaltart 2009, Giuliano Sacchetto con la rappresentazione de “Le Troiane”, e Peter Teutsch con le riproduzioni del plastico di Rablà sull’ Alto Adige, (gibo)

05/2009

Fotoamatori a confronto in un concorso dedicato alle elaborazioni multimediali

Quando le foto diventano un film

una lenta ma inesorabile rivoluzione, quella dell’elettronica e del digitale, unita all’informatica e a Internet, ha cambiato da alcuni anni a questa parte il modo di fare fotografia.

Centro – Dal momento che la fotografia digitale con la sua enorme espansione ha prati­camente sostituito il classico album fotografico, gli amatori hanno sempre più indirizzato le loro raccolte di immagini verso programmi multimediali combinando musica e dissolvenze, per fermare i loro ricordi più importanti o rappresentare, sperimentare, espressività artistiche di carattere “filmico”, il fotoclub “Immagine” ha per questo organizzato un appuntamento che si annuncia particolarmente interessante, perché costituisce una delle rare occasioni di rappresentazioni fotografiche legate alla tecnica di­gitalizzata. Un mondo ancora tutto da scoprire, fatto di computer e software particolari in grado di ritoccare, tagliare e presentare le nostre fotografie integrandole con musica, parlato e molto altro ancora. La data è quella del 9 maggio, quando presso la Sala civica di via O. Huber 8, alle 20.30, si terrà la serata di proiezione del “IV Digital-Slide-Show Nazionale 2009”, nel corso della quale saranno proiettate le opere vincitrici e quelle segnalate dalla giuria, il concorso giunge al quarto anno dopo che il primo e secondo Digital-Slide-Show, nel 2006 e 2007, sono stati un banco di prova circoscritto ai soci e quello del 2008 è servito a gettate le basi per un vero e proprio concorso fotografico a respiro nazionale. Massiccia l’adesione dei fotoamatori italiani, che hanno dimostrato di cogliere gli elementi di novità e di confronto insiti nel con­corso. Di particolare interesse i premi che non saranno come di norma in questo tipo di concorsi, coppe o diplomi, bensì, vista la caratteristica turistica della nostra bella cittadina, giornate
gratuite di soggiorno in tre stupendi alberghi accompagnate da rilassanti nuotate alle Terme Merano. n IV Digital SlideShow Nazionale, dunque, oltre a riconoscere il giusto merito ai primi classificati, svolge anche una funzione di promozione turistica della nostra città, avendo coinvolto non meno di cinquecento fotoclub italiani con un enorme numero di soci.  Il concorso avrà il patrocinio della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e la giuria sarà presieduta da esperti del settore al cui insindacabile giudizio i  concorrenti si espongono.

05/2009

CRONACA DI MERANO

IV concorso nazionale DIGITAL SLIDE SHOW

confronto per settanta partecipanti provenienti da tutta Italia

IMMAGINE allarga l’obiettivo

L’evento diventa spazio di dibattito sulla fotografia

MERANO. La posta in palio era alta, ma più che in altre occasioni i soci del fotoclub Immagine, hanno tutti remato nella stessa direzione e i risultati si sono visti. Con il IV Digital Slide Show Nazionale, presentato in sala civica nei giorni scorsi, quest’anno si puntava forte e i risultati sia sul piano artistico che della partecipazione, sono un buon primo di partenza por la prossima edizione. Delle oltre 70 opere provenienti da ogni angolo d’Italia, la giuria ne ha premiate 3. Il primo premio è andato a Alberto Ravanelli di Sesto San Giovanni con “Deusvult”, il secondo ad Andrea Severi di Forlinpopoli con “Mille Miglia.

Ha completato il podio, in terza posizione. “Indian Markets” di Vincenzo Fileccia di Padova. Inoltre, sono stati “segnalati” 16 lavori. Ma al dì là dei premiati (che come riconoscimento potranno soggiornare all’Hotel Aurora, all’Hotel Schoenbrunn e all’Albergo alla Torre e trascorrere una giornata alle Terme, sponsor dolla manifestazione unitamente alla Cassa di Risparmio e al patrocinio del Comune) è l’insieme che è risultato particolarmente stimolante. Il digitale ha trasformato i punti di vista, verrebbe da dire le ottiche, del fare e proporre la fotografia. Una varietà tale che necessariamente porta in sé delle domande cui si dovrebbero dare delle risposte. Schematizzando, c’è chi privilegia l’aspetto tecnico (fatto di programmi sofisticati oltre che complicati da utilizzare) da cui derivano (delle proiezioni in cui la fotografia, che pure è alla base del lavoro, sembra essere nascosta, trasformata da una certosina applicazione tecnica {il caso della proiezione dell’unico meranese segnalato, Luciano Mano, è stato eloquente). Dall’altro lato, pur con l’ausilio della tecnologia, c’è chi ricerca ancora l’immagine fotografica. Quella che potrebbe raccontare ancora con la fora di un solo scatto. In questo caso, una delle proiezioni che ha colpito e stata sicuramente quella di Marcello Gambini dedicata ai Rom, “A forza di essere vento”. Un reportage di vecchia scuola, ma assolutamente straordinario per come il fotografo ha saputo entrare in un mondo per i più ermetico, pe­netrandolo in un intimità estre­ma. Il dibattito si potrebbe ampliare per cercare di individuare le modalità idonee per presentare opere tanto diverse e dunque difficili da giudicare attraverso una scala di valori unica. E il fatto di aver aperto una finestra nazionale su questo mondo, sprovincializzando un po’ la discussione su cosa sia, come sia e dove vada la fotografìa, è forse il risultato più interessante.               (gi.bo.)

05/2009

Oggi in via Ottone Huber incontro organizzato dal Fotoclub Immagine Digital show in sala civica

Rassegna del lavori premiati al quarto concorso nazionale

Merano. Stasera alla 20.30 presso la Sala civica di via Huber 8, alle 20.30 serata di proie­zione del “IV Digital-Slide-Show Nazionale 2009” organizzato dal fotoclub “Immagine”. In tale occasione saranno proiettate le opere vincitrìci e quelle segnalate dalla giuria a suo insindacabile giudizio. L’appuntamento s’an­nuncia particolarmente interessante anche perché rappresenta una delle rare occasioni di rappresentazioni fotografiche legate alla tecnica digitalizzata. Un mondo in cui si sperimentano espressività artistiche di carattere “filmico”. Questa quarta edizione del Digital Slide Show, dopo le precedenti tre fasi sperimentali, dovrebbe essere quella di un lancio d’alto livello della manifestazione stessa. 1 fotoamatori italiani, per l’edizione di quest’anno, con la loro massiccia adesione (attorno al centinaio le opere pervenute della durata di sei minuti) hanno dimostrato di cogliere gli elementi di novità, di confronto insiti nel concorso indetto. Una manifestazione che da quest’anno vuole spiccare il balzo qualitativo riservando ai vincitori anche la soddisfazione di un premio. I premi non saranno come di norma in questo tipo di concorsi, coppe o diplomi, bensì, vista la caratteristica turistica della nostra bella cittadina, giornate gratuite di soggiorno in tre stupendi alberghi meranesi accompagnate da rilassanti nuotate alle Terme Merano.                      (gi.bo)

05/2009

CONCORSO AUDIOVISIVI DIGITALI

Fotoclub Immagine stringe i tempi

 MERANO. Il Fotoclub Immagine Merano ha ormai quasi concluso la propria fatica per organizzare il quarto concorso nazionale audiovisivi digitali 2009. Sono rimasti ancora pochi giorni di tempo per iscriversi. Le opere sono arrivate da un po’ da tutta Italia, il termine ultimo della consegna delle stesse è fissato in venerdì 10 aprile (farà testo il timbro postale). La notevole quantità degli slide-show pervenuta darà un bel lavoro alla giuria che si riunirà nei prossimi giorni alla presenza di un delegato Fiaf (per regolamento i mem­bri della giuria e i soci del Fotoclub Immagine Merano non possono partecipare al concorso).I partecipanti hanno appreso del concorso tramite il sito del club (www.fotoclubimmagine.net) ed oltre 500 e mail inviate ai circoli fotografici italiani i quali hanno iniziato ad inviare i loro lavori subito dopo le feste natalizie. La pre­miazione avverrà il 9 maggio nella sala delle vecchie terme in via Ottone Huber alle ore 20,30. Con le opere premiate. nel corso dell’appuntamento saranno proiettate anche una decina di lavori ammessi.Il Fotoclub ha inoltre da poco concluso un corso per fotografia digitale che ha riscosso un notevole successo di parte­cipazione, dove oltre a spiegare le basilari tecniche di ripresa fotografica i partecipanti hanno potuto avere a i primi contatti con un programma di dissolvenza immagini abbinato alla musica.Quindi appuntamento per gli interessati il 9 maggio nella sala proiezioni delle vecchie terme. L’ingresso alla serata è libero, tutti sono cor­dialmente invitati per un appuntamento assolutamente unico e che si annuncia di grande interesse. (gì.bo.)

02/2009

Arrivi e partenze in stazione raccontati con immagini Fotoclub

 MERANO. Inaugurata nella cornice del Pavillon des Fleurs la mostra “Arrivi e Partenze, organizzata dall’as­sessorato municipale alla cultura. Le varie associazioni che hanno dato vita a questa manifestazione si stanno cimentando nelle loro diverse specialità artistiche con degli appuntamenti collaterali.Il primo di questi è la mostra dedicata alla stazione ferroviaria della nostra città da parte del fotoclub Immagine: l’esposizione, inaugurata venerdì alla 18 nel sottopasso della stazione ferroviaria, è proposta dai fotografi che sono i soci del noto sodalizio che da una ventina di anni si è distinto con varie manifestazioni nel circondario ed anche a livello internazionale con svariate vincite e piazzamenti per la qualità dei loro scatti.I fotografi espositori sono: Silvana Cazzolli. Paola Marcello, Fabrizio Giusti, Toni Rizzolo, Mario Saiani, Giuliano Sacchetto, Massimo Vaccari. Andrea Tedeschi. Stefano Andretta, Maurizio Tiglieri e Remo Forcellini.La mostra si tiene nelle ve­trine del sottopassaggio della stazione cittadina ed è intitolata “Arrivi e Partenze… Oggi”. Si tratta di un chiaro preannuncio per indicare che la stragrande maggioranza delle immagini sono state scattate in momenti recenti da quasi tutti gli autori. La mostra sarà visitatile a qualunque ora del giorno nei giorni festivi e feriali, (gi.bo.)

02/2009

Stasera vernice dell’esposizione dei soci del Fotoclub Immagine nel sottopasso della stazione ferroviaria

Taglio del nastro per <<Arrrivi e partenze>>

La mostra è stata inaugurata ieri nella cornice del “Pavilion des fleurs”

MERANO. Inaugurata ieri, nella cornice del Pavillon des Fleurs, la mostra “Arrivi e Partenze”. Un appuntamento preparato con cura che ha vi­sto quale primo attore orga­nizzativo il Comune di Merano e l’assessorato alla cultura competente, per proseguire quel discorso volto ad una ri­scoperta di radici della comu­nità di lingua italiana e tesse­re la storia di una città ponte tra culture diverse, Merano, dunque, quale crocevia di co­munità diverse in fuga da drammi del secolo scorso co­me la guerra, o come queill’ita­liana che ha saputo costruire faticosamente il suo vivere co­mune col gruppo di lingua te­desca.La mostra, comprensiva di 12 grandi pannelli ospitano immagini storiche e un testo illustrativo, che si snoda fon­damentalmente su quattro di­rettrici: Merano come città turistica, la sua formazione multiculturale, multireligiosa e così via, l’impatto delle guerre, delle leggi razziali e il dramma delle opzioni. Mera­no quale città turistica nel suo divenire. Accanto a que­sto che rappresenterà l’impianto principale, anche l’e­sposizione di oggettistica per­tinente al tema affrontato.L’esposizione resterà aperta fino al 15 marzo dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. tutti i giorni. Ma “Arrivi e partenze”, oltre alla mostra vede anche la partecipazione di numerose as­sociazioni con iniziative colla­terali. La prima di queste è la mostra dedicata alla stazione ferroviaria della nostra città da parte del Fotoclub Immagi­ne, che sarà inaugurata stase­ra alle 18 nel sottopasso della stazione ferroviaria. I fotografi che vi hanno preso parte sono i soci del noto sodalizio fotogra­fico che da una ventina di anni si è distinto con varie manife­stazioni nel circondario ed an­che a livello internazionale con svariate vincite e piazza­menti in campo internaziona­le. Gli espositori sono: Silvana Cazzolli, Paola Marcello, Fabrizio Giusti, Toni Rizzolo, Mario Saiani. Giuliano Sacchetto, Massimo Vaccari. Andrea Te­deschi, Stefano Andretta, Mau­rizio Tiglieri e Remo Forcellini. La mostra si terrà nelle vetri­ne del sottopassaggio della Sta­zione di Merano e sarà intitola­ta “Arrivi e Partenze… Oggi”, un chiaro preannuncio che la stragrande maggioranza delle immagini sono state scattate in momenti recenti da quasi tutti gli autori. La mostra sarà visitare a qualunque ora del giorno nei giorni festivi e feria­li                                                                                                                               (gi.bo)

02/2009

CORSI

Obiettivo sul digitale con Fotoclub Immagine

merano. A fronte della grande espansione della fotografia digitale, nonostante se ne par­li tantissimo in ogni dove, la maggior parte della gente ha ancora molte perplessità su questo tipo di immagini. Ma un’ulteriore particolarità sta nel fatto che nonostante si riempino eli archivi personali di scatti fotografici, in pochi li vedano. Cosa che non accadeva con la fotografia analogica, che dovendo essere ne­cessariamente sviluppata, si prestava con più facilità ad una visone e confronto collettivo fra amici e amanti dell’arte fotografica. A que­ste problematiche il Fotoclub Immagine (www.fotoclubimmagine.net) cercherà di da­re delle risposte attraverso delle iniziative, nello specifico un corso base e uno specifico sul montaggio di proiezioni con foto digitali, Il relatore sarà Paolo Tosi coadiuvato da Fabrizio Giusti, il corso base si articola in sette se­rate (2,4,9,11,17,18 e 23 marzo, ore 20.30), nel­la sede del club all’ultimo piano della scuola elementare Pascoli in via Vigneti 3. Per iscri­zioni o informazioni è possibile rivolgersi di­rettamente al club ogni giovedì alle 20.30.                (gi.bo..)

12/2008

Fotoclub Immagine. Conclusa con successo la mostra di fine anno curata dai soci. Alla Civica apprezzati clic d’autore

MERANO. Si è chiusa con lusinghiero successo la mostra di fine anno del fotoclub Immagine, I soci hanno proposto una ricca galleria d’immagini di sicuro livello, che testimoniano un impegno costante, che fa di loro un gruppo meritevole e sempre alla ricerca di superare un approccio fotografico che non sia ovvio o scontato. Compito non facile, considerando quanto la fotografìa nella nostra epoca sia invasiva. Eppure, i soci, pur seguendo ognuno un percorso personale, colti nell’insieme dell’esposizione cui hanno dato vita sì confermano sicuro punto di riferimento per quanti amano la fotografia. Accanto alle opere fotografiche, poi, nel corso della giornata inaugurale, sono stati proposti degli slide show (proiezioni d’immagini digitali accompagnate da un commento musicale) che rappresentano un po’ la nuova frontiera dell’espressività fotografica. In questa mostra ogni espositore ha scelto una linea fotografica personale, raccontando spesso delle vere e proprie storie. I reportage di Paola Marcello. Toni Rìzzolo, Silvana Cazzolli, Andrea Tedeschi, la ricerca fotografica di Maurizio Tiglieri con la serie “sculture fotografiche”, quella di Vincenzo Gentile, con le sue levigate “Figure Artistiche”, i clown dì strada di Massimo Vaccari. Giuliano Sacchetto ha presentato le sue fotografie scattate a Manifesta 7 (ex Alumix Bz), Aldo Pellati quelle di animali esostici incontrati nei suoi viaggi, Mario Saiani ha aperto il sipario sulle sue “Calle inusuali” e Paolo Tosi sulla fauna alpina, Altre opere le immagini surrealì di Remo Forcellini, mentre Fabrizio Giusti ha presentato le premiatissime immagini in bianco e nero del Magico Carnevale di San Felice sul Panaro (Mo). (gi.bo.)

