CONVEGNO REGIONALE FIAF MERANO 03 OTTOBRE 2021

Il Fotoclub Immagine Merano BFI, nel 30° (31°) anno della propria attività, ha organizzato il Convegno Regionale FIAF dei Circoli Fotografici del Trentino Alto Adige, manifestazione dedicata a tutti gli appassionati ed esperti di fotografia della Regione Trentino Alto Adige

La manifestazione, organizzata dal Fotoclub Immagine Merano BFI con il patrocinio di FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) si è tenuta a Merano (BZ) il giorno 03 ottobre 2021 presso la Sala Civica in via O. Huber 8.

Il convegno ha avuto al suo interno momenti didattici e di interesse culturale nonché spazi dedicati all’esposizione di progetti fotografici, con l’obiettivo di promuovere la fotografia sul territorio sia come disciplina artistica che come strumento visivo e di comunicazione. Sarà inoltre occasione di scambio tra le varie realtà fotografiche regionali, creando collaborazione tra esse, al fine di promuovere e rendere la fotografia di maggior interesse per il vasto pubblico. Sono stati invitati a partecipare tutti i soci di tutti i circoli della regione, anche quelli non associati FIAF.

 
 fotografie: Donatello Vallotta e Fabrizio Giusti

 

PROGRAMMA COMPLETO

09.30 – 12.30 | LETTURE PORTFOLIO
Sala esposizioni 2° piano

  

Stefania Lasagni e Massimo Mazzoli docenti e lettori FIAF, saranno a disposizione di chi vorrà presentare il proprio portfolio fotografico. È possibile prenotare una lettura con entrambe i lettori per lo stesso portfolio o per lavori differenti.

 

Gli appuntamenti si svolgeranno ogni 30 minuti a partire dalle ore 09.30 alle ore 12.30 secondo la seguente disponibilità. Le caselle in rosso, risultano già essere state prenotate. Compila il modulo in fondo alla pagina per prenotarti il pranzo.


12.30 – 14.00 | PAUSA PRANZO

Per il momento del pranzo, Il Fotoclub Immagine BFI consiglia il Ristorante Forst a Merano. Si pranzerà alla carta. Chi fosse interessato a partecipare è pregato di compilare il modulo di prenotazione più in basso. 

 

09.30 – 12.30 | LETTORE DI PORTFOLIO MASSIMO MAZZOLI
Sala esposizioni 2° piano


Massimo Mazzoli, Lettore Portfolio FIAF

Nato a Senigallia (AN) nel 1966, ha iniziato a fotografare all’età di 11 anni. Si è avvicinato al mondo della fotografia amatoriale nel 1987 ed è entrato nella Fiaf nel 1996.   Insignito del BFI (Benemerito della Fotografia Italiana) e del SEM Fiaf (Seminatore della fotografia italiana). Dal 2009 conduce un’attività di coordinamento artistico e di consulenza presso i Circoli FIAF. Dal 2011 al 2014 è stato il Direttore del Dipartimento Web della FIAF. Componente del comitato di Redazione di Fotoit. Docente dei Dipartimenti Didattica e Cultura e Lettore Portfolio FIAF.

 
09.30 – 12.30 
| LETTRICE DI PORTFOLIO STEFANIA LASAGNI
Sala esposizioni 2° piano

Stefania Lasagni Lettore Portfolio FIAF

Nasce nel 1971 a Correggio, dove vive tutt’ora. La passione per la fotografia si concretizza  in età “matura” frequentando il Gruppo Fotografico Grandangolo dove nel 2011 frequenta il primo Corso Base di Fotografia cui rapidamente si susseguono Workshop e laboratori con Luca Panaro, Franco Vaccari, Aldo Soligno, Antonella Monzoni, Cinzia Battagliola.

Successivamente collabora attivamente alla vita organizzativa del circolo e come Coordinatrice dei progetti annuali di Fotocarpi curati da Silvano Bicocchi e dal 2016 anche del Festival CarpiFotoFest Focus Giovani che si tiene annualmente a Carpi.

Nel 2018 riceve la nomina di Animatrice Culturale Fiaf e nel 2020 di Lettrice Portfolio Fiaf dopo due anni di affiancamento ai tavoli di lettura di Porfolio Italia.

Manifestazioni e mostre, Dal 2012 al 2020 ha partecipato a tutte le edizioni delle Mostre collettive dei progetti Fotocarpi , 2016/ 2017 Mostre del Progetto fotografico condiviso FUTURA STORIE DI DONNE, coordinato e curato da Antonella Monzoni a Carpi, Correggio, Trento e Scandiano. 2017/2021 Mostre di Fotografia Europea Circuito OFF Correggio; 2018 Mostra collettiva del progetto SIDURI Donne in Vino a Castiglione Olona

Pubblicazioni, Cataloghi delle mostre di Fotocarpi dal 2012 al 2020; Catalogo del progetto collettivo FUTURA STORIA DI DONNE nel 2017 coordinato da Antonella Monzoni; 2020 Catalogo SIDURI Donne in Vino

Componente del comitato di Redazione di Fotoit.

