SIGNA MANENT
Alcuni segni scompaiono in un istante, come neve al sole.
Altri restano, incidono il tempo, il paesaggio, la memoria.
Con il tema della mostra di quest’anno vogliamo esplorare ciò che rimane di significativo:
segni visibili e invisibili lasciati dall’uomo, dalla natura, dalle relazioni, dagli eventi.
Come esploratori in cerca tracce, gli scatti fotografici sono il nostro modo di farci osservatori del mondo, per scoprire quei segni che continuano a parlarci.
Segni che spesso non si impongono allo sguardo, ma richiedono attenzione. Così, abbiamo scelto un formato insolito, più piccolo e quadrato: da un lato noi fotografi ci costringiamo a una scelta consapevole di composizione e intenzione narrativa, dall’altro sollecitiamo l’osservatore ad incuriosirsi, avvicinarsi, mettere a fuoco e cercare quei dettagli che solo dedicando tempo e attenzione si possono scoprire. Desideriamo che la dimensione ridotta non sia un limite, ma educazione allo sguardo. E così come una singola traccia non rivela mai tutta la storia, una sola immagine non è sufficiente per seguire la pista. Desideriamo portare avanti un progetto dove più foto, come indizi affiancati, simboleggeranno il percorso intrapreso per ricostruire una storia.
Il titolo di quest’anno è SIGNA MANENT.
SIGNA inteso come traccia, simbolo, segno.
MANENT significa restare, permanere. Non solo riferito a un restare fisico, ma anche al perdurare nel tempo, resistere al cambiamento, non scomparire.
Con il tema “Signa manent” vogliamo raccontare le tracce che restano: quindi non qualcosa di effimero come orme sulla sabbia, ma segni visibili e (più o meno) permanenti sul paesaggio, sulle persone o sulla natura, oppure invisibili riguardanti gli affetti, le emozioni.
Lo scatto fotografico diventa ricordo di un fatto, di una situazione, di una condizione passata che ha cambiato il presente, ma può essere anche contemporaneo e avvertimento per il futuro.
Per garantire una buona presentazione e uniformità del progetto, quest’anno abbiamo pensato che le foto saranno tutte 10×10 cm e punteremo su progetti di due o più scatti. Non si tratta semplicemente di fotografare “qualcosa”, ma far capire ciò che è rimasto dopo che qualcosa è accaduto.
INDICAZIONI e SPUNTI
Come consuetudine, proponiamo alcune idee non esaustive legate al tema SIGNA MANENT per come lo abbiamo pensato:
Lo scompiglio (che può essere non solo fisico, ma nelle emozioni delle persone) lasciato…
- da un evento o un lento lavorio naturale. Paesaggi modellati dal lavoro umano, dalla natura, dal tempo. L’edilizia, l’intervento umano sul territorio
- dal passaggio di un esercito, di una manifestazione, di un festeggiamento, di un concerto
- più in piccolo e attinente al singolo, ma che si ripercuote sugli altri: gesti di gentilezza inaspettata; volontariato che cambia la quotidianità dei singoli o al contrario segni di incivilita quotidiana
- nella visione più personale e intima dei sentimenti che lasciano impressioni indelebili
- segni lasciati da esperienze ed eventi passati nella memoria collettiva
- immagini della tradizione ancora viva e “sentita” ai giorni nostri; simboli di devozione
- oggetti vissuti, passati di generazione in generazione…
La mostra diventa così anche un esercizio di consapevolezza: possiamo valorizzare il passato, assumerci responsabilità nel presente, interrogare il futuro.
Quale traccia vogliamo portare all’attenzione dell’osservatore? Le nostre foto esposte saranno esse stesse la traccia di quello che abbiamo voluto lasciare del nostro passaggio.
REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
- La presentazione delle immagini terminerà l’ 8 di ottobre senza eccezioni.
- Le foto vanno presentate come sempre al fotoclub durante le serate del giovedì su usb in formato jpg all massima risoluzione.
- Le foto dovranno essere in formato 1:1 (quadrato). Per chi ha dubbi, possiamo valutare insieme come ritagliare un’immagine da rettangolare a quadrata.
- Per quasi tutte le macchine fotografiche o telefonini, c’è la possibilità di scattare direttamente in formato quadrato, qualora risultasse più comodo per la composizione, in alternativa potete scattare come sempre e poi ritagliare e comporre in post produzione.
- Le foto saranno sia a colori che bianco e nero o tonalità specifiche legate al contenuto.
- Si possono presentare varie immagini per poter trovare una soluzione, qualora ce ne fosse bisogno.
- Il lavoro finale sarà composto da un minimo di 2 immagini ad un massimo di..(da vedere gli spazi in base ai partecipanti, ma solitamente quattro immagini).
- Le foto saranno stampate come sempre dal nostro stampatore a spese dell’autore in formato 10 x 10 cm..
- Lo stampatore riceverà il file già in versione quadrata.
- Le foto saranno stampate su carta fine art di grammatura importante.
- Il Fotoclub metterà a disposizione i passpartù con la finestra centrale quadrata.
- Ognuno provvederà a montare le proprie foto nelle cornici (in base al numero di foto, verrà deciso l’orientamento delle cornici).
- La mostra verrà montata il giorno giovedì 3 dicembre
- La mostra verrà inaugurata venerdì 4 dicembre alle ore 19.00 al Centro per la Cultura di Merano
- La mostra sarà visitabile fino al 17 dicembre negli orari del centro.
Esempio in linea di massima del risultato. La foto sarà 10 x 10 cm e disposta al centro, mentre il passpartù è 30 x 40 cm