04/12/2008

Domani l’inaugurazione dell’annuale esposizione delle fotografie dei soci

Fotoclub Immagine si mette in mostra

merano. Anche quest’anno siamo arrivai all’ormai tradizionale mostra di fine anno de soci del Fotoclub Immagine di Merano: inaugurazione domani alle 20.30 in sala civica di via Huber 8, con un piccolo buffet, apertura fino al l1 dicembre (feriali ore 15-19, sabato e festivi anche 10-12. Ingresso libero). La mostra di quest’anno non ha tema predefinito, ma ogni espositore ha scelto cercando di presentare nelle immagini una linea fotografica personale vicina ai sistemi classici del portfolio, serie di immagini che raccontano una storia. Toni Rizzolo presenta immagini di reportage, Silvana Cazzolli, un’Indocina fatta di lavoro infantile, Maurizio Tiglieri una ricerca su delle “sculture foto grafiche”, Vincenzo Gentile, proporrà “Levigate Figure Artistiche”, Massimo Vaccari ripercorrerà i Clown di Strada della manifestazione Asfaltart. Giuliano Sacchetto offrirà la visione di opere presentate a Manifesta 7 (ex Alumix Bz), Andrea Tedeschi sarà presente con il suo Backstage a Maia (che è stato anche pubblicato in un libro), Aldo Pellati da i suoi viaggi ci porterà “Le rane non sono solo verdi”, Mario Saiani ci condurrà lungo “Calle inusuali” e Paolo Tosi tra la fauna alpina. Altre opere fotografiche vedranno sfilare immagini di Paola Marcello e il suo viaggio in Palestina, di Remo Forcellini e la sua fotografia surreale e, in fine, di Fabrizio Giusti con il suo Magico Carnevale, in bianco e nero, di San Felice sul Panaro.

10/05/2008

DIGITAL SLIDE SHOW

Proiezioni in dissolvenza alla Civica

MERANO, Il digital slide show organizzato dal FotoClub Immagine di Merano giunge quest’anno alla sua terza edizione. Sarà un appun­tamento particolarmente significativo. L’im­pegno del club nel reperire su tutto il territo­rio nazionale il meglio di quanto prodotto nel campo delle proiezioni in dissolvenza di foto­grafie digitali, si concretizzerà stasera (Sala Civica, via Otto Huber 8, ore 20.30) con la pre­sentazione di una quindicina di opere di vari autori italiani. Ancor più che negli anni passa­ti, in questa edizione si è principalmente volu­to privilegiare la qualità dei lavori presentati ponendo al centro il respiro nazionale della manifestazione.
Con questa iniziativa il circolo fotografico intende affermare e consolidare la posizione raggiunta a livello nazionale nell’ambito della fotografia digitale e specificamente nella rea­lizzazione di proiezioni in dissolvenza, ottenu­te avvalendosi dei più aggiornati strumenti so­ftware. A tale riguardo, tra i diversi premi ot­tenuti, è bene ricordare l’ultimo in ordine di tempo: quello del presidente Fabrizio Giusti al Concorso Nazionale di Fotografia del Carnevale di San Felice sul Panaro.Considerata l’eccezionale qualità delle ope­re presentate, è intenzione del foto club tra­sformare questa manifestazione, a partire dal prossimo anno, in un concorso che consenta di premiare i lavori migliori.                (gì. bo.)

01/04/2008

Presidente del club Immagine vince concorso nazionale

Giusti centra l’obiettivo

MERANO. Bella soddisfazione per il neo presidente del Fotoclub Immagine, Fabrizio Giusti, cui è giunta la comunicazione di aver conseguito il primo premio, sezione audiovisivi, al prestigioso concorso fotografico nazionale “Magico Carnevale” di San Felice sul Panaro (MO). Organizzato dal fotoclub Eyes con il patrocinio della Federazione italiana associazioni fotografiche, si è trattato della sesta edizione di quest’appuntamento annuale con il celebre carnevale del paese della Bassa Modenese. Curato e diretto da Mario Lasalandra, uno degli autori più innovativi e geniali della fotografia contemporanea, il concorso “cattura” migliaia di fotografi. In tale contesto i “sanfeliciani” d’epoca remota, si rivelano con una nuova identità. Nei secoli hanno subito una strana metamorfosi ed i loro volti sono diventati magicamente grotteschi, pronti ad interpretare una fantastica commedia servendosi della gestualità piuttosto che della parola. Un tuffo nell’onirico dove i fumi (a simulare le nebbie invernali) e una dolce, ironica, colonna sonora s’intrecciano con l’elegante teatralità dei mimi, offrendo all’osservatore un “film” ricco di emozioni. Questo lo scenario al quale Fabrizio Giusti ha attinto il suo materiale fotografico. Trasformato successivamente in un audiovisivo di durata contenuta, ma molto efficace, ha sbaragliato il campo degli altri concorrenti. Giusti, visionate le foto scattate, ha subito colto la possibilità di raccontale una storia inerente questo carnevale, partecipando al concorso. Per contrasto con l’immagine colorata che si ha di una qualsiasi sfilata carnevalesca, ha l’espressività forte ed evocatrice delle immagini in bianco e nero.                                                                           (glbo.)

25/03/2008

Con il Fotoclub Immagine

Oramai tutto è digitale

Un corso in quattro serate per imparare a padroneggiare questa nuova tecnica

MERANO. Dopo la nomina al vertice del fotoclub Immagine del nuovo presidente Fabrizio Giusti, il sodalizio si apre ad una nuova fase della pluriennale attività fotografica in riva al Passirio. Una delle prime iniziative dell’anno in corso, è l’organizzazione di un “corso base di fotografia” dove verranno affrontati i
fondamenti tecnici del linguaggio fotografico, con uno speciale riguardo alla fotografia digitale. Un ribaltamento tecnologico, il digitale, che sta portando vantaggi e svantaggi e che, dunque, merita un approccio parti colare e approfondito. La fotografia digitale sta infatti rapidamente diventando sinonimo di
fotografia “tout court”. Rela­ore degli incontri sarà Paolo Tosi, storico socio del fotoclub Immagine, fotografo di lunga esperienza e persona che già da anni si occupa dei corsi diformazione nell’ambito del sodalizio meranese. A questo primo ciclo dedicato alla foto digitale, ne seguiranno altri rivolti al montaggio e alla realizzazione di proiezioni fotografiche. Un’ulteriore passaggio,
sempre più utilizzato, favorito proprio dalla digitalizzazione. At traverso questi corsi, gli interessati potranno approfondire o affinare le loro conoscenze in materia, n “corso base” si articola in quattro serate (tutti i lunedì, ore 20:30), il 31 marzo, il 7,14 e 21 aprile e si terrà nella sede del fotoclub.
Per iscrizioni o informazioni, rivolgersi in sede (scuola “Gio­vanni Pascoli” — ultimo piano -via Vigneti 3).
(gi.bo.)

15/12/2008

Fotoclub Immagine cambio al vertice

Giusti subentra a Ferrari nel ruolo di presidente

Merano. Volta pagina il fotoclub Immagine. Dopo dodici anni di presidenza, Franco Ferrari passa la mano. A subentrargli alla guida dell’associazione fotografica è Fabrizio Giusti, uno dei soci della prima ora e che l’assemblea ha scelto per l’importante incarico. Un cambiamento dovuto all’impossibilità del presidente uscente ad un impegno costate, per impegni lavorativi e famigliari.
«Sicuramente – ha confidato Franco Ferrari con una punta di emozione e dispiacere – si chiude un ciclo, un periodo durato dodici anni in cui ho cercato di dare il massimo delle mie possibilità per mantenere vivo in città, attraverso il club, l’amore per la fotografia. Ho consegnato il testimone a Fabrizio Giusti sicuro che con l’impegno degli altri soci saprà portare avanti e sviluppare ulteriormente tutte le potenzialità dell’associazione. Del resto, il mondo dell’immagine con l’avvento delle nuove tecniche digitali si apre a percorsi praticamente illimitati. Un territorio ancora tutto da esplorare. I dodici anni di presidenza resteranno per me una bellissima esperienza fatta soprattutto di amicizia e una fertile complicità condivisa con i soci. Ma sono stati anche anni di rapporti stretti con la città. Attraverso i suo cittadini, che con slancio hanno partecipato alle nostre iniziative e proposte, ma anche nei rapporti istituzionali, in particolare con l’assessorato alla cultura di lingua italiana, con la stampa locale che sempre ci ha sostenuti e in ogni caso con tutti quanti ci hanno incoraggiato a portare avanti la nostra attività. Da parte mia, a loro è doveroso rivolgere un grazie sentito. Un grazie particolare lo voglio rivolgere, in fine, ai numerosi fotografi che ho conosciuto. A quelli famosi invitati in città dal clib, ma anche ai semplici amanti della fotografia d’altre località incrociati lungo il cammino. Da questi incontri hanno preso corpo mostre, proiezioni, workshop che hanno fatto conoscere la nostra città anche in altre realtà».
Nel corso dell’assemblea è stato anche tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2007, annata intensa conclusa portando a termine tutto quanto pianificato. per il 2008 è prevista l’organizzazione della 3^ edizione del Digital Show, della mostra collettiva di fine anno e la preparazione di un progetto a tema, l’organizzazione di un workshop, corsi di fotografia digitale (fotoritocco ed audiovisivi). Questo, in fine, il quadro direttivo del fotoclub Immagine uscito dall’assemblea: presidente Fabrizio Giusti, vice Toni Rizzolo, segretario Maurizio Tiglieri, cassiere Paolo Tosi, consiglieri Franco Ferrari (presidente uscente), Remo Forcellini, Mario Saiani, Giorgio Perbellini, Paola Marcello e Silvana Cazzolli. (gi.bo.)

 

 

05/12/2007

IL FOTOCLUB IN SALA CIVICA
Angolazioni fotografiche di Immagine

Merano. Venerdì alle 20.30 alla sala civica di Via Huber verrà inaugurata l’annuale mostra fotografica con proiezione di una serie di dital slide show realizzate dai soci del fotoclub Immagine. Anche in quest’occasione sarà proposto il meglio di quanto realizzato nel 2007. La fotografia digitale ha ormai preso il sopravvento. Anche i puristi che ancora rimangono affezionati alla pellicola e alla ripresa cosiddetta analogica, hanno dovuto gioco-forza entrare in dimestichezza con scanner e computer.
Durante l’ultimo anno il fotoclub ha raccolto molti nuovi iscritti. Questo anche grazie all’offerta da parte del sodalizio di corsi, così come di nuove attrezzature e dei più recenti software che vengono messi gratuitamente a disposizione dei membri.
La mostra di quest’anno, intitolata “Angolazioni Fotografiche” proprio perché ogni autore esprime il proprio personale approccio alla ripresa fotografica, vede l’adesione di undici soci: Franco Banda si è soffermato, come nel suo stile abituale, sulle tematiche sociali; Silvana Cazzolli propone la sua interpretazione dei paesaggi della Romania; Remo Forcellini sperimenta grafiche in tutte le tonalità del seppia; Paola Marcello ha realizzato un reportage nella Sicilia delle tradizioni liturgiche; Aldo Pellati coi suoi ritratti dall’Africa; Giorgio Perbellini e la Natura nei suoi scatti floreali; Leidlieb Pfattner getta un’occhiata molto particolare nel museo di Salvador Dalì; Toni Rizzolo ritrae la popolazione del Brasile; Giuliano Sacchetto esplora un relitto di archeologia industriale dagli scorci sorprendenti; Andrea Tedeschi esibisce le sue doti di fotografo “musicale”; Massimo Vaccari offre degli spunti di riflessione su tema Ferrari; Fabrizio Giusti si presenta con una Venezia sempre affascinante. Nel corso della serata di inaugurazione verranno inoltre proposte alcune proiezioni digitali.
La mostra rimarrà aperta fino al 20 dicembre, visitabile da lunedì a venerdì tra le 15 e le 19, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. (gi.bo)

11/05/2007

Proiezioni con il Fotoclub Immagine

   MERANO. Appuntamento fotografico stasera e domani, alle 20:30, in Sala Civica con il Fotoclub Immagine che per il 2° anno proporrà una doppia serata di proiezioni di fotografie digitali, realizzate dai soci e fotografi invitati da varie località italiane. L’intento è presentare il lavoro del club e al contempo offrire un panorama delle potenzialità offerte dalla fotografia digitale. Nelle proiezioni di Remo Forcellini, l’eleganza dei corpi dipinti del Festival di BodyPainting 2006 di Seeboden. Sempre sua la serie d’immagini in cui la figura umana viene elaborata in senso grafico. Impegno sociale e dramma teatrale si incontrano in “Don Chisciotte e le pale eoliche” di Paolo Tosi, che proporrà anche visioni, ora drammatiche, ora poetiche, di cime alpine. Fabrizio Giusti affiancherà alle coloratissime casette di Burano la poesia del manto nevoso illuminato dal sole. Luci e ombre saranno il soggetto dei paesaggi dalle rarefatte atmosfere di Mario Saiani. Franco Banda ci mostrerà immagini metafisiche di spazi post-industriali immortalati alla maniera di De Chirico. Di grande poesia le vedute di Parigi di Leidlieb Pfattner. Frutto della collaborazione di Banda e Pfattner anche il lavoro sul decadimento dei valori nella società. Altra co-produzione, realizzata da Toni Rizzolo e Silvana Cazzolli, il fotoreportage sul carnevale di Bagolino, nel Bresciano. Il genovese Figallo ci porterà negli scenari postbellici del recente conflitto fra Israele e Libano. Anche per Franco Ferrari immagini del mondo Body-painting e serene atmosfere naturali della Val Sella. Sono firmati Vanzan due lavori a tema alpino con valli e cime e colonne sonore altrettanto impegnative. Giuliano Nodari proporrà la sua visione della figura femminile. Giorgio Perbellini, invece, spazierà tra piccole creature del sottobosco ed evocative atmosfere medievali dei giochi cavallereschi di Sluderno, per concludere con un’interpretazione “pubblicità progresso”. (gi.bo.)

18/11/2006

Fotoclub Immagine scatto in “Stile libero”

MERANO. Prende il via oggi alle 20.30, nella sala civica di Via Huber 8, la tradizionale mostra fotografica di fine anno dei soci del fotoclub Immagine. Ancora una volta sarà, dunque, il momento in cui diversi associati esporranno il frutto del lavoro svolto nel corso dell’anno. Ma accanto all’attività prettamente fotografica dei singoli, l’attività del club – sempre guidato da Franco Ferrari e rimasto l’unico attivo nella nostra città – ha sviluppato iniziative tese a divulgare l’arte della fotografia attraverso corsi di diverso livello e altre proposte sempre indirizzate al mondo fotografico, reso più accessibile dalla tecnica del digitale con la proiezione di diversi affascinati progetti.
I soci che esporranno in quest’occasione sono dieci e seguendo il tema “Stile Libero” dato alla mostra, ognuno traccerà un proprio percorso. Aldo Pellati attingerà dalla sua esperienza di giramondo con una particolare attenzione alle sue scorribande tra le dune e la sabbia dei deserti dell’Africa; Toni Rizzolo, anche lui ormai attento viaggiatore, offrirà immagini che coglieranno momenti di vita quotidiana in terra boliviana. Silvana Cazzolli getterà invece il suo sguardo sul circostante, alla ricerca di simmetrie affascinanti mentre Giorgio Per bellini e Paolo Tosi, amanti della natura, si occuperanno di documentare la flora e la fauna alpina. Gabriele Modenesi svelerà la Merano colta nella sua stagione cromaticamente più emozionante, l’autunno d’oro, mentre Giorgio de Lorenzi offrirà una testimonianza riguardante i treni e su tutto quanto ruoti attorno ad essi. Sempre attento nel cogliere la gente che si muove nelle nostre città, Franco Banda ha voluto intitolare la serie di sue fotografie “people”, gente. Fabrizio Giusti presenterà una serie d’immagini scattate nell’affascinante Burano, mentre Leidlib Pfattner della fotografia ha voluto sfruttare il suo elemento essenziale: la luce. Ed infatti i suoi lavori si affideranno ad un gioco di luci, ombre e riflessi. Ultimo espositore della serie, Remo Forcellini. Tra i più tecnici per quanto concerne la tecnica del digitale, in quest’occasione dedicherà le sue opere al pittore Magritte ripercorrendone, a suo modo, le opere più significative. La mostra da lunedì a venerdì sarà visitabile dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. (gi.bo.)