14.30 – 15.30 | CONFERENZA CON STEFANIA LASAGNI e MASSIMO MAZZOLI
Sala Civica 1° piano



“L’evoluzione del linguaggio fotografico”

La diversa interpretazione di vari soggetti o generi fotografici da parte di Grandi Autori, per finire con un breve excursus sull’evoluzione del linguaggio di un autore. 

 

15.30 – 17.30 | INCONTRO CON FRANCESCO COMELLO 
Sala Civica 1° piano 

Francesco Comello (Udine 1963) fotografo freelance. Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte, si diploma e comincia a lavorare nel campo della grafica pubblicitaria e dell’illustrazione. Fin dal tempo della scuola si appassiona di fotografia, ma solo negli ultimi 12 anni intensifica il suo interesse, con l’intento di produrre dei racconti fotografici. Insegue storie di poesia quotidiana e per far questo si mette in viaggio verso mondi possibilmente opposti al suo. Partecipa a numerose esposizioni nazionali ed internazionali. Nel 2012 e 2013 fa parte del Colettivo Synapse. nel 2016 vince il primo premio al World Report Spot Light Award e nel 2017 il 3º premio al WPP nella categoria “Daily Life Stories”. Nel 2018 pubblica il suo primo libro insieme a Barbara Tutino “Yo soy Fidel”. Nel 2019 viene nominato autore dell’anno FIAF che gli pubblica la monografia “Vite sfiorate”. Nel 2020 pubblica insieme ad altri 4 fotografi il libro Suite n.5.

Francesco ci presenterà i seguenti lavori:

OSHEVENSK

PASSAGGIO IN RUSSIA
2008-2011

Arrivo a Oshevensk al sorgere del sole, in una fredda mattina d’agosto del 2008. È uno sperduto villaggio contadino, sorto nel Quattrocento nei pressi di un monastero fondato da un monaco che portava questo nome. Un salto indietro nel tempo, nelle aure dei film di Tarkovskij o dei romanzi di Tolstoj, nel grembo della Madre Russia, impermeabile ai mutamenti sociali degli ultimi decenni. Non penso di aver scoperto Oshevensk, ma piuttosto di averlo ritrovato come una parte di me, come un luogo della mia memoria.

 

L’ISOLA DELLA SALVEZZA
RUSSIA 2014/15

La chiamano “L’isola della salvezza” gli abitanti di questa comunità nascosta e silenziosa. Quando ci passi vicino, sulla trafficata strada che da Mosca porta a Yaroslav, quasi non ti accorgi della sua esistenza, eppure è un centro spirituale, educativo e culturale unico in tutta la Russia. Fondata nei primi anni 90 da un prete ortodosso, doveva essere inizialmente una confraternita di una trentina di persone, riunite per vivere insieme secondo i principi del vangelo e dei santi padri. Con il tempo è diventata una comunità che oggi accoglie 300 ragazzi, molti dei quali disadattati o con problemi familiari. Niente Tv, internet, cellulari e niente denaro, considerati mali della società. Si zappa la terra, si studia, si balla. Si forgia l’anima e si allena il corpo. I valori supremi sono Dio e la patria. Un’utopia educativa fuori dal mondo ma immersa nella storia, dove l’impegno di tutti per un cambiamento individuale e crescita armoniosa mantiene viva la speranza.

 

YO SOY FIDEL
CUBA 2016/17

Sono andato a Cuba per la prima volta nel dicembre del 2016 per i funerali di Fidel Castro. Sono tornato tre mesi dopo con un viatico d’eccezione: le lettere, che Saverio Tutino, inviato dell’Unità a Cuba negli anni 60/70 spediva dai Caraibi a sua figlia di 10 anni. “Cara Barbara – scriveva – siamo partiti lunedì dopo pasqua. Il danese Jan, l’italiano Piero ed io. Il danese Jan è giornalista come me, ha trent’anni, e sogna di pescare un pescecane col fucile ad aria compressa, che è più forte di quelli ad elastico, ma io non avevo nessuna intenzione di ammazzare pescecani; ero incerto fra il desiderio preciso di non incontrarne neppure uno e l’ansia di poterti raccontare che li avevo incontrati..”

 

ATTENZIONE:

La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento della disponibilità.
Non si escludono, qualora dovesse essere necessario, limitazioni dei posti a sedere, per distanziamenti anti covid.

 

18.00 – 21.00 | TRITTICO DELL’ANNO

Inaugurazione mostra fotografica e premiazione

Sala Civica 1° piano

La mostra fotografica dal titolo Trittico dell’anno (e il relativo concorso) è un progetto collettivo aperto a tutti i soci iscritti ad un Fotoclub della Regione Trentino Alto Adige e a tutti i soci FIAF regionali anche se non iscritti ad un Fotoclub. Ogni autore dovrà presentare un lavoro a tema libero costituito da tre fotografie (trittico). Le tre immagini dovranno riguardare lo stesso tema e/o rappresentare un “racconto fotografico” sintetico. I migliori trenta lavori (90 fotografie totali), selezionati da una giuria, andranno a costituire la rassegna fotografica dal titolo “Trittico dell’anno” la quale sarà esposta presso la sala esposizioni della Sala Civica a Merano. La mostra darà origine all’omonimo concorso fotografico che eleggerà il lavoro vincitore dell’anno tra le varie proposte dei fotografi regionali. In totale saranno elette e premiate dalla giuria le tre migliori proposte.