Scatti lanciano il rush finale

Ultimi giorni per l’iniziativa di Immagine

Merano. Chiude domani la collettiva dei soci del fotoclub Immagine allestita presso la sala civica in via Huber.Anche in quest’occasione i numerosi soci hanno mostrato un livello qualitativo cui hanno abituato nel corso della lunga attività del sodalizio diretto da Franco Ferrari. Un’esposizione, dunque, che si mantiene sui canoni di buon livello, senza sorprese particolari. Con alquni scatti particolarmente pregevoli, così come chi ha voluto avventurarsi lungo i percorsi favoriti della sempre più emergente tecnica del digitale ha, per certi aspetti, determinato quel tanto di novità che ci si può attendere da una mostra fotografica. E sotto questo aspetto si staccano dal resto le foto di Remo Forcellini, che hanno proposto una galleria di immagini legate al mondo del pittore Manritte. Un tipo di progetto – quello cioè di ispirare le proprie immagini alle opere di pittori, che in un primo momento avrebbe dovuto essere il tema per tutti i soci – accantonato lasciando a tutti libertà di scielta rispetto al motivo da affrontare. A questo punto i dieci protagonisti si sono affidati ai territori fotografici che più appartengono a loro. Aldo Pellati ha offerto il suo mondo fatto di straordinarie immagini di dune arrossate dal sole del deserto. Toni Rizzolo dalla Bolivia ha offerto immagini di quotidianità fatta anche di disordini sociali. Silavana Cazzolli dalla realtà circostante con atteggiamento di ricerca ha colto forme e geometrie. Giorgio Per bellini e Paolo Tosi, amanti della natura, hanno puntato la loro attenzione su scorci naturali e sugli animali e la flora che questi paesaggi abitano. Gabriele Modenesi, invece, oggetto della sua osservazione la città colta nel fascino dell’autunno, mentre per Giorgio De Lorenzi l’oggetto di gran fascino colto dal suo obiettivo sono i treni a vapore. Sempre attendo a cogliere la gente che si muove nelle città, Franco Banda ha saputo cogliere con particolarità con occhio attento. Fabrizio Giusti ha presentato una serie di immagini scattate nel mondo affascinate di Burano, cogliendo i multicolori riflessi dell’acqua nei canali. Un gioco di di luci e ombre le immagini scattate da Leidlib Pfattner. Ultimo espositore della serie, Remo Forcellini che al computer ha lavorato in modo accurato per la sua dedica al pittore Manritte. Anche in questi ultimi giorni la mostra è visitabile dalle 15 alle 19. (gi.bo.)

12/05/2006

Fotoclub Immagine scatti in movimento

MERANO. Stasera e domani, alle 20.30 presso la Sala civica, appuntamento con la fotografia organizzato dal fotoclub “Immagine” della nostra città. All’insegna del Digital Slide Show, anziché la tradizionale mostra fotografica, si darà vita, così come indica il titolo, ad una serie di proiezioni in dissolvenza incrociata. Il programma allestito dai soci del club fotografico guidato da Franco Ferrari s’annuncia particolarmente interessante e creativo poiché le fotografie potranno avere svariate transizioni e movimenti con l’accompagnamento di musiche appropriate. Ogni autore si è espresso nel campo a lui più congeniale dal paesaggio alla figura, dalle riprese di backstage alla ricerca vera e propria, come si vedrà nelle immagini di Mario Saiani  in un insieme di corpi femminili, galassie e costellazioni dell’universo, oppure in quelle di Franco Ferrari che durante le riprese di un film girato a Merano, ha fermato le fasi salienti e significative della storia del confino nella nostra città del pittore Bartolini. Tony Rizzolo con immagini dall’Argentina sempre molto spettacolari, Paolo Tosi con altre particolarmente poetiche di un “Autunno Piemontese” nella nebbia. Poi, Fabrizio Giusti con fotografie autunnali, Giorgio Per bellini con una serie di riprese di volatili in libertà scattate al biotopo di Lana, Remo Forcellini con “Inverno”, il ghiaccio di Lazago. Nella seconda serata, accanto a Marco Pantozzi con New York 2005, seguiranno autori di altri fotoclub provenienti da altre città italiane. E questa è un ulteriore particolarità di questo incontro con la fotografia. Gli ospiti saranno Andrea Figallo con “Antologia”, Giuliano Nodali con “Unfinished” e “Red light Means Go”, il fotoclub Pusiano sarà presente con riprese a Matera, il fotografo Ivan Cimadoro con “Di mare, di terra e…di sassi” e “Fuochi d’artificio a Pusiano”, Marco Putzolu con “Aereisentieri” e “Venezia e Burano”. L’invito degli organizzatori è rivolto a tutti quanti sono curiosi nei confronti di questo nuovo modo di fare fotografia. Per chi volesse partecipare all’attività del Fotoclub Immagine lo può fare rivolgendosi direttamente ai soci che ogni giovedì sera si trovano nella sede, della scuola Giovanni Pascoli di via Vigneti 3.                       (gi.bo.)

02/2006

Ferrari eletto per la sesta volta alla presidenza del Fotoclub

MERANO. Rinnovo delle cariche associative anche per il Fotoclub Immagine. L’assemblea d’inizio anno ha riconfer­mato alla presidenza Franco Ferrari sarà affiancato dal vice­presidente Mario Saiani, dal segretario Maurizio Tiglieri, ,dal cassiere Paolo Tosi, dal responsabile attrezzature Giorgio De Lorenzi, dall’addetto stampa Remo Forcellini e dal web master Fabrizio Giusti. Un direttivo che con la conferma del presidente per la sesta volta consecutiva (che lo porterà quindi, compresi i prossimi due anni, ai dodici anni di presidenza) e, con il semplice spostamento di ruolo dei componenti, a parte il nuovo ingresso di Maurizio Tiglieri, testimonia la solidità dell’impianto associativo ed è testimonianza della determinazione a proseguire lungo la strada fin qui percorsa. Insomma, un segnale di buona salute confermato anche dai risultati che diversi soci hanno ottenuto nella partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali. Ultimo in ordine di tempo il secondo premio a Remo Forcellini per una sua fotografia partecipante ad un concorso mondiale in Austria dedicato al body painting. Ma è nel programma steso per l’anno corrente che s’avverte la volontà sempre più marcata di voler continuare a svolgere un ruolo di primo piano in città in ambito fotografico. Oltre alle varie attività (corsi di stampa bianco e nero, corsi di fotografia glamour e sala posa), quest’ anno s’è deciso d’introdurre degli incontri per l’ utilizzo di un programma per dissolvenze di fotografia digitale al computer, per potervi accedere basta iscriversi al club ‘(Via Vigneti 3) e presentarsi al giovedì di ogni settimana per discutere e approfondire il tema. Particolarmente attesa la mostra di primavera che si terrà a maggio (12-13) e che riguarderà delle bellissime ed interessanti proiezioni di foto digitali che saranno selezionate tra i migliori circoli, esperti in questo campo. La mostra collettiva a tema in programma a fine anno s’annuncia particolarmente stimolante per tutti i soci. Il titolo sarà: Omaggio a Caravaggio.          gi.bo.)

11/11/2005

IN SALA CIVICA

Gli istanti del Fotoclub

A fianco degli scatti assaggi enogastronomìci

MERANO. Stasera alle 20.30, sarà inaugurata nella Sala civi­ca di Via Huber, la tradizionale mostra dei soci del fotoclub Im­magine. In quest’occasione sa­ranno dieci i fotografi del sodali­zio che seguendo il tema “Un semplice istante di bellezza”, esporranno le loro opere. Inol­tre, così come avviene da alcu­ni anni, la giornata dedicata al­la vernice della mostra, sarà se­guita dalla proiezione di nove dias-programmi in cui protago­nisti saranno sempre soci del club fotografico. Quest’anno la mostra rientra anche tra le ini­ziative in sintonia col Merano WineFestival. Nello stesso am­biente delle ex Terme, infatti, nei giorni 12 e 13 si terrà anche “Gaudenda” ovvèro il festival dopo il festival, in cui si potran­no, a pagamento, degustare vi­ni e assaggiare prelibatezze culi­narie. Naturalmente i non inte­ressati alla proposta enogastro­nomica, ma solo alla mostra del fotoclub Immagine, potranno accedere alla sala esposizioni senza problemi. Con “Un sem­plice istante di bellezza” i foto­grafi si sono affidati soprattutto ad un approccio estetico, la­sciandosi ampio spazio nella scelta dei soggetti che potranno andare da quelli paesaggistici, al nudo, alle nature morte, alla fotografia naturalistica ed al­tro, Questi gli artisti che espor­ranno: Remo Forcellini, Toni Rizzolo,. Mario Saiani, Silvana Cazzolli, Fabrizio Giusti, Daniela Prossliner, Franco Ferrari, Franco Banda, Paolo Tosi e Ga­briele Modenesi. Queste invece le proiezioni che .saranno propo­ste alle 21,15, nella giornata inaugurale. “World Bodypain­ting Festival” di Remo Forcelli­ni, “Autunno sul Lago Maggio­re e “La fotografia naturalisti­ca” di Fabrizio Giusti, “Angie Evolution” e “Momenti diversi di bellezza” dì Mario Saiani, “Sui muri della memoria” di Franco Ferrari, “Pedalando nel delta del Po” e “La valle delle meraviglie” di Paolo Tosi e “An­tologia veneziana” di Franco Banda, La mostra resterà aper­ta fino al 24 novembre e visitabi­le nei seguenti orari: lunedì – ve­nerdì ‘dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. (gi,bo,)

11/05/2005

Merano, alla Sala civica di via Huber dal 14 maggio gli scatti di Beppe Cecchetti dedicati a Parigi

Diario per immagini di una metropoli che cambia

  MERANO. «Parigi, affettuo­samente – Diario per immagini di una città che cambia» è il tito­lo della mostra organizzata dal fotoclub Immagine, che sarà inaugurata sabato 14 maggio al­le 20.30, presso la Sala civica di via Huber 8 e che si protrarrà fi­no al 26 del mese. Sono esposte le opere di Beppe Cecchetti, classe 1927, nativo d’Umberti­de, francese d’adozione dalla fi­ne dei Cinquanta fino ai Settan­ta. Quindi il rientro in ltalia. Si tratta di un’esposizione per molti versi straordinaria e particolare. Straordinaria poi­ché recupera alla cronaca at­tuale uno dei fotografi più im­portanti della scena parigina degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, che operò per il cele­brato editore francese, ma an­ch’egli d’origine italiana, Cino Del Duca. Cecchetti, infatti, vi­de pubblicare le sue foto sulle più diffuse riviste e quotidiani francesi come Le Figaro, Le Pa­risien Liberé, Cristiane, Antoi­nette, Magazine Litteraire, ma anche su giornali e periodici ita­liani come Historia, Urbanisti­ca, Gente, Gioia, Grand Hotel e altre. Mostra, si diceva, anche particolare. Ci riporta ad un pe­riodo ricco di fermenti cultura­li, politici, di costume, epocali, che in quegli anni attraversò l’intero continente europeo. Di quella per molti versi straordi­naria stagione il fotografo um­bertidese racconta, attraverso il prisma affascinate rappresen­tato dalla “ville lumiére”. Una Parigi che si accingeva a cam­biare il suo volto architettonico con la costruzione del celebre Centre Gorge Pompidou al Beaubourg, ma anche la Parigi del “Maggio francese” con i suoi cortei di contestazione stu­dentesca. Negli scatti di Beppe Cecchetti c’è poi una straordi­naria capacità di cogliere la quotidianità dei suoi abitanti.

Apertura: da lunedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 e 15-19. (gi.bo.)

13/05/2005

INAUGURAZIONE IN SALA CIVICA

I flash parigini di Cecchetti

MERANO. “Parigi affettuosa­mente… – Diario per immagini di una città che cambia” è la mostra organizzata dal fotoclub Immagine col patrocinio dell ‘Assessorato alla cultura, dedi­cata al fotografo umbertidese Beppe Cecchetti, che sarà prè­sente alla vernice di domani al­le 20.30 in sala civica. Fotografo, ma anche repor­ter, che ha lavorato nella Parigi degli anni ’50 e’60 col famoso editore Cino Del Duca, Cecchet­ti della capitale francese ha col­to aspetti e momenti di cambia­menti profondi e di avvenimen­ti epocali. Testimone di un pe­riodo ricchissimo di fermenti culturali e sociali, ha fissato nel­la sua pellicola i fatti d’Algeria e l’elezione di De Gaulle, la de­molizione delle Halles e il Mag­gio Francese, e poi la vita quoti­diana, la politica, lo spettacolo, il costume. Durante il suo lavo­ro ha realizzato autentici scoop e le sue foto hanno fatto il giro di tutti i giornali francesi. E. se le sue immagini suscitano una così grande ricchezza di emozio­ni, è perché ha saputo mettere sempre in ogni scatto tutta la sua curiosità e la sua grande umanità. La settantina di foto­grafie che verranno esposte of­friranno una sintesi efficace del­l’ arte fotografica di Beppe Cec­chetti. Dai cambiamenti archi­tettonici della Parigi di quel pe­riodo, all’efficace cronaca del Maggio francese, per prosegui­re nella documentazione di quella che era la vita quotidia­na e chiudere con una serie di ritratti di personalità e star del­lo spettacolo. (gi.bo.)

17/05/2005

Grande mostra in Sala civica

L’anima di Parigi negli scatti di Cecchetti

MERANO. Mostra controcorrente, ha di­chiarato il presidente del fotoclub Immagi­ne, Franco Ferrari, nel presentare la perso­nale di Beppe Cecchetti, “Parigi, affettuosa­mente – Diario per immagini di una città che cambia”. Presentata nei giorni scorsi presso la Sala civica di via Huber, con la cornice di un folto pubblico, l’esposizione, rigorosamente affidandosi ad opere in bian­co e nero, ha effettivamente rimandato al­la grande stagione dei fotoreporter. Sicura­mente, come atmosfera complessiva delle immagini, a quella dei Cartier-Bresson, do­ve conoscenza dello strumento fotografico e capacità di racchiudere in uno scatto do­cumento e arte si fondevano mirabilmen­te. Un mondo oggi stravolto dalle nuove te­cniche digitali. Beppe Cecchetti, 78 anni portati con leggerezza, con le settanta ope­re esposte ci riporta per certi versi ad una fotografia mitica. Sono opere comprese so­stanzialmente tra gli anni Sessanta e Set­tanta. Un periodo ricco di fermenti cultura­li, politici, di costume, epocali, che in que­gli anni attraversò l’intero continente euro­peo. Di quell’elettrizzante stagione il foto­grafo di Umbertide racconta, attraverso il prisma affascinate rappresentato dalla “vil­le lumiére”, una Parigi che si accingeva a cambiare il suo volto architettonico con la demolizione, ad esempio, degli storici mer­cati realizzati da Baltard e la costruzione del celebre Centre George Pompidou al Beaubourg, ma anche la Parigi del “Mag­gio francese” con i suoi cortei di contesta­zione studentesca. Negli scatti di Beppe Cecchetti c’è una straordinaria capacità di cogliere la quotidianità dei suoi abitanti. Una mostra emozionante. Apertura fino al 26 maggio. Da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.                        (gi.bo.)

dicembre 2004 mostra collettiva “Un tuffo nell’acqua”

Collettiva del Fotoclub

Da sabato immagini in mostra alla Civica.

Dopo il calendario “senza veli” dello scorso anno

MERANO. Lo scorso anno ci avevano deliziato gli occhi col calendario realizzato con una serie di scatti effettuati alle Baleari. La bellezza senza veli che ci ha accompagnato per tutto l’anno non avrà però una degna erede. Per il 2004 i soci del Fotoclub Immagine hanno deciso di concentrare i loro sforzi sulla mostra di fine anno.

L’appuntamento è, infatti, in calendario per sabato 11 dicembre, alle 20.30, presso la Sala civica di via Huber dove si terrà l’inaugurazione. La scelta del tema di quest’anno è caduta sull’elemento “acqua”, affiancandosi così alle diverse iniziative sul tema medesimo affrontate su indicazione dell’assessorato alla Cultura da numerose altre associazioni. Per il fotoclub Immagine, il titolo della collettiva sarà: “Un tuffo nell’acqua”, E su quest’argomento i numerosi soci del club fotografico si sono sbizzarriti nel ricercarne una vasta gamma d’espressività. Questi gli orari d’apertura: dal 12 al 23 dicembre, da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.

Il Fotoclub Immagine nasce nel 1990 dalla fusione di due associazioni che, già da anni, svolgevano attività fotoamatoriale a Merano: il Circolo culturale di Sinigo, nato nel 1978 nella frazione da cui prende il nome e la Sezione fotografica della Società Dante Alighieri, costituita invece nel 1984. L’associazione, allo scopo di diffondere la fotografia, organizza mostre ed incontri che hanno visto nel corso degli anni la partecipazione di Mario Vidor, Fulvio Roiter, Angelo Cozzi, Maurizio Galligani, Roberto Rocchi, Vitantonio Dell’Orto così come d’altri autori locali, sodalizi italiani e stranieri. Come attività formativa, i soci tengono corsi aperti a chiunque, partendo dalla fotografia di base alla ripresa in studio e allo sviluppo e stampa del bianconero.  Attualmente, il gruppo è composto da 39 soci che si trovano ogni giovedì alle 20.30 nella sede in via Vigneti 3 a Merano. È attivo anche.il sito www.fotoclubimmagine.net. (gl.bo.)

07/12/2004

Fotoclub in Mostra

«Un tuffo nell’acqua» nei clic d’autore

MERANO. Inaugurata nei giorni scorsi presso la Sala civica, l’annuale esposizione del fotoclub Immagine che anche in quest’occasione ha schierato una folta rappresentanza della quarantina di soci che seguono attivamente le attività del sodalizio. In quest’ occasione i dodici fotografi protagonisti (Giampietro Crespiatico, Remo Forcellini, Fabrizio Giusti, Andrea Paolicelli, Mario Saiani, Debora Kofler, Giorgio De Lorenzi, Daniela Prosliner, Toni Rizzolo, Gabriele Modenesi, Alessandro Abbasciano, Rolando Zambotti) si sono affidati al tema “Un tuffo nell’acqua”.

Una mostra che si inserisce tra le iniziative dedicate all’elemento acqua organizzate dall’assessorato alla cultura e che hanno visto questa tematica sviluppata attraverso diversi linguaggi, tra gli altri quello teatrale e della danza, e ora anche quello fotografico.

Ammirando le opere espo­ste appare evidente come l’aver avuto un tema da svolgere abbia aiutato i fotografi ad una ricerca tecnica ed espressiva che, senza stravolgere l’idea fotografica d’ogni singolo socio, offre una immagine omogenea d’insieme molto interessante e ben sviluppata. La comparsa della nuova tecnica digitale, ad esempio, bene si confonde con quella tradizionale, senza prevaricarla e men che meno stravolgerla.

Orario d’apertura da lunedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 e 15-19. (gi.bo.)

                                                                                                                              15/12/2004

maggio 2004 mostra fotografica L’IMMAGINE di Pusiano

MOSTRA FOTOGRAFICA

Due club ma una sola Immagine

MERANO. Dopo essere stati ospitati lo scorso giugno con una mostra foto­grafica a Pusiano, continua il gemel­laggio tra il Fotoclub Immagine della nostra città, diretto da Franco Ferrari, e quello che sarà ospitato oggi e che, quarda caso, pure si chiama Immagi­ne. Una curiosità che ha spinto i due sodalizi ad espandere contatti con gruppi di fotoamatori che portano lo stesso nome e dar vita a sempre nuove iniziative. TI tutto reso possibile da in­ternet che ha amplificato notevolmen­te le possibilità di contatto e conoscen­za. E così nato anche il rapporto tra il gruppo di Pusiano (www.gruppofoto­graficoimmagine.it) e quello della no­stra città. L’inaugurazione della mostra avrà luogo alla sala civica in via Ottone Huber 8 questa sera alle 20_30. Sarà quindi visitabile dal domani 23 al 29 maggio (da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19). Nato per la diffu­sione dell’arte fotografica nel terrìtorio del comune di Pusiano, il gruppo fotografico Immagine, grazie ad inter­net ha saputo uscire dall’ambito stret­tamente locale per aprirsi e confron­tarsi con idee, suggerimenti, critiche provenienti dall’esterno. Il sito web è diventato la vetrina del gruppo e la testimonianza della sua attività. Numerose le iniziative poste in essere dal so­dalizio ospite nel corso degli anni. Il tutto reso possibile grazie a impegno e determinazione dei soci del gruppo e agli amici e collaboratori.         (gi.bo.)

Uniti nel segno dell’Immagine

Inaugurata la mostra fotografica in sala civica

MERANO. Inaugurata saba­to scorso alla presenza di un discreto pubblico, resterà aperta fino al 29 maggio nella Sala civica di Via Huber la mostra organizzata dal foto­club Immagine della nostra città con l’esposizione di ope­re realizzate dai soci dell’asso­ciazione omonima di Pusiano, località nei pressi di Como. Un gemellaggio, quello tra i due sodalizi fotografici, che si sta sviluppando in mo­do sempre più intenso, con­cretizzandosi anche in questa mostra che vuole essere la ri­sposta a quella già tenuta nel­la località comasca dai soci guidati da Franco Ferrari. Un intreccio di relazioni nato via internet e che i due sodalizi intendono sviluppare con un progetto in divenire attraver­so il quale cercare di relazio­narsi con i foto club italiani che si chiamano “Immagine”.

Un modo per confrontare le diverse esperienze e puntare verso una ricerca fotografica capace di distinguersi sem­pre più dall’ovvio e dallo scontato, che è il rischio di chi fa fotografia.

Le opere esposte, a tema li­bero, offrono spunti interes­santi soprattutto là dove nel­la scelta del bianco-nero è evi­dente una ricerca particolare e attenta al gioco di luce ed ombra. Uno sviluppo di con­trasti che in qualche caso rie­sce a dare a questo o a quello scorcio fotografato una di­mensione estetica nuova e af­fascinate. Non mancano la se­rie di fotografie di nudo e nep­pure quelle rivolte a reportage di viaggio. Ma, forse, accanto alle immagini in bianco e nero, la più riuscita è la se­rie che ha per soggetto ombrelloni da spiaggia. In questo caso l’autore ha cercato di astrarre dal loro contesto i soggetti fotografati, offrendo punti di vista spiazzanti e nuove impressioni.

La mostra in sala civica è visitabile dal lunedì al vener­dì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle lO alle 12 e dalle 15 alle 19.                               (gi.bo.)

Rinnovo direttivo 2004

Riconferma al Fotoclub Immagine

Franco Ferrari guida per l’ottava volta  gli amici dello scatto

Franco Ferrari riconfermato presidente

MERANO. Per l’ottavo anno consecutivo, Franco Ferrari resta presidente del fotoclub Immagine. La riconferma che testimonia la di­namicità della sua guida. Un ruolo rilevante lo hanno avuto i corsi per principianti e pro­grediti, particolarmente seguiti quelli per apprendere la tecnica.del”bianco e nero”. Ma il club, con Franco Ferrari, ha anche,continua­to a sviluppare iniziative rivolte al mondo del­l’immagine. Ecco dunque l’annuale mostra fo­tografica dei soci e una sempre più marcata presenza di dia-proiezioni a dissolvenza incro­ciata realizzate dagli associati Nell’ultimò an­no, inoltre, il club ha prodotto un çalendario realizzato con trasferta ad Ibiza. Accanto alla rielezione di Franco Ferrari, da segnalare Giorgio De Lorenzi alla vice presidenza, Cl o­renzo Masin alla segreteria, Paolo Tosi alla te­soreria, Fabrizio Giusti addetto stampa. Con­siglieri sono stati eletti Sabina Polonio, Debo­ra Kofler, Andrea Paolicelli, Giampiero Cre­spiàtico, Toni Rizzolo, Remo Forcellini e Ma­rio Saiani L’attività 2004 partirà con il corso per principianti a cui seguirà il corso di “bian­co e nero” e sala posa. Inoltre sarà organizza­ta una manifestazione in primavera e la mo­stra sociale di fine anno a dicembre. I corsi avranno luogo nella sede del foto club Immagi­ne in via Vigneti 3 (scuola Giovanni Pascoli). n corso base di fotografm si articolerà dalle 20.30 alle 22.30 nelle serate del 9, 11, 16, 18 febbraio e 3 marzo, Per informazioni telefonare ai numeri: 3356303220 e 3358309013, Fax 0473-21250L n corso di sviluppo e stampa del bianco e nero in camera oscura si effettuerà in tre incontri: venerdì 19 marzo dalle ore 20.00, sabato 20 mmo nel pomeriggio, sabato 27 marzo al pomeriggio. Per informazioni tele­fonare ai numeri: 0473 232495, 3384323030, 3358309013. Per ulteriori contatti ci si può reca­re direttamente alla sede del club fotografico tutti i giovedì dalle 20,30. (gi.bo)

Novembre 2003

Collettiva e presentazione calendario 2004 con modella

In esposizione il calendario

S’ inaugura la mostra dei soci del Fotoclub Immagine’

MERANO. Domani alle 20.30, alla Sala civica di Via Huber s’inaugura la mostra collettiva dei soci del Foto­club Immagine. Seguirà la presentazione del calendario 2004 e una proiezione dello stage che si è svolto a Ibiza con la modella Edita Khaino­va nel mese di settembre, quando cinque. soci del club capitanati da Franco Ferrari sono andati in trasferta a Ibi­za e Formentera dove hanno effettuato le riprese per il ca­lendario 2004.

La realizzazione del proget­to non è stata certamente a scopo di lucro e così piccoli sponsor hanno aiutato a so­stenere in parte re spese di stampa del calendario che sarà disponibile durante l’ef­fettuazione della mostra. La modella ha posato per i vari mesi del calendario con ripre­se di nudo artistico e gla­mour.

La mostra collettiva dei so­ci è annuale. E’ l’appunta­mento più atteso, per fare il punto sul livello artistico rag­giunto. Spesso a tema, in que­st’occasione ai fotografi è sta­ta lasciata libera espressi­vità. In quest’occasione, inol­tre, il club ha voluto cimen­tarsi con un calendario, che per la sua realizzazione ha as­sorbito molte energie e che sarà per certi aspetti al cen­tro di questa mostra. L’esposi­zione potrà essere visitata du­rante la settimana dalle 15 al­le 19 e sabato e domenica dal­le lO alle 12 e dalle 15 alle 19. Alla mostra parteciperanno tutti i soci del club, compresi quelli invitati. Durante la se­rata, grazie alla proiezione del filmato girato ad Ibiza, i visitatori potranno ammirare anche come sono state esegui­te le riprese.    .

Per l’occasione sarà ospite della serata un gruppo di soci del Fotoclub Immagine di Pu­siano, cittadina che in prima­vera aveva ospitato il sodali­zio cittadino. Da quell’incon­tro era nato il gemellaggio, con invito ricambiato proprio in occasione della mostra an­nuale dei soci. Questi i prota­gonisti dell’esposizione: Alex Abbasciano, Franco Banda, Giorgio Cacco, Silvana Caz­zolli, Giorgio De Lorenzi, Re­mo Forcellini, Fabrizio Giu­sti, Nadia Izzo, Clorenzo Ma­sin, Debora Kofler, Andrea Paolicelli, Sabina Polonio, Da­niela Prossliner, Toni Rizzo­lo, Mario Saiani, Paolo Tosi e Isabella Voltolini.  (gi.bo.)

Collettiva alla Civica di via Huber

Calendario da sogno

e mostra fotografica per i soci Immagine

MERANO. L’annuale appuntamento espo­sitivo dei soci del foto club Immagine è per gli amanti della fotografia occasione da non perdere. Anche quest’anno l’inaugura­zione della collettiva ha richiamato alla Sa­la civica un numeroso pubblico che non ha mancato di esprimere apprezzamento per le opere esposte. II sodalizio diretto da Franco Ferrari ha inoltre colto l’occasione per presentare il Calendario 2004 del club, concepito dallo stesso presidente, da Mario.Saiani, Giorgio De Lorenzi, Nadia Izzo e Giorgio Cacco. Per la sua realizzazione, i cinque soci si sono trasferiti a Formentera e lbiza dove hanno concentrato il loro lavo­ro artistico fotografando la modella Edita Khainova. Ne è scaturito un prodotto ben fatto, ma che comunque nulla aggiunge al­la sarabanda di calendari dedicati al nudo femminile che impazzano da alcuni anni. Da aggiungere l’interessante proiezione di diapositive sul back stage per la sua realiz­zazione. Sotto l’aspetto strettamente foto­grafico, è risultata più interessante la mo­stra dei soci. Ben diciassette espositori che hanno saputo rappresentare il frutto di un­’frttività costante. La mostra si presenta molto varia. Varie le tendenze, i punti di vi­sta fotografici ed estetici, spesso molto di­versi tra di loro e anche per questo difficil­mente confrontabili. Si va dagli effetti d’ac­qua realizzati attraverso una padronanza precisa dei tempi espositivi di Alex Abba­sciano, alle geometrie astratte colte nei viaggi attraverso i deserti di Silvana Caz­zolli, ai nudi di Saiani, De Lorenzi e della Izzo e, via via, agli effetti sfocati di Forcelli­ni, agli scorci marini della Prossliner, alle foto di posa della Polonio, per passare a quelle con soggetto la maternità della Vol­tolini. E ancora i soggetti floreali di Paoli­celli e gli scatti macro su api e farfalle (col­te mirabilmente nella congiunzione amoro­sa) di Masin, .i paesaggi naturali della Ko­fler e i tramonti alpini di Tosi, i ritratti di Cacco ed, in fine, le foto live di Rizzolo, Giu­sti e Banda. Una gamma di stili e approcci che lasciano trasparire innanzitutto, la pa­dronanza tecnica dei protagonisti, ma qua e là anche una capacità di cogliere nella fotografia punti di vista particolari. Sotto quest’aspetto ci pare di poter segnalare in particolare quelle dei fotografi che hanno rivolto la loro attenzione all’interno della vita pulsante, girovagando non necessaria­mente solo negli agglomerati urbani. In particolare gli scatti di Franco Banda, in quest’occasione, sono parsi particolarmen­te felici.       (gi.bo.)

luglio 2003

CONCORSO FOTOGRAFICO HASSELBLAD

Vincente lo «scatto», di Remo Forcellini

MERANO. Lusinghieri risultati per il «Foto­club Immagine» diretto da Franco Ferrari. Re­centissima la bella figura fatta con la parteci­pazione al prestigioso Austrian Super Circuit Hasselblad, concorso internazionale fotografi­co di rilievo (26bOO immagini partecipanti) pa­ragonabile al Nikon Photo Contest altro gran­de concorso mondiale. Dei sei soci partecipanti, uno è arrivato in finale, Remo Forcellini, vincitore di una medaglia d’oro nella sezione “digitale” con l’immagine “I cassetti”. Gli altri cinque (Franco Ferrari, Sabina Polonio, Clo­renzo Masin, Giorgio De Lorenzi e Mario Saia­ni), sono arrivati in semifinale. Particolarmen­te lusinghiero il risultato ottenuto da Remo Forcellini che si avvale di una tecnica che ora­mai si esprime ad alti livelli. Sempre attivo e alla ricerca di contatti esterni, il sodalizio foto­grafico meranese ha attuato un gemellaggio con il gruppo L’Immagine di Pusiano, che ha organizzato una mostra dei soci del fotoclub cittadino. Notevole è stata l’affluenza di pub­blico che ha potuto ammirare le settanta im­magini nella splendida cornice di Palazzo Car­pani Beauharnais. Ora il fotoclub meranese ri­cambierà l’ospitalità. L’impegno più imminen­te è quello di una trasferta ad Ibiza e Formen­tera. Lo staff di cinque fotografi del club (Franco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Mario Saiani, Nadia Izzo, Giorgio Cacco), accompa­gnati da una modella, un’assistente e trucca­trice, stanno definendo gli ultimi dettagli per un’importante produzione nelle isole Baleari. Le immagini prodotte daranno vita al calenda­rio del club 2004, che sarà presentato verso fi­ne novembre.             (gi.bo.)

maggio 2003

FOTOCLUB IMMAGINE  “ le eterne primavere”

Castorina e la magia degli scatti digitali

MERANO. Questa sera, al­le ore 20.30 in Sala civica il fotoclub “Immagine” si ripropone con un’iniziati­va dguardante una perso­nale fotografica digitale del triestino Fabrizio Castorina. La mostra, ch’e s’intitola !’Le eterne prima­vere”, durerà 5 giorni e sarà visitabile dal lO al 13 maggio (giorni feriali dal­le 15 alle 19; sabatb e dome­nica 10-12.30 e 15-19).