Premi:
1 classificato 200 €
Andrea Beggio Fotclub Bolzano

2 classificato 100 €
Yuejiao Yang
Gruppo Fotoamatori Pergine TN – “Distacco”

3 classificato 100 €
Fabrizio Giusti Fotoclub Immagine Merano BFI – “Smart Working “

giuria: Stefania Lasagni e Massimo Mazzoli 

 

21.00 | CHIUSURA DELLE ATTIVITÀ

 

 


 

Regolamento partecipazione come autore al “Trittico dell’anno:

 

  • Ogni autore dovrà presentare un lavoro costituito da tre fotografie, le tre immagini dovranno riguardare lo stesso tema o rappresentare una “racconto fotografico” sintetico.
  • Il Tema è libero. Ogni autore potrà presentare il proprio lavoro a colori o in bianco e nero con immagini possibilmente inedite e che non abbiano partecipato o vinto ad altri concorsi.
  • Verranno premiati i primi tre lavori classificati (vedi sezione premi) ai quali verrà data ampia visibilità nei canali FIAF. Il lavoro vincitore si aggiudicherà il titolo di “Trittico dell’anno del Trentino Alto Adige”.
  • Il Fotoclub Immagine Merano BFI metterà a disposizione uno spazio espositivo per trenta lavori (90 fotografie totali), superato tale numero verrà effettuata una selezione da parte dell’organizzazione.
  • Ogni circolo rappresentato dal presidente (o delegato) si occuperà di raccogliere i lavori dei propri soci e di consegnarli agli organizzatori entro domenica 4 ottobre 2020. Il metodo di consegna è da concordare, eventualmente è preferibile spedire un pacco che raccolga i lavori del circolo, a Maurizio Fiammengo Snc via A. Brogliati 38 39012 Merano BZ.
  • Il Fotoclub Immagine Merano BFI si occuperà di allestire la mostra presso la Sala Civica di Merano BZ, in via O. Huber 8 al secondo piano.
  • La mostra, insieme alla premiazione dei lavori vincitori, sarà inaugurata il giorno 25 ottobre 2020 alle ore 18,00 presso la Sala Civica di Merano BZ, in via O. Huber 8 al secondo piano e sarà visitabile fino a domenica 29 ottobre.
  • Al termine dell’esposizione i lavori verranno restituiti.

  

CARATTERISTICHE TECNICHE PER LE DIMENSIONI DI STAMPA E LA CONSEGNA DELLE IMMAGINI

 

Gentili amici, vi ringraziamo per la vostra attenzione e per aver scelto di aderire alla nostra proposta.

Nell’idea di uniformare tutta l’esposizione principalmente dal punto di vista estetico abbiamo scelto di continuare a proporre le seguenti linee guida per una corretta presentazione dei vostri lavori. Siete quindi invitati a seguire dettagliatamente le indicazioni che seguono e in caso di ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci al seguente indirizzo: info@fotoclubimmagine.net

 

  1. Per ogni singola fotografia Il Fotoclub Immagine BFI metterà a disposizione una cornice di colore nero di dimensioni pari a 30cm x 40cm. Ogni autore avrà quindi a disposizione tre cornici per altrettante fotografie.
  2. Ogni immagine dovrà essere consegnata montata saldamente all’interno di un passepartout di cartoncino nero o bianco.
  3. Il passepartout dovrà avere uno spessore minimo di 1,3 mm e il foro interno dovrà essere effettuato preferibilmente con taglio inclinato a 45°.
  4. Il lavoro potrà essere sviluppato sia in orizzontale che in verticale.

Indicazioni dimensionali

  1. Le dimensioni esterne del passepartout dovranno essere tassativamente pari alla misura della cornice ovvero 40cm per il lato lungo e 30cm per il lato corto.
  2. Le dimensioni dell’immagine montata sul passepartout e relativo foro dello stesso potranno avere dimensioni e formati variabili a piacere dell’autore (anche quadrato) possibilmente non superiori a 35cm per il lato lungo e 25cm per il lato corto. Le dimensioni del foro e quelle della stampa dovranno corrispondere.

 

Sul retro delle stampe, ogni autore dovrà indicare:

Nome e Cognome, luogo e provincia di residenza, circolo fotografico di appartenenza, titolo del lavoro, ordine di esposizione delle tre immagini (1/3…2/3…3/3)

 

ATTENZIONE: non verranno accettati lavori non corrispondenti alle indicazioni fornite sopra.

 

 

Esempio grafico per una corretta presentazione dei lavori.