Fabrizio Castorina, 48 anni, si appassiona di foto­grafia a’ 7 anni, quando mandato alle colonie esti­ve della Fiat nella VaI di Susa, s’innamora degli splendidi paesaggi e li foto­grafa con upa vecchia foto­camera “Browie” ad ottica fissa e mirino a pozzetto.

Artista molto sensibile, Fabrizio Castorina può es­sere considerato come una delle massime espres­sioni del moderno roman­ticismo fotografico fanta­stico. La sua rivoluzione creativa, la sua sana paz­zia visionaria, la sua fanta­sia introspettiva, il suo estro coraggioso, lo pongo­no tra gli artisti più inte­ressanti dell’arte fotografi­ca contemporanea italia­na. (gi.bo.)

MERANO. Sempre stimolante le proposte del Fotoclub Immagine che con la personale del triestino Fabrizio Castorina tenutasi con grande successo in sala civica, ha saputo proporre uno spaccato sulle novità e sulle potenzialità della fotografia digitale. Un passaggio tecnico relativamente recente, ma che sta già delineando un futuro nel campo dell’immagine anche a livello amatoriale. La mostra di Fabrizio Castorina ha avuto il merito di dimostrare cosa possa diventare uno scatto digitale attraverso le possibilità rielaborative consentite dalla manipolazione al computer. Il pubblico che, numeroso, ha frequentato l’esposizione è rimasto per molti versi spiazzato dalla serie di opere esposte. Si è trattato di risultati più vicini all’arte grafica che alla riproduzione fotografica. Poche le immagini in cui intravedere e riconoscere l’elemento fotografico tradizionale. Anche in bellissimi ritratti, dominati da una sintesi di elementi riconducibili al ritratto classico è lo schizzo fotografico l’elemento dominante.Rari tratti disseminati su uno sfondo bianco per lasciare scaturire più che l’elemento estetico del soggetto, quello interiore è più nascosto e profondo. Ma a questa sorta di galassia dell’anima, Fabrizio Castorina è risultato profondamente legato in tutta la sua opera. In ogni suo quadro arrivava a prendere forma un paesaggio introspettivo dominato da elementi simbolici, metafisici. Un mondo come lui stesso a voluto ricordare che riconduce alla sua esperienza esistenziale.

Maggio 2003   IV concorso fotografico del triveneto S. Giacomo Agruzzo  1982

Quarto concorso ‘«Il Margine»

Foto di qualità elevata

Primi premi assegnati a Mazzola e Oripoli

LAIVES. La giuria del quar­to concorso fotografico «il

Margine» si è riunita sabato 3 maggio ed ha proceduto all’e­same di 81 fotografie in bian­co e nero di 18 autori, 101 foto­grafie a colori di 24 autori per un totale di 181 opere di 31 au­tori. La giuria – come si legge nel verbale – «ha deciso di am­mettere 49 fotografie in bian­co e nero di 15 autori, 50 foto­grafie a colori di 18 autori per un totale di 99 opere di 24 au­tori. Ha stabilito di assegnare i premi in palio come segue:

Sezione bianco e nero: l° premio a Renzo Mazzola di Concei (Trento) con le ope­re: «Personaggi 2003 1-2-3-4-5. 2° premio a Giovanni Brighen­te di Monteforte (Verona) con le opere: «Famiglia Marocchi­na, Bìker, Toni, Darko, Fami­glia Rizzo». 3° premio a Ma­rio Rossato Schio (Vicenza) con le opere: «Nuvole 2-3-4-5». Sezione stampe a colori:

l° premio ad Arturo Oripolì di Caldogno (Vicenza) con le opere: «Antelope canyon 1-2-3-4»; 2° premio a Bruno Dalle Carbonare di Thiene (Vicenza) con le opere: «Afri­ca 1-2-3-4-5»; 3° premio a Re­mo Forcellini di Merano (Bol­zano) con le opere: «La scala, la colonna».

Ricordiamo’ che la giuria del concorsn era composta da Danilo Degasperi – fotografo professionista, Karl Demetz responsabile Fiaf della pro­vincia di Bolzano, Rìccardo Di Valerio responsabile sezio­ne fotografica del Centro cul­turale San Giacomo.

La cerimonia di premiazio­ne è prevista questa sera alle ore 20.30 presso la sala par­rocchiale di San Giacomo di Laives.                  La mostra delle foto­grafie sarà aperta nelle gior­nate di domani sabato 17 mag­gio e di domenica 18 maggio con orario dalle lO alle 12 e dalle 17 alle 19. Presentando la mostra delle foto del con­corso, Riccardo Dì Valerio ­come scriviamo qui a fianco ­cita alcune frasi tratte dal libro «Pappagalli verdi» scritto da Gino Strada «pieno di sto­rie dolorose. Le fotografie esposte, ed in particolare quelle di Bruno Dalle Carbo­nare, ci ricordano che l’uomo ha saputo costruire 110 milio­ni di mine che sono state dis­seminate in 67 paesi e che continueranno a ferire, muti­lare, uccidere. Un’assurditàche è bene denunciare e que­sto lo fanno le parole ed an­cor meglio le immagini». Un motivo in più dunque per visi­tare la mostra che dà un’ulte­riore conferma dei costanti progressi qualitativi compiuti dal «Margine». (b.c.)

Corso base di fotografia Febbraio 2003

ISCRIZIONI

 A lezione di fotografia

Anche per il Fotoc1ub I1nmagine riprende l’atti­vità. Avviene dopo la feli­ce riuscita della mostra dei soci, tenuta sul finire dello scorso anno nella sa­la esposizioni dell’ex-fIsio­terapico, raccogliendo con­sensi e partecipazione di pubblico. Come oramai consuetudine anche que­st’anno verrà organizzato )il corso base di fotografia per principianti. il corso avrà luogo presso la sede del Fotoc1ub, in via Vigne­ti 3 (scuola elementare Giovanni Pascoli) dalle 20.30 alle 22.30 nelle serate del: 5, lO, 12, 17, 19, 24 e 26 febbraio 2003. Gli interes­sati per informazioni piùdettagliate, potranno rivol­gersi ai seguenti numeri: 0473-211036, 3358309013, 3356303220,3473020591, fax 0473-212501.

Rinnovo direttivo 2002

Settimo sigillo di Ferrari

Fotoclub Immagine ha rinnovato le cariche

MERANO. Nuovo direttivo per l’associazione fotoclub. “Immagine” che, dopo un’an­nata segnata da significative proposte, proprio in questi primi giorni dell’anno, con un’assemblea generale-dei so­ci, ha dato mano ai suoi orga­nismi interni. Sostanzialmen­te s’è trattato di una riconfer­ma degli incarichi con ricon­ferma, al vertice del sodali­zio, per Franco Ferrari, uno dei presidenti più longevi del fotoclub. II 2002 sarà il suo set­timo anno di presidenza, carica di responsabilità che nel corso degli anni è riuscita senza protagonismi, a mante­nere compatto il blocco stori­co dei soci e, soprattutto, ha saputo avvicinare alla sua as­sociazione anche nuovi aman­ti della fotografia. Alla vice­presidenza è stato nominato Giorgio De Lorenzi, alla se­greteria Clorenzo Masin men­tre tesoriere è stato votato Paolo Tosi. Responsabile del­le attrezzature è Rolando Zambotti, addetto stampa Fa­brizio Giusti, consiglieri Sabi­na folonio, Silvana Cazzolli, Toni Rizzolo, Remo Forcellini e Mario Saiani.

Espletato questo passaggio di vita associativa, si entrerà nella fase propositiva. Di prossima attuazione, il tradi­

. zionale corso per principian­ti, quindi quello di sala posa e di biancomero. Un altro cor­so, di sicuro interesse, saràquel rivolto alla formula degli audiovisivi. Un tipo di espressività sempre più in au­ge che al centro, anche se uti­lizzata in chiavi diverse, pone sempre l’immagine fotografi­ca in diapositive. In primave­ra si terrà una manifestazio­ne all’insegna dell’immagine pubblica, mentre nel periodo autunnale verrà organizzata la tradizionale mostra dei so­ci del fotoclub. L’associazio­ne, che ha sede in Via Vigneti nella scuola elementare “Pa­scoli”, ha anche un suo sito Internet facile da trovare.

On the road. Stasera Toni Rizzolo e Silvana Cazzolli

Iran, terra stupenda dove ti senti -come in paradiso

MERÀNO. Penultimo ap­puntamento con On the road, stasera alle 20.30 alla Sala Urania di Via Ortwein. Silvana Cazzolli e Toni Riz. zolo, condurranno il pubbli. co in un fantastico viaggio fatto in Iran tra l’aprile e il maggio del 2001, accolti da un Paese lontano dall’undi­ci settembre e dai problemi che ne sono derivati.

«Attraversato il confme ­racconta Toni Rizzolo ‘ è su­bito rifornimento. cento li. tri di gasolio equivalenti a tremila delle nostre vecchie lire. Non è possibile. Uno sguardo sul display della pompa, un veloce calcolo, è la conferma: trenta lire alli. tro. Confortati da questa bel­la sorpresa arriviamo a Ta. brlz la seconda grande città dell’Iran. Giace sotto una cappa di foschia. L’inquina. mento’ atmosferico causato dall’intensità del traffico è evidente. Le già vecchie au­tomobUi degli anni Ottanta della società occidentale ap­prodano su queste strade. La popolazione è molto cor­diale ma soprattutto curio­sa. Ci avvicinano e con illo­ro inglese scolastico ci som. mergono con domande inge. nue. Accettiamo volentieri l’invito a cena di un irania­no al quale avevamo chie­sto delle informazioni. Se­questrati benevolmente fi­no a tarda ora, rimaniamo seduti su di un tappeto persiano con le gambe incrociate, cosa che per noi diventa un supplizio già dopo un quarto d’ora. Arrivano da tutto il circondario amici, cugini, zii e amici degli ami. ci con figliolanza varia chiamati dalla figlia della padro­na di casa, che fa anche da interprete e vive l’avveni­mento in maniera eccitata. Ci sentiamo come dei mar­ziani scesi in Piazza del Tea­tro. Posiamo all’infinito immersi tra vari gruppetti di nuore, generi e nipotini va. ri ostentando un esagerato sorriso stampato. Alla fine della serata torniamo a casa nostra, o meglio, nel nostro caml1er parcheggiato nel cortile, accompagnati da tut­to questo stuolo di persone festantb>. «Si leggeva nei lo. ro occhi – prosegue Silvana Cazzolli. Un Irresistibile de­siderio di sbirciare all’inter­no del nostro veicolo. Dopo qualche timido tentativo di commiato decidiamo di far salire a bordo la figlia. Ne segui una processione inar. restabile. il mattino seguen­te bussa alla porta il panet. tiere del quartiere che ci of­fre il pane appena sfornato. Gente cordiale e simpatica, ospitale all’esagerazione».

«il viaggio – prosegue la ri. costruzione – ci ha portato a contatto con una realtà, quella islamica, molto lonta. na dalla nostra. Una società per la quale i valori della fa­miglia sono ancora molto ra. dicati e dove l’ospite è vera. mente sacro. La Persia as­sunse l’attuale nome di Iran nel 1934. Kohmeini, al pote­re nel 1979, sbarazzandosi delle forze che lo avevano aiutato, impose la sua visio­ne di una nazione teocraU’ ca. L’attuale presidente Khatami, scelto nelle prime elezioni “libere” tra quattro candidati è più aperto e più laico». (gi.bo.)

Meranflora 2002

L’esposizione del Fotoclub per Meranflora

MERANO. Tra le tante ini­ziative di contorno a Meran­flora, anche quella del foto­club Immagine con una mo­stra fotografica di Vitantonio Dell’Orto, fotografo naturali­sta. L’esposizione, che sarà inaugurata venerdì, alle 20.30, presso la Sala civica di Via Huber, sarà seguita da una proiezione del socio del club, Clorenzo Masin, dal tito­lo Flora, prati e monti in Alto Adige, un titolo che ben si addice alla bella man1festazione attualmente in atto all’Ippo­dromo. Seguirà, quindi, una proiezione di Vitantonio Del­l’Orto dal titolo «Le forme in­certe».

Una riflessione per immagi­ni sui riflessi, i segni, le trac­ce di tutto quello che è la forma del transitorio, del mute­vole. Fluidità che trova la sua massima rappresentazione nelle forme del mosso, che evidenzia sfumature e struttu­re che la visione diretta non è sempre in grado di apprezza­re pienamente. Forme che rappresentano l’illusorio fis­sare la tumultuosità di un mo­vimento in forma univoca, un condensato di momenti successivi e diversi.

E ci sono infine forme desti­nate forse a non durare più dello spazio di un mattino, co­me le tracce sulla sabbia. Sa­bato poi, sempre alle 20.30, al­tra proiezione. Questa volta dedicata dall’ospite della ma­nifestazione del fotoclub Ima­gine, alla Lapponia. .

Seguiremo attraverso le im­magini i principali ambienti di queste regioni, con la loro peculiare flora e fauna. Le sconfinate distese di betulle della tundra, quindi le terre polari dove la neve segna an­che in estate i pendii pietrosi che vanno a morire nel Mare Glaciale tra le voci stridenti di migliaia di uccelli marini. Vitantonio dell’Orto, 39 anni, fotografo e scrittore di Natu­ra, dal 2000 si dedica a tempo pieno alla professione di fotografo naturalistap E ‘iLviincitore del Gran Premio italiano di fotografia naturalistica or­ganizzato nel 2000 dalla famo­sa rivista Oasis. Nell’autun­no del 2001 si è laureato Cam­pione del Mondo di Fotogra­fia Naturalistica con la rap­presentativa italiana della Fiaf al F.I.A.P. Nature Bien­nal svoltosi a Johannesburg (Sudafrica).

Tiene corsi di fotografia na­turalistica e si propone abitualmente sul territorio con proiezioni e conferenze, sem­pre seguitissime da un pubbli­co numeroso.         (gi.bo.)

giugno 2002

III concorso del triveneto S.Giacomo Aguzzo 1982

Scatti vincenti per i cultori dell’ immagine

I fotografi meranesi si mettono in vista al concorso di San Giacomo

MERANO. I soci del foto­club “Immagine” si sono re­centemente distinti al  Concorso Fotografico del Tri­veneto” organizzato dal “Cen­tro culturale, S.Giacomo ­Agruzzo 82”.

Questi i risultati conseguitì dai soci partecipanti. A Remo Forcellini è stato assegnato il primo premio nella sezione stampe a colori grazie ad una serie d’immagini sul tema del tempo che passa. Una ricerca tematica ma anche estetica in cui gli orologi sono il filo con­duttore delle opere fotografi­che. Se il primo premio è an­dato ad uno dei soci più atti­vi, padrone di una tecnica fo­tografica raffinatissima, an­che altri soci hanno avuto l’occasione di distinguersi particolarmente. E’ il caso di Fabrizio Giusti, Mario Saia­ni, Rolando Zambotti, parteci­panti alla mostra nelle sezio­ni stampe in bianccco e nero e a colori. Giusti ha partecipato, con suggestive immagini di una Venezia insolita in bian­coe nero. Saiani con una se­rie di opere a colori con sfon­do tematico legato al “gioco degli specchi”. Zambotti, infine, si è affidato ad una bel­lissima foto in bianco e nero, stampata’ con la tecnica del basso contraso, intitolata “il violinista stanco”.

E’ anche grazie a questi suc­cessi che il fotoclub “Immagi­ne” sta diventando sempre più punto di riferimento ,per tutti gli appassionati di foto­grafia. Ma l’attività del club non si ferma qui: dopo aver dato vita ad una bellissima mostra fotografiéa nell’ambi­to ‘di Meranflora, ed aver rac­colto preziose informazioni con uno stage di fotografia na­­turalistica sulle nostre monta­gne, si è appena concluso il corso di biancoihero ed è al via quello dedicato alla sala di posa e alla rappresentazio­ne della figura.

il presidente Franco Ferra­ri, inoltre, quale fotografo ac­creditato al “European Body­paintig Festival” sta organiz­zando una trasferta in Au­stria con i soci del club, che si riuniscono ogni giovedì pres­so la scuola Pascoli di Via Vi­gneti a Merano alle ore 20,30.

Mostra collettiva BLACK & White novembre 2002

LA MOSTRA  DEL FOTOCLUB

Un’ irresistibile passione per il bianco e nero

MERANO. Sarà inaugurata il primo novembre la tradi” zionale mostra annuale dei soci del Fotocl].lb Immagine. In quest’occasione la loro at­tenzione si è rivolta alla foto­grafia in bianco e nero. Tito­lo della mostra è, infatti, «Black & White». Quasi un ri­torno alle origini, la riscoper­ta di una tecnica da molti ac­cantonata e sopraffatta da’ quella digitale e della stam­pa a colori.

Sedici i “soci che presente­ranno una settantina d’ope­re. L’esposizione sarà allesti­ta presso la sala civica e nel. la giornata inaugurale, alle “20.30, dopo la pr_sentaziòne seguirà la proie;?:ione di dias a dissolvenza. L;:l prima, di Claudio Battan, offrirà splen­dide immagini scattate in Ca­nada e nel Sahara con _n fa­scino ,delFimmenso»; la, se­conda, alle 21 circa, di Aldo Pellati e Cristinei1Burkia, gui’ derà inveceil”pubblico lungo le piste africane, còn meta il Camerun. _

Spettacolare sarà anche la mostra. AverJ;celto di espor­re in bianco en’èro, dopo àn­ni di scelte rivolte alla stam­pa a colori, dimostra come per i soci del fotOclub Immà­gine, guidati, da Franco Fer­rari, sia sempre viva la curio­sità ela ricerca di teminuovi da affrontare collettivamen­te. L’esposizione, che resterà, aperta fino al” 14 novembre, avrà per protagonistiFranco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Fabrizio Giusti, Mario Spia­ni,_emo Forcellini, Toni Riz­zolo, Silvana Cazzolli, Fran­co .Banda, Rolqndo Zambotti, Clorenzo Masin, Paolo Tosi, Daniela’Prossliener, Isabella Voltòlini, ‘Gnappo, Debora,’

Kofler, Andrea Paolicelli. Questi gli oràri d’apertura: lunedì – venerdì 15.17.30, sa­bato e domenica 10-12.30 e 15-19.30. (gi.bo.)

Il Fascino del Bianco e Nero

Folto pubblico all’inaugurazione della mostra del sodalizio diretto da Franco Ferrari

Artisti del club Immagine espongono alla civica

MERANO. Ben sedici gli espositori dell’annuale mo­stra dei soci del fotoclub “Im­magine”. Un appuntamento atteso da molti grazie al ruolo che. il sodalizio fotografico di­retto da Franco Ferrari ha sa­puto assumere in anni e anni di costante e qualificata atti­vità. il tema prescelto per que­st’ anno è stato il bianco e ne­ro. Una tecnica particolare e che richiede un attento lavo­ro di camera oscura. l soci espositori si sono sbizzarriti nella scelta dei soggetti, met­tendo in mostra un buon livel­lo complessivo. La mostra del fotoclub “Immagine” è parti­colarmente attenta nell’offri­re il risultato della ricerca ef­fettuata dai soci rispetto ad una visione artistica. Ritratti­stica, nudo, foto-live. Ma c’èanche spazio per le nuove te­cniche fotografiche. Quelle di­gitali che, pure abbinate alla scelta del bianco e nero, risul­tano particolarmente interes­santi. Di quest’ultima tecni­ca, padrone incontrastato èRemo Forcellini, che impri­me alle sue opere un impron­ta trascendentale, quasi meta­fISica, con sdoppiamenti o raggruppàmenti d’immagini elaborate su quella dominan­te. Non casualmente questo fotografo sta ottenendo rico­nbscimenti anche oltre i no­stri confini provinciali. In molti si sono impegnati nel nudo artistico. Particolarmen­te attento in questo settore, Franco Ferrari, mentre Toni Rizzolosi conferma straordi­nariamente interessato alla vita che gli gira intorno. Im­magini catturate con occhio rapido, che in un immagine possono raccontare storie di vita autentica. Ma anche gli altri espositori si sono mo­strati all’altezza di una mo­stra che è riuscita a qualifica­re il fotoclub, quale sodalizio che sa svolgere sul territorio un ruolo di punto di riferi­mento anche per quegli aman­ti della fotografia che non ne fanno parte. Un club aperto e disponibile anche ai’esterno senza senso di superwrità nei confronti di chiunqu_. E que­sta è la sua vera forza. A mar­gine della giornata inaugura­le e di quella successiva ci so­no state anche le proiezioni di diapositive di Aldo Pellati e Cristine Burkia e di Claudio Battan. Pellati è Burkia han­no proposto il loro affascina­te viaggio avventuroso lungo le piste africane per raggiun­gere il Camerun, Battan, a sua volta, i contrasti straordi­nariamente affascinati di due realtà come quella rappresen­ta dal Canada e dal Sahara. Questi gli espositori: Franco Ferrari, Giorgio De Lorenzi, Fabrizio Giusti (artefice di gran parte del lavoro di came­ra oscura, con ottimi risulta­ti), Mario Spiani, Remo For­cellini, Toni Rizzolo, Franco Banda, Silvana Cazzolli, Ro­lando Zambotti, Clorenzo Ma­sin, Paolo Tosi, Daniela. Pros­sliener, Isabella Voltolini, Gnappo, Debora Kofler e An­drea Paolicelli. La”mostra re­sterà aperta fmo al 14 novem­bre e visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dal­le 15 alle 17.30, sabato e dome­nica dalle lO alle 12.30 e dalle alle 19.30.         (gi.bo.)

collettiva novembre 2001(immagini parole emozioni)

Emozioni e immagini

Gradevole e godibile la rassegna proposta in sala civica dal Fotoclub cittadino

MERANO. Sono sempre più coloro .che sostengono l’im­portanza, ai fini della crescita collettiva, dell’incalzare dell’attività culturale cittadina. Affermazione condivisi­bile, anche se poche volte capita di capire i meccanismi di tale crescita. L’associazione fotografica cittadina rappre­senta invece un esempio di segno contrario, un contribu­to visibile a questa crescita. Forse inconsciamente in­fluenzata dal tanto parlare di scrittori locali o parimenti sollecitato dalle serate propo­ste dalla Biblioteca civica con Meranopoesia; il Fotoclub ha pensato d’impostare la sua esposizione affidandosi al te­ma, ‘_Immagini, parole, emo­zioni”, visitabile in sala civi­ca fino al 6 dicembre. Ecco, dunque, ogni opera dei soci, scelta in funzione di un fram­mento poetico o letterario. Una mostra finalmente “leggi­bile” e conseguentemente go­dibile. Accanto ai soci più co­nosciuti come Toni Rizzolo, Remo Forcellini, Mario Saia­ni, Silvana Cazzoli, anche nuove figure di fotografi ap­prodate al club “Immagine”, come Sabina Polonio, Isabel­la Voltolini, Alain Saiani e al­tri. Ma la cosa che ha sorpre­so di più è stata la scelta dei poeti che, senza trascurare i grandi, ha visto più d’uno ricorrere ad autori locali. Anto­nio Manfredi per le splendide foto di Toni Rizzolo, ad esem­pio. Oppure un frammento da “Dolcezze del rancore” di Alessandro Banda, per commentare le foto del fratello Franco o ancora la sconosciu­ta (ufficialmente) Lilly Piffer, che ha costruito sette liriche per le fotografie di Rolando Zambotti. È stata una serata di1foto­grafia, ma anche di poesia.’ Un intreccio ben riuscito ed interessante. La serata s’e conclusa con la proiezione di diapositive di Silvana Cazzol­li e Toni Rizzolo dedicata all’I­ran. Un piccolo intralcio te­cnico non ha impedito di ap­prezzare la testimonianza di un viaggio nella cultura isla­mica effettuato dai due globe­trotter nei primi mesi dell’an­no. Chilometri e chilometri per scoprire gente, costumi, paesaggi, tradizioni. (gi.bo.)

nuovo direttivo 2000

Fotoclub Franco Ferrari si riconferma

MERANO. Franco Ferrari è stato confermato alla presidenza del Fotoclub Immagine. Lo ha decretato l’assemblea dei soci che al termine del biennio di attività si sono riuniti per rinnovare i ranghi del direttivo. Alla vice presidenza è stato chiamato Fabrizio Giusti. Queste le altre cariche: Clorenzo Masin, segretario; Paolo Tosi, cassiere; Rolando Zambotti, responsabile attrezzature; Andrea Tedeschi, addetto stampa. Consiglieri: Claudio Battan, Antonio Rizzolo, Mario Saiani, Remo Forcellini e Sabina Polonio. L’attività del sodalizio partirà con l’organizzazione di un corso di fotografia per principianti, quindi seguiranno altre iniziative

collettiva nov. 2000

corso base marzo 2000

Corso del club “Immagine” per chi vuole cimentarsi con obiettivi e pellicole

Tutti i segreti dello scatto fotografico

MERANO. Prosegue con straordinaria continuità l’atti­vità del circolo fotografico (Immagine». Sulla scena citta­dina da diversi lustri, contra­riamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi, il suo impegno non è rivolto solo a proposte che lo pongo­no in primo piano ma, svol­gendo quindi un’attività di ve­ra e propria promozione della fotografia, spinge le sue pro­poste verso settori della citta­dinanza che pur interessata al mondo delle immagini, svi­luppa questa passione in co stante solitudine, senza poter quindi contare su un confronto minimamente critico rispetto al loro operare.  Da qui l’incessante disponibilità del club nei confronti della città. Un ulteriore settore al quale il sodalizio diretto da Franco Ferrari si rivolge è quello dei principianti. E’ proprio di questi giorni l’apertura di ­corso di fotogratla,rivolto proprio a loro. Le lezioni si tengono nella sede del club situatapresso la scuola elementare Pascoli.                             (gi.bo.)

MERANO

mercoledì 22 novembre 2000.

Mostra collettiva da venerdì presso la Sala civica

Ecco i “clic” più entusiasmanti scattati dal Fotoclub immagine

MERANO. La mostra collettiva dei soci del fotoclub «Immagine» della nostra città, è appuntamento tra i più attesi tra gli appassionati di fotografia. La ragione è semplice: in tanti anni d’attività, il sodalizio guidato da Franco Ferrari è quello che ha assunto, proprio grazie ad un’intensa e costante attività, maggior visibilità. Inoltre, tra i circa trenta soci che partecipano direttamente all’attività, c’è una schiera d’interessanti fotografi votati alla ricerca di nuove espressività artistiche. Uno sforzo d’impegno che è il collante stesso del sodalizio.

Unitamente agli interessi specifici dei soci, il fotoclub «Immagine» svolge una costante attività di promozione, organizzando corsi fotografici su diversi piani come la fotografia di base o lo sviluppo del bianco e nero. Accanto a tale attività offre inoltre – come nel corso delle iniziative di quest’anno ­workshop o stage all’insegna di svariati temi quali, ad esempio, il ritratto. Un’attività a tutto tondo che tocca il suo apice proprio con la mostra collettiva.

La mostra di quest’anno sarà inaugurata dopodomani, 24 novembre, alle ore 20.30 alla Sala civica di Via Huber e resterà aperta fino al giorno 30 (tutti i giorni dalle 16 alle 19.30 – sabato e domenica 10-12 e 15-19.30). Esporranno circa quindici soci che offriranno il meglio della loro produzione. Nel giorno dell’inaugurazione, alle ore 21, è prevista anche la proiezione di due multivisioni di Claudio Battan. La prima s’intitola «Thailandia: terra dai mille contrasti, la seconda «Olanda 96». Un ulteriore linguaggio fotografico, questa volta combinato con musica e assemblaggio di diapositive.

E’ il nudo a tenere banco

La mostra collettiva di fotografia alla sala Civica offre anche altri interessanti e variegati soggetti

MERANO. Per la loro annuale mostra collettiva, quest’anno, i soci del fotoclub «Immagine» hanno scelto l’ordine sparso. Niente tema fisso per tutti, ma ognuno impegnato a seguire il proprio territorio fotografico. N’è così scaturito un quadro d’insieme vario e ricco di spunti. I quindici soci protagonisti della mostra, allestita presso la sala esposizioni della Civica di Via Huber, hanno confermato una volta di più lo stato di salute dell’ormai storico sodalizio.

L’interessante esposizione resterà aperta sino al 30 novembre (giorni feriali 16-19.30; sabato e domenica 10-12 e 15-19.30). Nell’insieme delle opere esposte è tornato a far capolino quale tema tra i prevalenti, il nudo di donna. Tra i protagonisti di questa scelta, Remo Forcellini che ha preso a pretesto il tema specifico per le sue elaborazioni raffinate e tecnicamente complesse. Uno stile, il suo, che prescinde dal soggetto che di volta in volta l’artista predilige. In stile pagine patinate i nudi di Franco Ferrari. Con un marcato erotismo. Quasi provocante e ultimamente in auge per via dei tanti calendari di nudo femminile, più o meno artistici. Altra sensibilità negli scatti di Sabine Polonio. La sua modella emerge per un senso di delicata naturalezza nel quale l’elemento erotico emerge come fattore naturale senza forzature. Ma le scelte degl’artisti si espandono anche verso altri soggetti. Molti soci del fotoclub si sono affidati ad elementi etnici col conseguente fascino del pittoresco. Poco di nuovo, salvo ad esempio, una particolarissima immagine di Toni Rizzolo. Una piazza di Lisbona a forma di vassoio, colta dall’alto e col selciato riproducente i due emisferi della Terra. Qua e là, su di essa, i passanti. La specificità della foto, sta nel fatto che non subito ci si rende conto che si tratti proprio di una piazza e non di un vassoio sul quale deporre un caffè. Altro fotografo curioso per la sua scelta, Franco Banda. Egli ha scelto dei tagli paesaggistici o scorci, “spezzati” dalla presenza di soggetti che nell’insieme dell’immagine appaiono fuori posto e che proprio per questo attirano l’attenzione. Accanto ai citati, espongono con eguale merito, Rolando Zambotti, Silvana Cazzolli, Fabrizio Giusti, Mario Saiani, Francesco Toffan, Paolo Tosi, Marco Pantozzi, Clorenzo Masin, Giorgio De Lorenzi e Luciano Ruzzenenti. Nel complesso, una bella mostra che, proprio per varietà e qualità, merita di essere visitata.

mostra collettiva 1999

Inaugurata l’esposizione del fotoclub Immagine allestita alla Sala civica

Scatti – sull’opera dell’uomo

Immortalato ciò che la mano crea e distrugge

La festa, conclusa con due proiezioni su Cuba, il’ suo Calore umano . ­il folclore e i colori del Portogallo’

MERANO – Obiettivo centrato dal fotoclub «Immagine». I soci espositori delle opere all’in­terno dell’annuale collettiva inaugurata l’altro giorno presso la Sala civica di Via Huber, si era­no dati un tema da perseguire nel corso dell’an­no. Testimoniare attraverso i loro scatti fotogra­fici la capacità creativa e distruttiva dell’uomo.

Il tema, «La mano dell’uomo», lasciava dunque aperto un ampio ventaglio di plossibilità espressi­ve che, Claudio Battan Fabrizio Giusti, Franco Banda, Mario Saiani, Paolo Tosi, Silvana Caz­zolli, Remo Forcellini, Toni Rizzolo, WoIfgang Ballerini e Rolando Zambotti, hanno espresso.

L’esposizione si offre come un mosaico in cui, frammento dopo frammento si può ammirare l’insieme. Un insieme che, nei caso specifico, te­stimonia compiutamente quanto l’uomo sia arte­fice nel bene e nel male della sua esistenza. Non era facile riuscire in quest’impresa fotografica,in cui il rischio di essersi dati un tema troppo im­pegnativo ne avrebbe potuto compromettere la­ buona riuscita. A far quadrare il cerchio ci ha pensato Silvana Cazzolli che, scegliendo di esporre una serie d’efficaci immagini scattate nella Mostar martoriata dalla guerra, ha espresso in modo ir­reprensibile quanto la mano dell’uomo possa essere distrut­tiva. I contenuti delle rimanen­ti immagini offerte alla visione di un pubblico che si è presen­tato massicciamente all’inau­gurazione, si sono occupate so­prattutto dell’uomo capace con le proprie mani (in questo caso in modo non simbolico) di creare oggetti. Liutai, calzo­lai, corniciai, tornitori, fabbri, sono solo alcune delle testimo­nianze catturate in un clic. Una documentazione che testimonia indirettamente come nella nostra città sopravviva­no ancor oggi un numero consisten\e di queste. figure, veri e proprI personaggi. Per completare il quadro d Insieme, è do­veroso segnalare, altre immagi­ni in esposizione. Ecco, dun­que,i grattacieli delle città sta­tunitensi, quale testimonianza tra le più emblematiche delle capacità realizzative umane, mentre, a riportarci su un piano meno tnonfalistico, è l im­magine di due cIochard .seduti su di una panchina. I due, con accanto due sacchetti di plasti­ca, si abbracciano. Immagine ad un tempo triste, ma anche in grado di esprimere il senso di una vita che non si arrende e che attraverso altre strade (l’amore?) cerca il suo riscat­to. In appendice all’esposizio­ne, la visione di due dias-proie­zioni. La prima, di Franco Ferrari, ci ha condotto in una Cuba che, il protagonista del viaggio, ha colto nella sua bel­lezza e nella sua capacità di esprimere calore umano. La se­conda visione ha introdotto il pubblico nell’affascinante Por­togallo. Un Portogallo che Claudio Battan ha attraversa­to in lungo e in largo, offren­do” splendide immagini di un Paese che sembra raccogliere sempre più l’attenzione del glo­betrotter. La stessa cura riservata alle diapositive, non è stata riserva­ta ai commenti musicali, mo­notoni, che, soprattutto, non hanno saputo tener conto del­la ricchezza musicale dei due Paesi visitati.   (gi.bo.)

La foto è un’arte

Stasera si inaugura la rassegna

MERANO – Verrà inaugurata stasera alle 20.30 nella. sala civica di Via Ottone Huber, l’annuale mostra dei soci del fotoclub «Im­magine». Un appuntamento atteso dal momento che il longevo so­dalizio fotografico ha saputo conquistarsi l’attenzione di quanti, a

Merano, sono interessati alle varie tecniche, ai contenuti e all’este­tica, che si possono ritrovare in un frammento della realtà, cattura­to da un semplice clic. Non a caso il tema scelto que­st’ anno dall’associazione gui­data da Franco Ferrari è «La mano dell’uomo». La mano dunque, come strumento di creatività a servizio dell’arte. Una mano costruttiva, certa­mente, ma anche distruttiva.

Un segno del buono stato di salute (il sodalizio fotogra­fico «Immagine», è rappresen­tato dalla consistente parteci­pazione dei soci. In ben dieci esporranno le loro opere. Tut­ti soci che rappresentano il nu­cleo storico del club di fotogra.fico cittadino. A partire da To­ni Rizzolo, uno tra i soci più rappresentativi proprio sulla base della sua esperienza matu­rata e dunque punto di riferi­mento per molti adepti della fotografia in anni insospettabi­li Un vero pioniere meranese dell’arte e della tecnica del fo­tografare. Accanto a lui Clau­dio Battan, Fabrizio Giusti, Franco Banda, Mario Saiani, Paolo Tosi, Remo Forcellini, Rolando Zambotti, Silvana CazzoIli e Wolfgang Ballerini, tutti appassionati di fotogra­fia e ormai capaci di quel clic artistico che imprime sulla pel­licola momenti Indelebili. Nel corso della serata inau­gurale saranno proiettate an­che diapositive in dissolvenza. Un programma, realizzato e firmato da Franco ‘Ferrari, sarà dedicato a «Cuba, l’isola che non stanca mai»; l’altro al «Portogallo» di Claudio Bat­tan. (gi.bo.)

12 gennaio  1999

Mostra al Carato

Geometrie per Silvana Cazzolli

MERANO – Passaggio di testimone, da venerdì, fra gli espositori all’enoteca Il Carato. Organizzata dal Fotoclub Immagine, l’iniziativa, questa volta, ospita le opere di Silvana Cazzolli. Titolo della mostra «Geometrie e forme». Silvana Cazzolli coltiva l’interesse per la fotografia fin da ragazza. Più tardi la passione per i viaggi ha incrementato il desiderio di documentare i paesi visitati e per un lungo periodo i reportage sono stati il genere prediletto. In seguito l’amicizia con fotografi competenti, anche se sempre nell’ambito amatoriale, e l’assidua frequenza del fotoclub cittadino, l’hanno aiutata a crescere e a diventare sempre più selettiva. La sua attenzione ora si volge verso la scoperta dei particolari, L’affascinano i colori, le forme e le simmetrie, che cerca di fermare e immortalare con l’obiettivo. Sempre di più, ora, i suoi viaggi sono in funzione della fotografia. Silvana Cazzolli ha partecipato a diverse mostre collettive sia in città sia in varie località della provincia, riscuotendo apprezzamenti. La mostra al Carato resterà aperta fino al15 febbraio.

mostra dello sport 1998

Dopo un anno di intensa at­tività a ritmo di corsi di tecni­ca fotografica, il Fotoclub Im­magine torna a proporsi al pubblico con una mostra ­che verrà inaugurata questa sera alle 20.30 presso la Sala civica di via Huber – dedicata alle difficili riprese sportive, sempre di grande impatto. I soci del Fotoclub si sono av­venturati nei vari avvenimenti sportivi organizzati quest’an­no a Merano ed hanno realiz­zato un’esposizione che si preannuncia interessante. La caccia alle immagini sportive ha fissato momenti di compe­tizione riferiti ad una ventina di discipline. Dalla canoa al calcetto, dal pattinaggio al­l’equitazione, gli scatti hanno composto un quadro d’insie­me spettacolare che rimarrà a disposizione dei visitatori fino a domenica 23 novembre, ad ingresso libero. Si sono uniti nel 1991,4 foto­grati amatoriali ed hanno dato il via ad un sodali­zio il “Fotoclub Immagine», che da allora ad oggi ha saputo pro­porre lavori di ri­cerca,di spesso­re. Lo dimostra l’ultima esposi­zione dedicata alle varie disci­pline sportive che l’associazione ha allestito all’ex FIsIoterapico di via Huber.  Un percorso che si articola tra le difficili riprese di momenti sportivi meranesi, dall’equitazione alla canoa, dall’atletica al culturismo.Gli scatti di Remo For­cellini sono capaci di attraver­sare le emozioni provate dai ti­fosi della squadra di football festivi americano, immagini dunque anche dense di storia e di avvenimenti agonistici ora non più proposti.  La fatica dei maratoneti è invece il soggeto prescieltoda Silvana Cazzoli. Il calcet­to, la tematica sviluppata dal presidente del sodalizio, Franco Ferrari. Toni Riz­zolo ha tradotto le olimpiadi citta­dine in suggesti­vi frammenti ca­richi di poesia e di scorci fuori competizione. L’energia nel sol­levarsi da terra dei pallavolisti è stata catturàta da Clorenzo Masin. Paul Brun si è cimentato in una riuscita ricerca sul parti­colare della presa atletica: le mani. E ancora WoIfgang Ballerini, Marco Pantozzi, Rolan­do Zambotti e Paolo Tosi li­berano l’attimo fuggente del­la storia sportiva meranese, per trattenerlo, renderlo frui­bile, e proporlo come mai fosse trascorso.

direttivo 1998

Franco Ferrari rieletto presidente del sodalizio Immagine,

Un club che fa amare la ‘ fotografia

NUOVO direttivo per il foto­club «Immagine». Dopo i suc­cessi conseguiti attraverso l’attività dello scorso anno, al ver­tice del sodalizio, cui va rico­nosciuta la meritoria ‘azione svolta per divulgare l’arte della fotografia, è stata riconfer­mata la figura di Franco Fer­rari., Un premio al suo attivi­smo e alla passione e serietà con cui ha guidato il club du­rante “la sua presidenza. Al suo fianco, quale vice presiden­te, è stato eletto Paul Braun. Inglese trapiantato a Merano proprio presso il fotoclub «Im­magine»; Braun ha trovato l’ambiente e lo spazio necessa­rio per poter proseguire anche in Italia la sua ricerca fotogra­fica. ‘

Le rimanenti cariche sono state cosi distribuite:

RolandoZambotti responsabile attrez­zature Clorindo Masin segre­tario, Paplo Tosi Cassiere. Re­visori dei conti sono Remo Forcellini ‘e Mario Saiani, mentre quali consiglieri sono stati nominati Claudio Bat­tan, ‘Fabrizio Giusti e Silvana Cazzolli e Toni Rizzolo.

Assolti tali obblighi, il club fotografico ha dunque iniziato la sua attività. Un’attività che si annuncia intensa anche que­st’anno. Come in altre occasio­ni abbiamo avuto modo di ri­cordare, l’obiettivo del club è quello di diffondere le tecniche fotografiche tramite corsi e seminari. A tale scopo, ci.si avvale delle’ conoscenze ed esperienze dei vari soci oppure di validi fotografi professIoni­sti reclutati nell’ampio panorama nazionale. Nel corso dell’anno non mancheranno – gli appuntamenti con esposizioni fotografiche sia collettive sia personali. Anche in questo ca­so si tratta di spazi che secon­do le valutazioni del club, pos­sono riguardare i soci oppure autori di’ fama internazIOnale della scena italiana. Presso la­ sede, inoltre, i soci dell’ «Imma­gine» possono utilizzare tutte le attrezzature per cimentarsI nella realizzazione della foto­grafia, affrontando globalmen­te i passaggi che vanno dalla ripresa allo sviluppo per termi­nare, quindi, con la stampa. Attualmente è in pieno svolgi­mento un corso fotografico per principianti (iniziato, il 16febbraio) che ,si concluderà 1’11 marzo. “gi.bo.)

mostra collettiva 1997

Conclusa alla sala civica la «tre giorni» del Fotoclub Immagine Grandi immagini Doc

Ma la mostra resterà visitabile fino a domenica

GRANDE soddisfazione tra i soci del Fotoclub <Immagine> al ter­mine della tre giorni dedicata alla mostra sociale – resterà aperta al pubblico fmo al 17 novembre – e alla visione di quattro multivi­sioni. Tre giornate che hanno richiamato un gran numero di spetta­tori e che, proprio per le qualità messe in mostra, indicano il soda­

lizio quale punto di riferimento cittadino per gli amanti della foto­grafia. Un molo, quest’ultimo, che tra alti e bassi il club detiene da anni. La sorpresa migliore è venuta dalla mostra fotografica. Dopo alcuni cedimenti di livello qualitativo, evidenti nelle ultime esposizioni, quella di quest’anno sembra aver recuperato il gusto per la ricerca dell’immagine non banale, arzigogolata o esotica.

Ecco dunque dei classici pae­saggi in bianco e nero di Paul Brun} l’astrattismo naturalisti­co (licheni fotografati in ma­cro) di Clorenzo Masin, lo still life di Remo Forcellini sor­retto da tecnica e gusto. Parti­colarmente efficaci i quattro scatti dedicati da Roberto Mo­rello alla festa di Lazago. Un gruppo di fotografie che ritrag­gono in tutta la loro sponta­neità alcuni bambini. Affasci­nanti gli scorci dominati da ri­flessi sull’acqua di Mario Saia­ni e Rolando Zambotti. Scon­tate le invenzioni di Toni Riz­zolo alle prese con una stimo­lante citta danese. Su una lun­ghezza d’onda paesaggistica anche le immagini di Silvana Cazzolli (case delle isole ­Foroyar), Fabrizio Giusti (paesaggi toscani), Claudio Battan (paesi nordici), Franco Ferrari (Cuba) e Wolfgang Ballerini (paesaggi montani violati da tabellonI pubblicita­ri). Infine i nudi di Roberto Degiorgio, con la curiosa idea di ottenere l’immagine non at­traverso il solito bagno per lo sviluppo, ma pennellandola.

Ed eccoci alle multivisioni vere protagoniste della tre giorni. Un autentico successo quello ottenuto da Si vana Caz­zoli e Toni Rizzolo per la dia-proiezione dedicata all’I­slandala. Forse avrebbe potuto essere accorciato di una deci­na di minuti, ma i 45 di proie­zione non hanno pesato più di tanto. Più negativa che positi­va la seconda giornata. Trop­po lungo il lavoro proposto da due club padovani, riunitisi per l’occasione. Ed infatti il pubblico accorso si è via via defilato. Niente di grave, an­che perché l’ultima giornata ha riportato alla civica tanta gente incuriosita dall'<Austra­lia> di Guido Furghieri e dai <Parchi dell’ovest statunitense> di Claudio Battan. (gi.bo)

Un giro nelmondo

Viaggio nei cinque continenti ­

Serate del Fotoclub Immagine

MERANO. Tre serate dedica­te ad un viaggio nei cinque continenti quello che s’appre­sta offrire agli amanti della fo­tografia il (iFotoclub Immagi­ne». Il 5, 6 e 7 maggio, dalle 20.30, alla sala civIca si ter­ranno, infatti, tre proiezioni di diapositive in dissolvenza dedicate al viaggio. Le prime due serate. avranno per prota­gonista le associazIOni «Gri­tos» e «Dlarama» di Padova. Con loro si percorreranno ter­ritori africani, cinesi, bolivia­ni, equatore e, australiani.

Quindi, si vIaggerà in Ball, Vietnam, Turchia. L’ultima serata avrà per protagonista Claudio Battan, socio fondato­re del club organizzatore pre­sieduto da Franco Ferrari.

Con l’andare degli anni la proposta offerta dal club foto. grafico locale è andata a sosti­tuire la «Three photo day». Diverse le ragionI che hanno portato a questa scelta. Da una parte, deriva dal succes­so di pubblico di altre propo­ste interessate al mondo del viaggi, dall’altra, dal fatto che anche tra i soci dell’asso­ciazione, sempre più numero­si sono coloro che danno libe­ro sfogo alla loro bravura di fotografi proprio in occasione dei viaggI che intraprendono. A Questo punto, in secondo piano restano le mostre foto­grafiche dei soci, ma anche di fotografi professionisti che per diversi anni, proprio gra­zie al club «Immagine», han­no esposto in riva al Passirio. Un nome per tutti: Fulvio Roi­ter. .

Al di là di queste considera­zioni, al centro dell’attività re­sta l’idea di fare delle belle fo­tografie. Per questa ragione, in quest’occasione, sono stati invitati i due sodalizi padova­ni. Un segno di continua ricer­ca di contatti e confronti nel segno della fotografia ben fat­ta anche oltre le mura cittadi­ne. (gi.bo.)

nuovo direttivo 1996

L’ASSEMBLEA GENERALE DEL PHOTO CLUB IMMAGINE E IL PROGRAMMA PER IL 1996

Centinaia gli appassionati di fotografia

– Franco Ferrari sarà il nuovo presidente, Amerigo Lantieri il suo vice

(gi.bo.) Cambio della guar­dia al vertice del fotoclub «Immagine». Nel mese di di­cembre, come ogni anno, al termme dell’ attività chiusa­si con l’ormai tradizionale «Threè photo days», l’ asso­ciazione fotogafica (sonocentinaia in cIttà gli appas­sionati di fotografia) ha tenu­to l’assemblea generale dei soci conclusasi con l’elezione del nuovo direttivo.Al presidente Claudio Battan è su­bentrato Franco Ferrari, mentre vicepresidente è sta­to eletto Amerigo Lantieri. Le altre cariche direttive sono quindi andate a Cloren­zo Masin (segretario), Paolo Tosi (cassiere), Rolando Zam­botti (addetto attrezzature), Mario Saiani e Remo Forcellini (revisori dei conti), Marco Pantozzi (addetto stampa), ­Silvana Cazzolli, Toni Rizzolo  e Claudio Battan (consiglieri). Dando corso ad una prassi intrapresa due anni fa, anche quest’ anno è stato nominato un nuovo presidente. Una scelta che nelle intenzioni del club vorrebbe essere propulsiva e coinvolgente rispetto all’ attivismo dei soci e conseguentemente evitare che le iniziative siano frutto di una presidenza accentratrice. Ma l’assemblea ha delineato anche il programma di massima che vedrà impegnato il club nel 1996.

Un programma equilibrato tra proposte di tipo didattico e quelle di tipo espositivo. In quest’ottica si inseriscono i cosiddetti corsi di fotografia rivolti sia ai principianti che ai progrediti ( corso teorico pratico in non meno di 12 serate e tenuto da esperti del settore e da svilupparsi in due fasi : tecnica di ripresa in studio e lezioni di sviluppo e stampa, previsto per la primavera). In programma anche una ventina di serate a tema, organizzate dai diversi soci del club, con l’utilizzo delle attrezzature di sala posa e di camera oscura. Il calendario prevede una serata di proiezioni di diapositive in primavera nonché la consueta mostra sociale di autunno. Nel corso dell’anno saranno inoltre messi in calendario altre iniziative rivolte soprattutto all’esterno.

nuovo direttivo 1995

NUOVO DIREITIVO E PROGRAMMA

Un libro e tante mostre nel futuro dell’Immagine

Affollata Inaugurazione di una mostra sociale dell’ immagine..

(gi.bo.) Dopo la quinta «Th­ree photo days», tenutasi nel dicembre del 1994, il Foto­club «Immagine» ha adem­pito all’ ultima scadenza di tipo associativo con 1’elezio­ne della presidenza e del nuovo apparato organizzati­vo. Attuando una scelta di fondo, che negli ultimi anni ha visto l’ alternarsi al verti­ce diversi soci (dopo le presi­denze di Manuel Belgrano, le successive pluriennali presi­denze di Claudio Fabiano, quella dello scorso anno di Manuel Belgrano), per que­sto 1995 presidente è stato eletto Claudio Battan. Alla vicepresidenza sarà affianca­to da Toni Rizzolo, mentre con specifici compiti e nel ruolo di consiglieri sono stati nominati Remo Forcellini, Mario Saiani, Silvana Cazzol­li, Franco Ferrari, Paolo Tosi, Rolando Zambotti, Clo­renzo Masin, Amerigo Lan­tieri e Manuel Belgrano.

Dopo l’ efficace ruolo svol­to in città per quanto concer­ne la divulgazione dell’ ap­proccio all’ arte fotografica, attraverso numerosissime valide ed impegnative propo­ste, il fotoclub meranese si accinge ad un nuovo anno ricco di proposte già in can­tiere. La più rilevante, anco­ra in fase organizzativa, quindi non ancora certa; po­trebbe essere l’ esposizione di una personale del celeber­rimo fotografo francese Hen­ri Cartier-Bresson. Uno degli insuperabili maestri del mo­derno reportage fotografico. Non dovesse andare in porto questo obiettivo, il club si orienterebbe verso un grup­po emergente di giovani pro­fessionisti torinesi e milane­si. Ma un altro appuntamen­to rilevante per il gruppo di fotografi associati alI «Im­magine» sarà una loro espo­sizione a Graz. Vi presente­ranno ben duecento opere at­traverso le quali testimonie­ranno il frutto di un lavoro intenso e costante svolto in tanti anni di attività. Ma sarà anche la restituzione della vi­sita fatta a Merano lo scorso anno (con un’ esposizione) dal fotoclub della città au­striaca. Terzo appuntamento la pubblicazione di un libro fotografico legato alla mostra dedicata due anni fa a Mera­no. Come quell’ esposizione, s’intitolerà «Merano oltre il sentimento». A questa pub­blicazione concorrerà l’ As­sessorato alla cultura della nostra città. Altre scadenze saranno rivolte a corsi foto­grafici per principianti, alla personale di un socio, alla se­sta edizione della «Three photo days») che quest’ anno dovrebbe vedere i soci parti­colarmente impegnati. An­che perché nelle intenzioni dovrà essere un’ edizione to­talmente meranese. Senza grandi nomi della fotografia nazionale ed internazionale.

three photo days 1994

CHIUSA LA BELLA RASSEGNA,

La fotografia firmata Cozzi

Lezione di disponibilità

(gl.bo,) Si è chiusa con successo la quinta «Three Photo Dars”. L’ appunta­mento fotografico organizzato dal «Foto­club Immagine)) a chIusura di un’ inten­sa attività, è stato quest’ anno contras­segnato dalla presenza di Angelo Cozzi. Una grande firma della fotografia italia­na. Il professionista dell’ obiettivo ha saputo dare una lezione non solo di ta­glio fotografico, ma anche umano. La sua disponibilità è stata infatti assoluta. E parlando, commentando le sue imma­gini non ha mancato di sottolineare l’Importanza del rispetto nei confronti di ciò che si fotografa. Ma, sempre nello stesso contesto, ha parlato anche di amore. Ed in effetti solo grazie ad un tale sentimento gli deve essere stato possibile fissare il suo incredibile mon­do della danza. Una presenza discreta, impalpabile, la sua, per testimoniare ciò che sta alle spalle del balletto classico.

Ma per i numerosi fotografi presenti in sala, Cozzi è stato anche occasione di riflessione sul proprio specifico lavoro fotografico. Un momento per verificare se nel mondo della fotografia è più im­portante 1′. elemento tecnico o quello delle idee. Ma se la presenza di Angelo Cozzi è stata decisamente dominante, non vanno dimenticati altri momenti importanti di questi tre giorni dedicati all immagine. Nella prima serata, ad esempio, Toni Rizzolo ha offerto una delle tante possibilità rese possibili dal­la tecnica, ma anche da una faticosa ap­plicazione artigianale. La sua multivi­sione con quattro proiettori, dedicata alla Tailandia, in un vorticoso succeder­si di immagini, ha letteralmente incan­tato il pubblico. In questo tipo di proget­

to è proprio la dinamica, il ritmo che scandisce il succedersi delle immagini, sottolineate da un felice commento mu­sicale, l’elemento emozionale. La foto­grafia (e quelle che abbiamo «intravi­sto erano decisamente molto belle) in questo caso diventa, in quanto tale, di secondaria importanza.

Ma altri due momenti hanno contras­segnato questa edizione della «Three Photo Days»: la mostra collettiva dei soci ed il pomeriggio dedicato ai bambi­ni. Forse dall’ esposizione ci si poteva attendere qualche cosa di più. Fonda­mentalmente di buon livéllo, le fotogra­fie presentate non si staccano di molto dalle altre collettive proposte nel corso degli anni dallo stesso club. Molte im­magini esotiche scattate nei più dispara­ti punti geografici della terra, tutto som­mato abbastanza ripetitive, qualche spe­rimentazione più o meno ben riuscita e qualche eccezione (Lantieri). Dopo oltre cinque anni di attività – questa natural­mente è la nostra opinione – ci si atten­derebbe dai soci del club nel loro insie­me qualche cosa di più incisivo. Di piùomogeneo. Del pomeriggio dedicato ai bambini da fotografare, occorre dire che è stata un’ idea felice.

1994

L’obiettivo di Immagine

di GIGI BORTOLI

L’OBIETTIVO di «Zoom» puntato ancora una volta sul fotoclub «Immagine» di Mera­no. Rinnovato il vertice dirigenziale, che ora vede alla presidenza Manuel Belgrano, il sodalizio sorto alcuni anni fa nella città in riva al Passirio, con rinnovato impegno, si accinge a dare il via ad un ‘intensa attivi­tà che lo impegnerà per tutto questo 1994.

Il primo appuntamento è previsto per venerdì 11 marzo alle19.30 presso la Sala civica di via O. Huber, con un esposizione di opere dell’austriaco «Fotoclub Dyna­nllc» di Graz.          .

Questa iniziativa – quasi un gemellag­gio tra i due club – segue quelle degli an­ni scorsi e che hanno avuto per protagoni­sti alcuni dei più validi autori italiani, da Fulvio Roiter a Giorgio Lotti, da Daniele Pellegrini ad altri.

I tredici anni di intensa attività del club fotografico austriaco, lo hanno collocato tra quelli più apprezzati a livello interna­zionale.

La sua opera si è infatti sviluppata sia organizzando mostre e concorsi interna­zionali, che partecipando, attraverso i suoi soci, ad analoghe iniziative.

Sono state proprio queste iniziative e partecipazioni a far conoscere questo so­dalizio in ben dieci paesi europei.

L’aver invitato il fotoclub «Dynamic» esprime la volontà, da parte degli organiz­zatori, di offrire un contributo al problema piÙ generale del superamento dei tanti compromessi che, da troppi anni, impedi­scono una crescita artistica che sappia ri­scattare gli autori non professionisti da un’inutile e presuntuoso dilettantismo.

Il club austriaco, più che un vero e pro­prio club, si presenta come un gruppo di lavoro, quasi una comunità con una gran voglia di fare, di conoscere e di farsi cono­scere.

L’esposizione di Merano offrirà un elo­quente esempio degli indirizzi fotografici internazionali intrapresi dai soci, pur con­servando intatti gli insegnamenti dei mae­stri più anziani.

Tra gli altri esporranno: Ernst, Ernstjr. e Louise Koschuch, Manfred Lach, Ronald Schrampf, Egon Winterleitner, Harry Schiffer, Joseph Wohleser, Gerhard Stein­wender, Roman Kolb, Fuzzi Feinkorn.

   Il «Dynamic» fu fondato nel 1981 da otto amatori della fotografia.

Potendo vantare sin dall’inizio dell’atti­vità esperienza e successo, il circolo di­venne famoso in breve tempo. Due soci del club, grazie ai loro meriti fotografici, sono stati accolti nella Società austriaca per la fotografia (OGPh).

  Altri membri fanno parte della Photo­graphic SocietyofAmerica.

Negli anni 1984, 1986, 198ge 1992 il Fo­toclub «Dynamic» ha organizzato saloni fo­tografici internazionali (nelle categorie bianco/nero, colore e diapositive) a cui hanno partecipato autori di ben trenta na­zioni.

L’esposizione meranese, per questo fo­toclub, sarà un ulteriore momento di vera e propria vocazione nel cercare nuovi con­fronti artistici, ma anche amicizie.

11 marzo 1994

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA STASERA  ALLA SALA  CIVICA

Sono fotografie «dynamic»

L’esposizione organizzata dal Fotoclub Immagine

(w.t.) Prosegue fervida e ric­ca di iniziative l’attività del Foto Club Immagine. Il circo­lo meranese, infatti, dopo le numerose mostre degli anni scorsi dedicate ad autori ita­liani, quest’ anno per la pri­ma volta nella sua storia ospiterà nei prossimi giorni una interessantissima espo­sizione di immagini di «arti­sti» del Fotoclub Dynamic di Graz. La mostra che si inaugurerà oggi alle 19.30 alla sala civica di via Huber, rimarrà aperta sino a domeni­ca 20 marzo. Fondato nell’ aprile del 1981 da 8 amanti della fotografia, 11 circolo, vi­sto anche l’alto livello quali­tativo di suoi componenti, è diventato famoso sin dalle prime esposizioni. Grazie ai loro meriti, inoltre, due soci sono stati accolti nella Società austriaca per la fotografia che nel gennaio del 1992 ha ‘ conferito loro alcune impor­tanti onoreficenze. Altri membri del «Dynamic» fanno parte della Photografic Socie­ty of America e sono stati premiati per i loro lavori. Per corroborare il grande lavoro ‘svolto e la bontà dello stesso, c’ è da segnalare inol­tre che sino ad ora sono state ben 2700 le ammissioni a mo­stre internazionali e più di 325 le medaglie, i diplomi e le altre onoreficenze consegui­te. Con queste premesse c’ è da sottolineare ancora una volta l’impegno del circolo fotografico cittadino di pro­porre al pubblico tutta una serie di lavori davvero inte­ressanti.

Dopo le mostre dedicate agli autori italiani Fulvio Roiter, Giorgio Lotti e Daniele Pellegrini, questa nuova iniziativa manifesta la voglia del Foto Club Immagine di aprire i propri orizzonti verso artisti stranieri. La mo­stra potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21, sabato e domenica dalle lO alle 13 e dalle 17 alle 21.

1993

MoIto pubblico e grande interesse attorno alla quarta « Three photodays» a cura del Club Immagine

Come sviluppare un’ idea fotografica

Oggi chiusura con Battan

Aperta alla presenza del vi­cesindaco Giuseppe Rossi, la quarta «Three photo days», al­lestita quest’anno presso la Sala civica. A far entrare nel vi­vo la manifestazione – organizzata dal fotoclub «Immagi­ne» – è stata l’occasione, of­ferta anche ai non soci, di foto­grafare una modella profes­sionista (ieri pomeriggio).

La mostra presenta le ope­re di ben ventun soci. Il segno più evidente del meritevole impegno profuso da questo sodalizio. Opere fotografiche, quelle esposte, tutte di buon livello ed in alcuni casi molto interessanti. Ma la grande at­tesa riguardava la possibilità, offerta dalla sala posa. Pro­tagonista, l’avvenente model­la Giovanna Quilici De Pa­squale di Livorno, impegnata professionalmente a Milano. La sua naturalezza di fronte al­l’obiettivo, ha facilitato l’im­pegno dei numerosi fotografi, che si sono sbizzarriti a ritrar­la in pose anche garbatamen­te maliziose e sensuali. Dopo il successo della proiezione (ieri sera) del noto fotore­porter Giorgio Lotti, questa sera la rassegna chiuderà con quella di Claudio Battan, dedi­cata allo Yemen. Con la «Three photo days», si chiude la sta­gione di mostre fotografiche «made in Merano». Unaprodu­zione mai ricca come que­st’anno.

gi.bo.